Nicole Scherzinger – Big Fat Lie (recensione CD)

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Nicole Scherzinger Big Fat Lie 2014 1200x1200 600x600 Nicole Scherzinger   Big Fat Lie (recensione CD)

E’ completa il 24 Ottobre la release commerciale di “Big Fat Lie”, il secondo album da solista di Nicole Scherzinger, ennesimo album che non toccherà mai terra statunitense.
Album che mescola diverse influenze: da tocchi di anni ’70, a rnb del ’00, dance mal riuscita o pop scontato.

Infatti la release del progetto è anticipata dal “Your Love”, brano up-tempo, l’unico della fatica dalle influenze dance, e, come tutti i brani nell’album, prodotto da The Dream e Tricky Stewart. Questa infatti risulta essere una delle più grandi debolezze dell’album: scritto, prodotto e gestito da altri.

L’influenza di The Dream si sente in tutti i brani, soprattutto “Electric Blue”. Il brano era atteso come un’ennesima rnb club-banger con T.I., ma non è stato così. Sentiamo infatti sound reminiscenti degli anni ’70, ’80; funk, con qualche accenno di synth dei primi ’00 che riportano immediatamente in mente Mariah Carey, e i brani scritti per lei dallo stesso produttore della seguente traccia, il quale aggiunge la sua voce anche subito dopo il ritornello. Il brano è buono e le influenze sono diverse da quelle acquisite da molti brani ’80-influenced rilasciati negli ultimi anni. Si lascia ascoltare senza problemi, lasciando anche incantati.
Andando avanti di qualche anno troviamo “Little Boy”, con influenze di quelli stessi anni, forse anche a cavallo degli anni ’90. Brano scontato, in cui Nicole si cimenta con virtuosismi vocali che tentano di salvare un brano irrecuperabilmente banale, specialmente nella produzione.

Nella deluxe troviamo anche “Cold World”. Piano di pessima qualità, batteria insulsa, e synth inutili: la coronazione di un brano che potrebbe far benissimo parte di un musical che si dimentica facilmente. Il “na-na-na-na” non salva la canzone, e nemmeno il tocco malinconico a metà canzone, che sembra fuori luogo, e in completa discordanza con il resto del brano. “Unison” invece è più urban-oriented. Nulla che ricordi qualcosa che la cantante abbia già fatto, ma vocalmente buono. Ripetitivo, e composto in modo “facilotto”, anche questa volta la voce centrale si butta in intonazioni a mò di vocali: creatività assente.

Bonus del tutto inaccettabili, filler, inserite in un progetto con il solo scopo di occupare spazio. E stessa cosa di potrebbe dire anche del secondo singolo “On the Rocks”. Brano pop che propone una batteria particolare e ben elaborata, che però delude nella composizione, così come nel resto della produzione. Ben cinque minuti di frasi, strumenti e intonazioni prevedibili, ma che avrebbero potuto facilmente conquistare le classifiche con la giusta produzione. Dopotutto era questo l’intendo del brano. “Big Fat Lie” continua con lo stile scontato dettato da questo brano, inondandoci con un noioso “lie lie lie” in un ritornello mal progettato.
Anche “Run”, primo singolo negli USA, come “On the Rocks”, sembra voler puntare alle chart. La ballad maliconica vuole ovviamente tentare di fare in classifica quello che negli ultimi anni hanno fatto canzoni come “All of Me” o “Say Something”. Ma Nicole sprigiona una voce incredibile, e l’intento di questo brano, qualunque sia, non interessa di fronte all’ipnosi che l’interpretazione lascia. Ci si sarebbe aspettato nell’album anche “Pretty”, ballad presentata live anni addietro, ma mai rilasciato, e che s’addiceva alla storia della cantante più di qualsiasi altro brano di questo progetto.
“Girl with a Diamond Heart” anch’essa risulta piuttosto poco originale. I pizzichi violino hanno il loro perché, anche la vocina che si abbandona in tutta la durata, ma il ritornello è ridondante è inserito in un contesto che non lo necessitava, esattamente come il bridge centrale. Brano che si lascia ascoltare facilmente, ma che si salta con altrettanta facilità.

nicole scherzinger 2014 Nicole Scherzinger   Big Fat Lie (recensione CD)

Passiamo alla parte urban, e più interessante del progetto. “Hearbreaker”, introdotto da violino, e magnifiche chitarre e bassi è il primo della serie. In sé il brano è piuttosto riciclato, ma piuttosto interessante. Vocalizzi, sospiri e acuti della cantante rendono la canzone ottima da ascoltare. La produzione però, soprattutto nelle strofe, delude spesso le aspettative.
“First Time” invece introduce una Nicole già sentita, ma allo stesso tempo completamente diversa. Strofe in acuto ipnotizzanti, bassi al posto giusto, voce da gangsta e un sottofondo di ‘put it on me’ rendono la canzone un dolce peccato. Delude il bridge centrale, in cui si sente ancora una volte la forte influenza di Nash e il ricordo della Mariah di “Obsessed”. “Bang” invece rimane unica. Procede lentamente per quattro minuti e mezzo affascinando, nonostante l’intro inutile. La produzione in questo caso fa la canzone, a quanto pare Tricky ‘threw it up!’.

Il capolavoro dell’album però è “God of War”. Già dal titolo la canzone si presenta come una perla, e la produzione magnifica, fatta di batteria dal ricordo tribale, chitarre in sottofondo, e synth che fungono da allarme non poteva non dare questo risultato. Vocalizzi al posto giusto, acuti, sospiri, e pure “la-la-la” più che mai adatti. Bridge centrale facilmente evitabile, ma conclusione magnetica.

