La voce era già in giro e i loro fan non volevano crederci. Molti di loro speravano addirittura che non sarebbe mai successo. E, invece, i Muse rilasciano il video ufficiale per il loro secondo singolo “Unsustainable“, estratto dal prossimo album “The 2nd Law” in uscita il primo ottobre.

Il motivo di tante opinioni contrastanti? Perchè la traccia è dubstep! Il brano è nato come regalo della band inglese a coloro che avevano preordinato l’album ed è subito finita in rete, seguita successivamente da uno strano trailer. Adesso è arrivato il video ufficiale.

 

Nel bene o nel male, come sempre, la rilevanza delle critiche sulla canzone la renderanno popolare. Tuttavia, i fan più affezionati allo stile originario del trio britannico possono dormire sonni tranquilli perché il 20 agosto uscirà il nuovo singolo “Madness” e sarà come a loro sono sempre piaciuti.

Domani sera, invece, i Muse si esibiranno nella cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra, per cui hanno creato l’inno “Survival”. Chissà se non sarà cantata anche la più ritmata “Unsustainable”!

9 Commenti

  1. Non c’è niente da fare: sono sempre un passo avanti rispetto al resto! Pezzo per niente commerciale e perfettamente in linea col concept del video (se non mi sbaglio dovrebbe anche essere quello dell’album). Non vedo l’ora di ascoltare il loro prossimo materiale in uscita!!

  2. Veramente il PRIMO singolo sarà Madness (che verrà rilasciato il 20 di questo mese)…. Survival e Unsustainble non sono singoli ufficiali.Non lo dico io ma la loro pagina Facebook.
    Inoltre una parte dei fan dei Muse avevano proposto (loro stessi) il dupstep …mesi prima del trailer .
    Cmq questa è una roba tipo Exogenesis (come in The Resistance solo in chiave dupstepposa o quello che è)…quindi non proprio una “canzone vera e propria”

  3. ora io non sono pratico, ma gira voce che quel dubstep l’abbiano suonato interamente con gli strumenti. per quanto in alcuni punti potrebbe anche essere vero, faccio molta fatica a crederlo. qualcuno può darmi delucidazioni?
    in ogni caso, tutte le band “alternative” o si danno alla musica di moda o collaborano con artisti pop. di alternativo ormai non è rimasto più niente!

    • Ti assicuro che è totalmente composto dai loro strumenti il pezzo dubstep. Chris, Dom e Matt son dei geni, sono capaci di questo e tanto altro.
      Hanno detto di aver visto un concerto di Skrillex e ne sono stati talmente affascinati da volerlo imitare ma con strumenti veri al posto del Macbook.

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