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Il 2017 ha segnato il ritorno sulle scene della poliedrica rapper/cantante originaria di Trinidad, Nicki Minaj, dopo una pausa durata anni: il suo ultimo album infatti, “The Pinkprint” era stato rilasciato nel 2014.

Un’attesa durata ben 3 anni ovviamente ha fomentato l’hype, la voglia di ascoltare nuova musica e di scoprire il prossimo step nella carriera di una delle star più di successo affacciatesi nell’industria negli ultimi anni.

Spaziando dal pop alla dance e all’urban, grazie alle sue versatili doti, la Minaj è riuscita nel corso degli anni ad inanellare numerose hit, diventando una delle artiste più richieste nelle collaborazioni, proprio per il suo carattere e il suo forte seguito, in grado praticamente di assicurare a chi la contattasse una forte hit nella quasi totalità dei casi.

Nicki Minaj aveva avuto però un calo proprio con l’ultimo progetto , giustamente, si è presa un periodo di pausa per riorganizzare le idee e per non rischiare di stufare il pubblico.

Altissime le aspettative per il suo ritorno in scena, che secondo i più avrebbe provocato un ciclone nella Billboard Hot 100, raggiungendo direttamente la prima posizione. Così non è stato, ma andiamo con ordine.

Cosa non ha funzionato?

Dopo un periodo di assenza, Nicki era riuscita a brillare in compagnia di Ariana Grande nel pezzo “Side To Side”, brano che si è dimostrato essere una hit, vero e proprio grasso che cola per la Grande, che con il suo ultimo album non è riuscita a riottenere le attenzioni che aveva sortito in passato.

Era il momento perfetto per azzardare un comeback, anche considerato il flop dei singoli della leggendaria Missy Elliott, ed infatti a distanza di qualche mese, Nicki ha tentato di tornare in carreggiata. Peccato che il suo ritorno sia stato gestito in maniera a dir poco pessima. Scopriamo perchè….

Innanzitutto Nicki non è tornata direttamente con il suo singolo come avrebbe dovuto fare, ma lo ha fatto con una serie di numerose collaborazioni, peraltro a dir poco discutibili, facendo purtroppo sì che l’hype e l’attesa nei suoi confronti andassero a scemare.  Una mossa spiegabile solo con un tentativo goffo di sondare il terreno prima del grande salto, oppure per consentire alla cantante di superare Aretha Franklin nel primato di maggior numero di hit in Hot 100 nella storia della musica, cosa di cui la Minaj si è prontamente vantata sui social, una volta che il desiderio si è, come da copione, realizzato.

Un record che era stato ottenuto in periodi storici diversi e con regole diverse.  Valeva la pena bruciare l’hype per questo? A conti fatti, forse no.

Veniamo alla faida con Remy Ma, che tanto ha dato modo di parlare ai blog musicali e di gossip (spesso non c’è differenza). Era così necessaria? Per chi non ne fosse al corrente, entrambe hanno bisticciato per giorni su chi fosse la vera regina dell’ Hip- Hop, tanto che il singolo “No Frauds” (di cui parleremo in seguito) dovrebbe rappresentare la risposta definitiva di Niki nei confronti della rivale….

Sinceramente la cosa mi pare alquanto risibile, dal momento che Remy Ma è praticamente conosciuta solo per la hit “Lean Back” avuta con i Terror Squad, più di un decennio fa.  E’ in sostanza irrilevante, pertanto questa faida, cara Niki, che sia vera o montata a tavolino, è alquanto discutibile. Perchè non ti sei messa ad attaccare Missy Elliott se proprio volevi rivendicare il trono dell’ Hip-Hop? Non ne saresti uscita bene forse?

E veniamo a questo punto al tasto più dolente di tutti: il comeback vero e proprio, costituito non da uno ma, attenzione, da ben tre singoli, uno meno incisivo dell’altro.  Come potevano avere dei pezzi così mediocri solo la speranza di impattare positivamente nelle charts? Ed infatti, come volevasi dimostrare, dopo un esordio alto, i pezzi sono praticamente crollati su iTunes, sprofondando oltre la top 100.

