Melanie C – Stages (Recensione Junkino)

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Ero davvero incuriosito da questo album di Melanie C: un’ex Spice Girl, la più dotata vocalmente sicuramente, che si cimenta con un repertorio impegnativo come quello di celebri brani tratti da altrettanto famosi musical, genere che gli inglesi e gli americani trattano con estremo rispetto dato che fa parte della loro storia culturale. La stessa Melanie ha preso parte ad alcune produzioni da giovane ed ora interpreterà Mary Magdalene in una nuova produzione di “Jesus Christ Superstar”.


L’album si apre con “Maybe This Time”, tratto da uno dei musical più belli di sempre, “Cabaret”: abituati alla grintosa versione di Liza Minnelli, Melanie ci regala un’interpretazione diversa, più sussurrata all’inizio che cresce piano piano. Una versione di alta classe, più da night club che da palcoscenico, ma ad ogni modo molto bella.

Tratta da “The Company” di Sondheim, “Another 100 people” ci trasporta immediatamente sui palcoscenici: molto più teatrale della precedente, questa canzone richiama immediatamente alla mente Broadway e le sue mille luci. Interpretazione sentita e vocalità nel pieno delle forze.

Il terzo brano è uno dei più celebri, “I Know Him So Well” (tratto dal musical “Chess”), interpretato, tra le altre, anche da Whitney Houston. Melanie sceglie di interpretarla con un’altra ex Spice Girl, Emma Bunton. La canzone è dolcissima e risentire le due cantanti insieme fa davvero tanta tenerezza. Penso che potrebbe essere anche un buon singolo natalizio.

“Aren’t You Kinda Glad We Did?”, capolavoro del maestro Gershwin ci riporta alle atmosfere da nightclub: Melanie può davvero pensare di abbandonare il pop per un po’ e dedicarsi alla musica jazz, questo genere le è davvero congeniale.

Ecco ora il cavallo di battaglia di Melanie, ovvero “I Don’t Know Hot To love Him”, tratto da quello che ritengo il più bel musical di tutti i tempi, “Jesus Christ Superstar”. Interpretazione sentita, davvero da brividi: una ballata pop che ti entra dentro e resta lì.

“Both Sides Now” è una celebre canzone di Joni Mitchell, utilizzata recentemente nella versione teatrale di “Priscilla La Regina Del Deserto”: ancora una volta Melanie ci stupisce con un’interpretazione intensa, di gran classe, davvero toccante.

Cambiamo genere ed arriviamo ad “Hair”, tribe musical culto degli anni ’70: il medley “Ain’t Got No / I got Life” dà una sferzata di buonumore come testimonia anche la risata della cantante alla fine della traccia. Un altro celebre brano, scritto dal grande Burt Bucharach e interpretato da Dusty Springfield e Dionne Warwick, “I just don’t know what to do with myself”, viene interpretato a voce piena, senza paura, accompagnato da una bella versione orchestrale. Siamo di nuovo a Broadway.

“I only have eyes for you” e “Tell Me It’s true” sono due ballad delicate e introspettive, in cui Melanie fa di nuovo sfoggio delle sue qualità interpretative. “My Funny Valentine” è un altro classico impresso nella mente di tutti: delicato, sensuale, molto nelle corde di Melanie. Chiude l’album “Something Wonderful” dal musical “Carousel”: chiusura di gran classe, molto delicata che lascia nell’aria un’atmosfera sognante che bene si posa con i musical.
Nella versione itunes è presente la bonustrack “Anything Goes” che conferisce un po’ di ritmo al tutto.
“Stages” è un album particolare che piacerà senza dubbio agli amanti del musical e ai fan di Melanie C che potranno vedere la loro beniamina sotto un’altra veste. Suggestivo, elegante, forse pecca di una certa lentezza, molti pezzi slow e davvero pochi quelli briosi, avrebbe potuto pescare tra altri che magari poco si sposavano con il repertorio solistico, ma che avrebbero conferito un maggiore ritmo al tutto.
Ad ogni modo, un disco da non perdere.

Top Artisti
  • noah.

    lei resta un gran talento e ha fatto benissimo a provare nuove strade…ogni spice girl da sola risulta migliore, ognuna in campi diversi. La Beckham riscuote consensi dai piani alti della moda e non parliamo di moda commerciale alla portata di ogni popstar. Emma ha intrapreso la strada televisiva, e della radio con ottimi consensi e a distnza di anni continua a lavorare molto. Geri ha stravenduto con i primi dischi da sola, poi ha mollato per un pò ma ha avuto successo recentemente in campo editoriale mettendosi a scrivere libri per bambini. Melanie B musicalmente ha fallito, ma ha sfondato in territorio americano e più recentemente australiano in televisione e mi sembra cosa da poco. Melanie C in ultimo ha proseguito con alti e bassi la carriera musicale, ma bene o male fa dischi da sola da 13 anni e questo la dice lungo sul fatto che nel bene o nel male piace ancora e con questo ultimo album lo ha dimostrato ancora di più! noah

  • Giorgio

    Aggiungo che Andrew Lloyd Webber l’ha voluta per la parte di maria maddalena!

