MJB è MJB, stiamo parlando del ritorno in questo finale d’anno, di Mary J. Blige, la “Queen of HipHop/Soul”, il primo singolo ad anticipare il suo ottavo album in studio (“Growing Pains”) si chiama “Just Fine” e spiazza un po’ tutti, perchè si tratta di un singolo allegro, energico, quel tipo di canzoni che apprezzi quando ti sei appena svegliato e stai andando in ufficio, ed hai bisogno di “musica” come “vitamina” per infonderti calore e carica!

“Just Fine” può vantarsi di avere il contributo del songwriter dell’anno, Terius Nash, che ha anche sfornato la super Hit “Umbrella” di Rihanna, nonchè il pezzo è accompagnato da un video musicale stilosissimo, dove Mary J. Blige cambia spesso abito.

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Molti ascoltatori saltuari di Mary J. Blige, non vengono entusiasmati da questo singolo, semplicemente per il fatto che sono “abituati” alla Mary malinconica del precedente CD “The Breakthrugh” e si aspettavano un ragionamento “formula che funziona non si cambia”, ma a Mary piace rischiare, Mary è un’artista completa come poche, lei riesce con facilità a passare da uptempo convincenti (tanto per citarne una parliamo di “Family Affair”), a ballate strappalacrime malinconiche come “Be Without You”… lo dimostra anche in “Growing Pains” che è un lavoro a se, inutile scervellarsi a fare paragoni con “The Breakthrough”, perdereste il vostro tempo!

L’album è completissimo, moderno, ma non per questo meno soulful, il primo pezzo è “Work That” un’inno femminista di quelli che sa sfornare solo Mary, anche questo pezzo è decisamente uptempo rispetto agli Standard di Mary, ed è previsto per essere il secondo estratto dal CD, come singolo conterà anche la collaborazione di Busta Rhymes che mette delle parti rappate che arricchiscono ancor di più il brano!

Alla posizione due abbiamo “Grown Woman” che è anche la prima collaborazione del CD, insieme a Ludacris, evidente un “ricambio” del favore fatto sul CD di Luda con “Runaway Love”. Certo il risultato non è lo stesso “Grown Woman” è una canzone aggressiva e particolarissima, una di quelle non di facile assimilazione… io devo ancora farmela piacere..

Uno dei pezzi più espressivi, artistici ed autentici è “Feel Like A Woman” con un vibe un po’ retro assolutamente irresistibile, nei testi troviamo una Mary inedita, stufa di cantare di indipendenza ed aggressività femminile, perchè come dice il titolo di questa canzone, lei si vuole sentire come una donna, con un’uomo che le regali qualcosa, che la abbracci, assolutamente fantastico questo pezzo che continuo a riascoltare! Anche la voce di Mary in questo pezzo è così vibrante e dolce, roba da perdere la testa.

“Fade Away” e “What Love Is” sono le uniche due traccie che avrebbero potuto sposarsi anche con il progetto “The Breakthrough”, entrambe sono ballate super-convincenti, la prima assolutamente depressiva, di quelle da non ascoltare quando si sta giu di corda, la seconda è un’inno all’amore, cantato con la proverbiale maestria di Miss Blige… anche questo è nella top3 dei miei pezzi preferiti di questo CD, il modo di proporre e cantare questa canzone mi ricorda molto “One” del CD precedente insieme agli U2.

Altro pezzo forte è “Roses”, un pezzo da 90, dove Mary canta e parla con vociona aggressiva, qua il piccolo ritornello stupendo… che ti viene da cantare con enfasi… tutto questo è magia “Mary”:

Said it ain’t all roses
Hey
Flowers and posin’
Hey
Said it ain’t all candy
Hey
This love stuff
Is demanding
Hey
Sometimes I need a hug

Altre canzoni bellissime nel CD; “Stay Down” alla posizione numero 5, una mitempo energica e soulful, “Till The Morning” anch’essa pimpantissima, e poi “Come To Me (Peace)”, per molti un possibile singolo, si tratta di una balllata molto Pop friendly.. piace molto anche a me!

Tirando le somme, il CD non è “The Breakthrough” non è ne meglio ne peggio però, è semplicemente diverso, fare paragoni non serve, compratelo e basta, perchè è sempre Mary J. Blige, ed è una MJB in piena forma, assolutamente più ispirata rispetto ai tempi un po’ mosci di “Love & Life”… “Growing Pains” è un’album di nuovissima generazione, fuso con sonorità oldschool, e la voce imponente, nera e di classe incomparabile di Mary J. Blige!

R&B Junk rating:

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