Melanie C si trasforma e stupisce con il nuovo album “Version Of Me” (Recensione)

di Umberto Olivo -
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nel-c-version-of-meMelanie C è sicuramente l’unica delle Spice Girls che ha avuto una carriera costante e longeva anche da solista, tuttavia ormai erano ben 5 anni che l’artista non rilasciava album, e questo ha fatto preoccupare in molti, ha fatto sospettare che anche la sua carriera potesse essere finita. Invece, quando nessuno se lo aspettava, ecco arrivare l’annuncio di un nuovo album, “Version Of Me”, evento che ha spiazzato tutti i sostenitori di questa artista. Una sorpresa anche l’arrivo del singolo “Enough”, un brano molto diverso dal repertorio di questa donna, che in questo modo preannuncia dunque un cambiamento nel suo stile, una virata elettronica. Ma come saranno andate le cose? Scopriamolo analizzando il progetto!

A livello di sound, ci troviamo davanti ad un progetto abbastanza coeso, in cui tutti i brani alternano suoni reali ad effetti elettronici, sintetico e “naturale” che si uniscono in ogni singola traccia per creare uno stile che poggi un piede nelle mode odierne ed un altro nell’intimo io artistico di Melanie, decisa a confrontarsi con mondi musicali nuovi per lei ma anche a restare se stessa. L’esperimento assolutamente riesce benissimo, ogni traccia è completamente permeata di queste due tendenze che riescono a coesistere ed a raggiungere un’unica direzione, a tramutarsi in puro piacere uditivo per l’appassionato di musica che ascolta.

A fare da collante a queste due volontà troviamo ovviamente l’elemento che sempre ha caratterizzato e sempre caratterizzerà Melanie C: un timbro meraviglioso, inconfondibile, uno di quelli che riescono ad essere riconosciuti fra mille, una dote che sicuramente è stata molto importante nel riuscire a costruirsi una propria carriera. La sua voce risulta perfetta anche in questo ambito, riesce ad emozionare sia se accostata a suoni strumentali che se accostata a beat elettronici, riesce ad incalzare come a risultare rilassata ed avvolgente, a caratterizzare al meglio ogni singola interpretazione, ed il risultato è veramente notevole.

Non una canzone risulta essere fuori posto, non una singola traccia risulta essere un filler: Melanie confeziona un album con un’anima artistica che pur essendo frutto di due volontà distinte che trovano un comune accordo riesce ad essere coerente dall’inizio alla fine, ed in un’epoca in cui gli album-compilation infestano come non mai il mercato una delle grandi hitmaker degli anni ’90, da anni artista indipendente e dunque slegata da certi giochetti dell’industria, riesce a ricordarci che cos’è un vero album, che cosa significa confezionare un progetto davvero ispirato, e non tanto per fare musica.

Chiaramente, non tutte le tracce sono allo stesso livello qualitativamente: i brani migliori risultano essere sicuramente “Escalator”, “Something For The Fire”, “Blame” e “Room For Love”, tracce in cui la commistione fra elettronico e strumenti produce scelte sonore e ritmiche davvero interessanti e sorprendenti abbinate a interpretazioni particolarmente ispirate che completano l’opera, mentre “Anymore” (primo singolo) e “Our History” si rivelano come i punti più bassi e ripetitivi del progetto, ma nel complesso non troviamo grandi escursioni nella qualità, il livello è più o meno lo stesso, non troviamo nessuna traccia evitabile, nessun pezzo messo lì tanto per: si tratta di un album fatto per essere così com’è, in cui ogni tassello è importante, un disco che davvero riesce a conquistare.

In definitiva, Melanie C è riuscita a sorprendere, a zittire colore che la definivano artisticamente defunta, ed a dimostrare che forse per lei non è stata poi una scelta così assurda non riunirsi alle Spice: evidentemente lo stile che le è stato proposto aveva molto da invidiare a questo disco. Noi siamo davvero contenti e soddisfatti da questo lavoro, che tanto potrebbe insegnare agli album delle dive musicali odierne (o presunte tali), e per questo abbiamo deciso di premiarlo con una buona valutazione.

Di seguito lo streaming del progetto, voi che ne pensate?

  • ianitaly

    forse uno dei suoi lavori migliori, un album elettronico ma in modo ‘garbato’, senza nessuna storpiatura della voce e del suono. testi personali e molto sentiti, Unravelling e Loving You Better le miglior tracce. (p.s. piccolo errore, il primo singolo è Anymore non Enough che non è una canzone di Melanie :P)

  • Il disco mi piace molto, eccezion fatta per NUMB -brutta- Anymore, banale ed Escalator, non troppo sulle mie corde. I miei brani preferiti sicuramente Dear Life, Blame e Unravelling e apprezzo molto anche Something for the fire e quel sound di Loving You Better, che richiama molto 2 Become 1. Brava!

    Spero tanto che anche Geri si decida a pubblicare un nuovo album..uff..

  • Travis

    Contente che faccia la musica che le piace e che sia di qualità. Ma io da lei l’elettronica non la voglio. Un bel ritorno al pop/rock, no?

    • MiticaBep Efp

      Per quello ci sono KT Tunstall e i Karmin,