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=717484621 Gianpiero Coletti

    In uk debutta al numero 50… :(

  • bulletproof84

    In questo album la sua voce è superlativa.
    ha qualcosa di leggero che permette un ascolto ripetuto. Adoro I just don’t know what to do with myself…

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1217544945 Lorenzo Ray

    Io amo i musical, li rispetto e venero e per quanto mi riguarda questo cd è una bestemmia.
    Concordo che Melanie C sia la più dotata vocalmente (o l’unica???) delle Spice Girls, mi sta simpatica e ascolto le sue uscite discografiche ma non ha una voce adatta per questo tipo di pezzi. Secondo me gli inglesi saranno più inorriditi di me davanti a questo disco. Le grandi cantanti da musical hanno tutt’altra voce e stile, non è il suo campo, per dare l’esempio più terra terra la voce da musical ce l’hanno Susan Boyle o la Streisand… Ci vuole una faccia veramente tosta ad interpretare pezzi resi famosi al mondo da Icone come Whitney, Barbra e Liza. Non ho apprezzato spero torni al più presto al pop.

    • Giorgio

      Lorenzo: hai scritto la stessa cosa quasi identica all’anuncio dell’uscita di questo progetto senza nemmeno ascoltarlo, e presumo che neanche adesso tu l’abbia ascoltato. Cmq rispetto il tuo parere ma non sono d’accordo con te, per il semplice motivo che melanie c ha voluto produrre questo disco per dare prova di essere qualcosa in piu’ di una semplice spice come tutti la etichettano, una sorta di sfizio personale nel far notare in primis agli inglesi e a tutti quelli che la snobbano per “pregiudizi” assurdi che lei e’ capacissima a far il suo mestiere meglio di gente che sta in classiffica con canzoni e album ridicoli non sto qui’ a fare nomi….. anchio la preferisco senza dubbio nel pop/rock o nella dance, ma ascoltando questo disco in maniera seria non possiamo dire che non sia capace o che non sia adatta, piu’ che altro direi che oguno di noi puo’ aver la visione di una vocalita’ adatta o meno ma e’ indubbio che melanie lo sia stata capace di produrre un disco di questa portata!

      • http://www.facebook.com/profile.php?id=1217544945 Lorenzo Ray

        Quello che pensavo si è rivelato veritiero, l’ho ascoltato e penso quello che pensavo quando ho sentito da cover di Jesus Christ. Nessuno può dire che Melanie non si sia rivelata alla portata di un repertorio ? E che nessuno lo dica sarò solo, non soffrirò di solitudine nel non sentire altri che la pensino come me.
        Lei è più di “una semplice Spice”, l’ha dimostrato sempre (se per dimostrare intendi fare dischi decenti e reggere i live) e avrebbe potuto dimostrarlo (se è come dici tu) non presentandosi conciata in una maniera allucinante alle Olimpiadi . Detto ciò che stiamo uscendo fuori dal nocciolo ognuno ha un tipo di vocalità e la sua è lontana da quella del musical nel bene e nel male, ha toccato monumenti sacri della musica internazionale, ha smosso Jesus Christ Superstar e tanto altro ancora, non so se rendo, credo di no. Per me se lo sarebbe potuto risparmiare poi pace, tu te lo compri ed io no ! Buon ascolto a tutti.

    • Giorgio

      Ripeto non sono d’accordo ma sono consapevole del fatto che ognuno possa avere la prpria opinione, detto cio’ quando dici “Lei è più di “una semplice Spice”, l’ha dimostrato sempre (se per dimostrare intendi fare dischi decenti e reggere i live) e avrebbe potuto dimostrarlo (se è come dici tu) non presentandosi conciata in una maniera allucinante alle Olimpiadi, gia’ qui fai capire che non hai mai visto un suo live, e non hai mai visto le pubblicazioni dei suoi 3 dvd live, dove quello che tu affermi cade come un castello di sabbia… Il fatto delle olimpiadi lascia il tempo che trova, lei spice sono un gruppo di 5 ragazze ultraccomerciali melanie c e ben sono due entita’ totalmente diverse, sicuramente non sarai d’accordo perche’ riepto molti avete la presunzione di scrivere senza sapere o senza esservi documentati. Un consiglio ascolta live hits uscito nel 2006 o the sea live tour 2011/12 e poi ne riparliamo se non ha dimostrato di saper cantare live.!

      • http://www.facebook.com/profile.php?id=1217544945 Lorenzo Ray

        Io ho detto che ha già dimostrato di essere “più di una semplice Spice” proprio xké è davvero brava dal vivo e ha dimostrato di sapere anche scrivere belle canzoni. Ho una buona opinione di Melanie C cantante/artista ma anche persona, ho una buona opinione di lei e mi sta pure simpatica, non mi interessa vedere quei dvd non sono suo fan sfegatato (ho amato Northern Star ho album e tutti i singoli) fino a tal punto e non ne dubito, ho speso sempre belle parole sulla sua voce ma per me non è adatta a questo repertorio ha peccato di presunzione anche in certi arrangiamenti. Ho ironizzato sulla tua frase “più di una semplice Spice” che voleva dire tutto e niente, dalle mie righe non volevo si evincesse che io pensassi che non è una brava cantante. Stop.

    • Giorgio

      Il tuo discorso fatto in questo modo non fa’ una piega sempre per opinione personale, infine non ci trovo niente di male ad argomentare se lo si fa’ con pacatezza come mi sembra che stiamo facendo, invece sembra che ti dia fastidio discutere alla fine di un tuo discorso metti stop un saluto a tutti, come se volessi troncare li’ il discorso.. cmq una buona giornata!

    • http://www.facebook.com/profile.php?id=1554114555 Giuseppe Pantaleo

      pienamente daccordo con te.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1151675955 Umberto Olivo

    gran bell’album… comunque, lei è si la spice più dotata vocalmente, ma non è la più completa artisticamente… quella e geri, ed inoltre è lei anche la spice dal maggior successo e secondo me anche col prossimo disco qualche risultato se lo porta a casa…