Queste foto sono davvero eccezionali !! Sono scatti che risalgono a pochi giorni prima della morte di Michael Jackson. Si tratta delle prove del This Is It che si tenevano al Staples Center di Los Angeles. In queste immagini scattate da Kevin Mazur ritroviamo Michael padrone del palco, come ce lo ricordavamo nei suoi vecchi live.

Devo dire che vedendo queste foto mi è venduto un tuffo al cuore, sono veramente incredibili. Dimostrano il fatto che il cantante stesse davvero lavorando a coreografie e messa in scena per gli imminenti spettacoli. Le prove sono state registrate e già si parla di un DVD che potrebbe uscire a breve.
“Era uno show incredibile, quasi vicino alla perfezione ed i movimenti di Michael erano gli stessi dei suoi video”, così ha commentato Ed Alonzo, che ha partecipato alla produzione degli spettacoli.



l’ho visto è commovente
ho visto il film… bellissimo e commovente
ciao Michael, già sapevamo di non poterci incontrare a londra,ma che ci sarebbero state altre occasioni. Avrei preferito non incontrarti mai più e saperti vivo. ciao Ma, dolce amico di sempre; per sempre nel mio cuore. giuse
michael resterai x sempre il re del pop il mito e il piccolo peter pan ke noi tutti abbiamo ascolatato e adiriamo…noi come facciamo a ridere se tu nn ci 6??…tu 6 il nostro sorriso tu ci fai emozionare con le tue canzoni i tuoi balli i tuoi passi…resterai x sempre nei nostri cuori michael…ti amo michael…i love you michael…
michael resterai sempre il re del pop il mito ke noi tutti abbiamo ascoltato…
ti adorooo…
ti amo tnt michael…(L)
i love you michael…(L)
socondo me è colpa del su medico personale che è morto:è impossibile che michael prendeva i farmici quando gli pare o quelli che voleva lui!!
..per Te che la morte l’avevi vinta già in vità, è stato un semplice consegnarti all’eternità..
caro michael io ti auguro un buon viaggio,
tu sei la stella del pop anzi il re del pop
le tue canzoni mi fanno felice mi danno gioia
michael tu rimarrai nei nostri cuori x sempre ti amooooooo
mi manchi .tantissimo , eri e resterai un mito della musica ,IL RE . adesso stai ballando con il tuo gemello musicale elvis ..divertiti . grazie di tutto , la tua musica restera dentro i nostri cuori ,,, ciao ,
l’ ultimo eroe ad andarsene..sei un grande!!
R.I.P.
ho trovato questo articolo “illuminante” sulla figura di MJ, spero che questo possa contribuire a capire meglio la complessita dell’artista.
30 giugno 2009-
La morte rende tristi perché è la negazione della vita. Ma questa morte è sconcertante: anche MJ aveva finito col diventare la negazione della vita. Quanto meno, dopo aver dato vita a nuova musica, era diventato la negazione di una identità: che è necessaria alla vita psichica come il corpo è indispensabile alla vita fisica. Pur essendo il prototipo del diventare qualcuno, MJ era diventato la negazione dell’essere qualcuno.
Bambino precocemente adulto e famoso, da adulto voleva apparire – voleva essere, voleva apparire per essere – di nuovo bambino. Fortemente segnato dall’essere nero, poderosamente afro-americano, aveva poi – in ogni senso – cambiato pelle, divenendo sempre più chiaro: non era più né nero né bianco. Inevitabilmente, era anche indeciso tra l’essere dolce e l’essere crudele.
Ipersessualizzato, come gran parte dei bambini abusati, come molti dei bambini manipolati dai loro genitori per diventare il loro riscatto sociale e la loro protesi, aveva finito col non avere più una identità sessuale. Aveva lasciato in dubbio tutti, e sicuramente anche se stesso: era etero o omosessuale? Troppo semplice rispondere: era bisessuale. La bisessualità è presenza di due identità sessuali. MJ ne era, ancora una volta, la negazione.
Paradossalmente, era stato quasi confortante apprendere che veniva processato per pedofilia. Questo aveva un senso. Incapace di crescere, la stella a cui mancava ogni cielo cercava, simbolicamente e letteralmente, di amare: e di ri-possedere quel bambino che, almeno brevemente, era stato la sua unica identità.
E’ morto MJ. La International Herald Tribune, il giornale che fa l’opinione del mondo, il giornale che fa gli altri giornali, gli dedica gran parte della prima pagina, più che a un presidente degli USA. Ed è giusto che sia così. La mancanza di identità è la nuova identità del nuovo secolo: ed è “giusto” (è una prova di verità) che tutti, e soprattutto i giovani, riconoscano in lui una parte di se stessi.
MJ è un emblema dei tempi? Certo. La mancanza di relazione col tempo, la mancanza del tempo, è un segno del tempo. MJ non era vecchio né giovane e non era qui né là: era difficile sapere dove fosse, evadeva il tempo e lo spazio. Tanto che aveva chiamato Neverland (il paese di Peter Pan, prototipo del bambino che non cresce) la sua residenza ufficiale (letteralmente: luogo-mai). MJ era la negazione della identità, ma era anche l’identità data dalla negazione. In questo senso, MJ non è mai esistito: quindi, come i giornali correttamente presentono, non potrà mai morire.
MJ è morto. Gli dobbiamo molto. Gli dobbiamo Barack Obama. MJ era la prova che il mondo è così ingiusto da causare, prima o poi, una reazione. Ingiusto non tanto perché MJ spendeva un milione di $ al mese per la sola manutenzione di Neverland (o per chirurgie estetiche). E’ mostruosamente ingiusto che, a un secolo e mezzo dalla fine della schiavitù, un nero americano, anche ai vertici del successo, sia ancora così privo di identità: così schiavo dell’opinione altrui. Lo spazio da occupare, nella psiche collettiva americana, era ancora tutto disponibile. E’ stato sufficiente trovare una persona intelligente e con forte personalità, perché venisse finalmente assegnato.
Luigi Zoja
se questo era il suo vero stato di forma qualche giorno prima : allora lo hanno ucciso. Qualcuno si dovra fare un pò di galera, anche se questo non restituira MJ , almeno sara fatta giustizia.
Mi soddisfa un po’ il fatto, che queste foto possano smentire tutte le voci sul suo stato di salute… Michael era bello come lo è sempre stato (dentro e fuori) e in forma!
Ci mancherai…sempre! I love you for ever
sei un grande e rimarrai tale per tutta la vita.
evreybody miss you michael
k malinconia…!!grande michaell!!
semplicemente un mito,Grande Michael rimarrai per sempre nie nostri cuori,e anke se nn sono un tou fan nel vero senso della parola,nn faccio altro che apprezzare la tua musica,tu cmq nonostante tutto sei il milgior cantante al mondo,il re del pop
mmma mia che tristezza…we miss u king of pop