Miley Cyrus parla del personaggio Hannah Montana, che ha avuto degli effetti nocivi per la sua psiche!

In una recente intervista al programma “Sunday Morning” della CBS, Miley Cyrus, che negli anni scorsi è stata attaccata spesso per i suoi modi provocatori, si è soffermata, invece, molto sul periodo della sua giovinezza e di Hannah Montana. 

Il personaggio Disney che l’ha resa un volto noto tra i teenager di tutto il mondo, facendo da trampolino di lancio per la popstar che è oggi e con cui la sua carriera dovette convivere, a un certo punto, caricandola probabilmente un po’ troppo.

Qui la recensione del suo ultimo album Younger Now

Diventare famosa a 13 anni non è stato tutto rose e fiori per la Cyrus.

Aveva solo 12 anni quando ha partecipato ai provini per entrare nel cast della serie tv Disney incentrata sulla vita di una teenager come tante che però, con parrucca e lustrini alla mano si trasforma in una star della musica internazionale.

Grazie al suo incredibile talento, Miley Cyrus viene ingaggiata per il ruolo di protagonista di Hannah Monatana: la sitcom debutta negli Stati Uniti d’America il 26 marzo 2006 e diventa la serie con l’audience più alto di Disney Channel contribuendo ad accrescere a dismisura la notorietà della Cyrus.

Ma raggiungere la vetta così presto ha i suoi pro e i suoi contro e Miley lo sa bene.

“Forse è per questo che oggi in me c’è qualcosa di sbagliato”

ha aggiunto poi la cantante.

“L’ho contrassegnato come ciò che ha provocato un danno estremo nella mia psiche da adulta. Mi piaceva stare nell’universo Disney perché era tutto quello che conoscevo quando ero una teenager. Sapevo di vivere quello che ho sempre voluto fare. Potevo recitare ed essere divertente, indossavo una parrucca e un sacco di abiti sbrilluccicanti. Ora che sono più grande, però, capisco che tutto quello era troppo da sopportare per una ragazzina“,

ha dichiarato Miley al programma tv della CBS.

Oggi la cantante ha 24 anni e alle spalle un’esperienza tale da poter guardare con più tranquillità a quei tempi e non rimpiange nulla, pur constatando che le difficoltà c’erano ed erano reali:

È stato molto difficile per me bilanciare tutto

ha spiegato infatti l’artista.

E la cosa si è fatta ancora più dura quando ho iniziato a fare i tour e dovevo esibirmi sia come Hannah Montana ma anche come me stessa”.

Tuttavia, non è stata soltanto la sensazione di sdoppiamento della personalità a infastidire la Cyrus, ma anche il modo in cui la sua quotidianità è stata stravolta dal successo, arrivato quando la ragazza aveva solo 13 anni.

  • Ronnie (killerfrost)

    Ma eri quello che volevi e partivi avvantaggista sapendo già com era la vita da star.
    E poi beh tesoro eri piu motivata ai tempi che ora, facevi promo, esibizioni IMOECCABILI e album grandiosi.. sotto sotto era meglio con loro

  • Malibu

    Stessa cosa che hanno detto Joe Jonas e Bella Thorne, purtroppo la disney è così, non gliene frega nulla dell’età.
    Nel momento in cui firmi il contratto perdi un po’ della tua identità, continui ad interpretare un personaggio costretto a un sacco di limitazioni anche fuori dal set, quindi la capisco benissimo.

  • DREW.

    Beh avere un peso simile sulle spalle a 13 anni non dev’essere certo facile, quindi è comprensibile

  • Travis

    Bhe sono contento che in lei ci sia consapevolezza. Però lei racconta quegli anni che se ci fosse solo lei, nel senso che era da sola a sopportare tutto. Secondo me la sua vita sarebbe andata diversamente se avesse avuto una famiglia solida alle spalle.

  • MUSIC is the way.

    miley secondo me ha sofferto tantissimo fino a qualche anno fa e bangerz è stato uno sfogo a tutto questo