“No Frauds”, il pezzo più ascoltabile dei tre, non è riuscito a debuttare neanche in top 10, ma si è dovuto accontentare del quattordicesimo posto, nonostante la presenza di Lil Wayne e di Drake (mancava solo Chris Brown per ripetere la formula di “Only”, della serie “ti piace vincere facile?), Drake che è praticamente il rapper più seguito al momento, capace di far entrare nelle classifiche tutte le canzoni dei suoi album.

Il video poi, che peraltro ha ricevuto delle critiche per essere stato ambientato in una chiesa inglese recentemente sede di attentato,  è giunto troppo in ritardo, ed in questo modo il singolo ne ha risentito ulteriormente.

Insomma Nicki, grazie alle tue doti e al tuo carattere sei arrivata giustamente a ricoprire un ruolo di prestigio nello scenario urban/hip-hop, dovuto anche alla mancanza di concorrenza femminile; ci tieni a rappresentarti seduta su troni, ma sta attenta che la corona non ti caschi dalla testa!

 

 

  • Ale benduz

    Non sono d’accordo. È verissimo, è stata gestita male, ma la faida con Remy Ma non ha influito (chi se la caga Remy Ma)? Poi i singoli non sono affatto così osceni… Io butto via Changed it ma No Frauds è secondo me molto interessante, la scelta strumentale mi piace molto e Nicki non aveva quasi mai sperimentato questo genere che va di moda dal 2016…. Mentre Regret in your tears è un brano particolare, nuovo. Ammetto che però nessuno di questi avrebbe mai potuto fare bene in classifica… ma magari sono solo Buzz Singles (o lo diventeranno a causa del flop). Spero solo che cambi direzione in tempo oppure il 2017 sarà da cestinare per lei, e non sarebbe il caso dopo 3 anni di assenza!

  • Vitto

    Ci credo che sta floppando, non rilascia singoli da 3 anni, ha completamente distrutto l’hype con tutte ste collaborazioni, ritorna con 3 singoli bruttissimi e non si nemmeno rinnova, ceh ho perso il conto delle canzoni che ha fatto con drake …

  • 11

    Sì, peccato che nessuno abbia mai confermato che si trattino di singoli veri e propri. Con molta probabilità sono solo buzz singles e a dirla tutta un buzz che debutta in top20 mi sembra anche troppo. Poi vabbè la gestione è stata pessima come sempre del resto.

  • MUSIC is the way.

    secondo me swalla e regret in your tears sono buone, però è vero che sono state rilasciate troppe collaborazioni, solo kissing streangers farà successo, nemmeno swalla non lo sta avendo (anche se non capisco il perché?)

    • 11

      In realtà Swalla si può salvare (magari con un’esibizone ai BMA). In uk è in top5 ed è nella top20 di numerosi paesi più o meno rilevanti. In usa è in top30 da diverse settimane ormai e su spotify è la 13esima canzone più ascoltata mondialmente.

    • Ale benduz

      Swalla sta ingranando

  • Enrico Manetti

    Ci credo a fare 200 canzoni inutili questi sono i risultati.

  • nowisthemoment

    Si varamente bella la frase finale.. attenta che non ti cada la corona dalla testa o a non cascare di culo a terra dal trono (anche se la caduta sarebbe ben ammortizzata 😂) ho perso il conto delle sue collaborazioni da run up in poi , andava tutto gestito meglio e soprattutto serviva un unico primo singolo incisivo, praticamente le tracce più forti sono quelle in cui è featured artist, ci voleva molto a scegliersene una migliore per sè da solista ?Ma poi basta con questa autocelebrazione che le cose di sti tempi cambiano velocemente, ma come le è venuto di vantarsi del record dei singoli in hot 100 sapendo di averlo fatto con trucchetti e 0 umiltà verso aretha franklin che è una leggenda della musica
    p.s. di pessimo gusto pubblicare lo stesso la parte del video di no frauds dove si struscia sul ponte di londra dove c’è stato l’attentato, ma i discografici e i manager a cosa pensano alle pecore volanti?

