Oggi è il giorno di “Illmatic XX”, la re-release dell’album di debutto di Nas, uscita per celebrare i 20 anni di un album che chiunque ami l’Hip-Hop deve conoscere. L’MC del Queens ha arricchito questa uscita con versi e remix che non conoscevamo, dandoci una nuova prospettiva su questo capolavoro. Poichè probabilmente avrete impostato il replay a vita su “Illmatic XX”, punto su qualcosa di diverso per celebrare Nas. In prossimità della Pasqua, ho deciso di rispolverare uno dei video più controversi di Nas, quello di “Hate me now”.

“Hate me now” è il secondo singolo dal terzo album “I Am…”. Il brano viene rilasciato lo stesso giorno della pubblicazione dell’album, due giorni dopo la Pasqua del 1999, mentre il video verrà premierato una settimana dopo. Nel brano, prodotto da Trackmasters, D-Moet e Pretty Boy, Nas e Puff Daddy rispondono odio a coloro che li odiano. Nas, inoltre, ribadisce di meritarsi il successo che sta avendo, facendo notare (riferimento rivolto molto probabilmente ai Mobb Deep) che lui è il primo di quelli del Queens che riceve la certificazione “Platinum” per i suoi lavori.

Ma è il video quello che riceve le maggiori critiche. La parte “incriminata” è quella dove si vede Nas salire al Calvario ed essere, infine, crocifisso. A poco è servita la premessa in cui Nasir dice di “credere in Gesù Cristo e questo video non è assolutamente un ritratto o una rappresentazione della sua vita e morte“. Originariamente, anche Puff Daddy doveva essere crocifisso ma, dopo averne parlato anche con il suo pastore, non se la sentì di fare quella parte.

Il brano, inizialmente offerto da D-Moet a Foxy Brown, che lo rifiutò (col senno di poi, Foxy, ti stai ancora mangiando le unghie?), non andò oltre l’ottava posizione nella classifica americana dei brani Rap ed oltre la 62esima posizione nella Billboard Hot 100. Eppure, a mio parere, questo è uno dei brani che vanno considerati “classici”.