    • Deddy

      Ma infatti, manco fosse utile quel video. Il destino di No Frauds era segnato da tempo. Lo ha fatto apposta? Cattivo gusto, veramente
      Il suo manager pensa solo a spremerla fino a quando ci sarà succo con le collaborazioni…. d’altronde…. guadagna di più con le collaborazioni (molte volte hit) che con i suoi singoli flop

      • nowisthemoment

        Io non sono così critico perchè nicki comunque mi piace, però veramente delle volte mi chiedo queen of rap dove?! Le uniche canzoni da solista di successo sono tutte dance e pop tranne i primissimi singoli , per il resto tutte collaborazioni 😂 e comunque molti feat di successo sono canzoni con david guetta o altre molto commerciali (per dire l’unica delle ultime che si sta facendo un pò notare è swalla che essendo di derulo è commercialissima) Boh.. poi inutile dire che buona parte della sua carriera è basata sulla sua immagine e non ha mai avuto concorrenza tranne che per un brevissimo periodo a causa di iggy azalea

      • Deddy

        già…. non ha una vera concorrente…. iggy è durata un anno….
        ormai nicki è SOLO COLLABORAZIONI. Hai ragione…

    • 11

      Mi dispiace per l’attentato ma io sono dell’idea che uno sia libero di utilizzare ogni suo mezzo per raggiungere il successo anche se magari non è propriamente corretto. Poi comunque non credo che possa recare così tanto fastidio quella parte del video che durerà si e no 30 secondi.

      • nowisthemoment

        Non sono d’accordo, è successo da poco tempo ed è stato un episodio che ha ferito molto l’orgoglio inglese e l’europa in generale, se avesse fatto una specie di “omaggio” simbolico ci poteva anche stare, ma per come sono le riprese(sicuramente precedenti all’attentato) per me era da non pubblicare più

      • 11

        Ma il video deve rispecchiare la canzone e in quanto diss track un omaggio simbolico sarebbe stato del tutto fuori luogo. E comunque le “strusciate” le vedi solo te visto che non fa altro che stare seduta.

  • Carlo13

    Bell’articolo…Nicki ha fatto tante canzoni in questo ultimo periodo…tutte abbastanza belle ma nessuna fantastica…è stato gestito male un po’ tutto anche se no frauds la trovo carina, non so perché nn abbia fatto successo! Io comunque sono soddisfatto di alcuni singoli, mi piacciono! Inoltre trovo che lei stia esagerando con sta storia che è la queen of rap!! Vabbè tutto è ancora salvabile…magari basta aspettare un po’ e forse estrarre il primo singolo dell’album a luglio e chissà di che stile sarà perché se fa qlcs di rap farà successo solo in alcuni stati…speriamo bene

    • Deddy

      Massì, in effetti basta un anno di assenza… anche se per lei è davvero difficile. La sua casa discografica evidentemente sta cercando di spremerla fino a quando ci sarà succo (dopo il mezzo flop dell’ultimo album).

  • Stè Silvestri

    Vero il fatto che è in ogni dove nelle collaborazioni, ed inizia a stancare! Solo in questo periodo, la collaborazione con Guetta, quella con Jason Derulo, quella coi DNCE, e con Major Lazer. Praticamente ovunque nello stesso periodo! Mancava il remix di DESPACITO e faceva tombola. In più i suoi singoli…ha fatto un minestrone, e si sa, alla fine, il troppo stroppia!

    • Deddy

      Per carità, odio già abbastanza Despacito. Ci mancava lei nel remix

  • Deddy

    Articolo FANTASTICO Davide! Questa è la realtà dei fatti…. i tre singoli sono orribili (l’unico che si salva minimamente è No Frauds). Tutto gestito malissimo, chi è il suo manager? Rovinare l’inizio dell’era per battere un primato (che, per la cronaca, dovrebbe appartenere alla Franklin)… senza senso. Che poi… è inutile continuare a parlare delle circostanze quando c’è un problema di fondo: No Frauds non può e non potrà mai essere una Hit. E questo dovrebbe saperlo anche la sua casa discografica. Utilizzare il suo atteso ritorno (vabbe… ritorno… contando le collaborazioni…) per “rispondere” a Remy?! Nicki, ne vieni fuori da un’era che non ha brillato quanto le precedenti….
    Preferisco non spendere parole per il video…
    Io adoro ed adoravo Nicki, ma ultimamente ha fatto solo passi falsi. E ricordo che essere fan di una persona non significa approvare tutto quello che fa, bisogna essere oggettivi….