L’album in sé è un buon prodotto, ma dalle enormi pecche.
Una cantante dalle magnifiche doti canore, ma che non si spinge più in là è la cosa che lascia più perplessi. Scelta pessima anche quella di dare in mano allo stesso produttore il 95% dell’album, mentre si potevano scegliere soltanto le canzoni migliori, rigettando inutili pezzi come “On the Rocks”.
Ridondanti anche i “la-la-la-la-la”, “na-na-na-na” e “turu-turu-turù”, segno della passività con cui la cantante ha partecipato al progetto, e la poca dedizione ad esso. Idee magnifiche, e che potevano giungere alla creazione di ottimi pezzi, ma che hanno preferito non elaborare.

La produzione è una delle grandi pecche di questo progetto, il quale però non è certamente peggiore di molti lavori in circolazione. La musica degli ultimi anni è un’esplosione di ripetizioni e samples, e almeno quest’ultimo ci è stato risparmiato.

Il progetto si salva grazie a ottimi brani come “God of War”, ma non è certo ciò che si aspetta da un grande voce come quella di Nicole Scherzinger, che dovrebbe tornare a lavorare con PolowdaDon, Timbaland e Danja…

R&B Junk Rating: 6/10

Top Artisti
  • Angelica

    Allora…ho ascoltato molto superficialmente l’album quindi è una prima impressione.
    Personalmente non mi ha colpito e mi ha ricordato per certi aspetti “A.K.A.” di Jennifer Lopez. Mi spiego meglio, non a livello di canzoni o di sound o vocalità ma proprio come struttura: un album con potenziale ma mal gestito, canzoni buone unite ad altre disastrose. In linea di massima concordo con la recensione ma non me la sento di dare un voto visto che il mio ascolto è stato parziale.

  • Miano

    Il peggior album pop di questo 2014; da una artista come lei ci si aspetta di più. Io non vedo nessun potenziale singolo, manco tra i secondi scelti. TERRIBILE. Il primo album seppur acerbo è un capolavoro in confronto a questo. Sembro acido in realtà sono solo arrabbiato perchè un portento come Nicole non può uscirsene con un progetto del genere. Ma cavolo fate una PCD reunion =(

    • Chris90

      le PCD da sole non vanno da nessuna parte, e questo è la coferma, tutti i progetti solisti delle varie componenti della band sono un fiasco. Anche se Nicole è riuscita ad ottenere un disceto successo con i singoli emergenti (right there, poison e don’t hold your breath) in UK, sta facendo una fatica impressionante! una renunion la vedo difficile! potrebbero farla ma non ottenerrano successo come 10 anni fa! le girl band attualmente sono snobbate! a parte le icona pop che sono l’eccezione.

      • Miano

        Anche io la vedo improbabile una reunion, ma le PCD erano bravissime e passatemi il termine vaccone!! loro si che sapevano fare live e video: tra coreografie, outfits urban e la voce di Nicole erano insuperabili. Mi manca ascoltare in radio una Don’tCha

  • SoundPost

    Secondo me, la recensione ha centrato in pieno il problema di Nicole in questo album… cioè che Nicole mette solo la voce e l’immagine. I testi sono di una banalità che un quarto degli one direction bastava, le canzoni sono, diciamolo, brutte e poco originali (se non God of War, Run e Unison), sono per il 90% cose scontate e sentite e risentite… Secondo me, oltre a mancare l’artista, manca una vera e propria buona gestione di un progetto della casa discografica che spera di ottenere grandi risultati da un album mediocre… Poi mancano molte canzoni che, secondo me, non sono malvagie.., come dice l’articolo “Pretty” doveva essere inserita nel progetto e che fine ha fatto “Boomerang”? Bah

  • Riccardo Lm

    Il fatto che giudichiate “On The Rocks” un brano inutile la dice molto lunga… è un piccolo capolavoro, l’ho ascoltata centinaia di volte, un’interpretazione straordinaria! “Run” è un vero gioiellino, una ballad stupenda! “Your Love” sarà ripetitiva ma è 100 volte più valida dei soliti branetti pop da quattro soldi che girano per le radio! Recensione pessima, se posso permettermi! Siete partiti dal presupposto che l’album fosse già scarso e pieno di album-fuller! Ma non è così ahahahaha E’ un album più che valido secondo me, riesce ad accontentare i fan dell’R&B, del Pop e della Dance! Poi come fate a giudicare “Girl with a diamond heart” in questo modo? Dio santo, è un bellissimo brano pop! SI VEDE UN CASINO che avete ascoltato sì e no 2 minuti di ogni canzone! ……………………………….

    • Riccardo Lm

      Per fare una recensione bisogna ascoltare ALMENO DUE VOLTE l’intero album, voi avrete ascoltato il sampler ahaha

    • Santo

      ON THE ROCKS, cosa dice la critica:
      “Canzone datata. Ostacolerà la possibilità di successo nelle radio statunitensi”
      “Dopo la mancanza di successo di Your Love, Nicole va sul sicuro, scegliendo un singolo generico”
      “Probabilmente il peggior singolo della sua intera carriera”
      “L’auto-tune è inutile e fastidioso”
      “Potrebbe essere la B-Side di RoseColoredGlasses di Kelly Rowland”…

      Una cosa, purtroppo, sono i gusti, una cosa è l’oggettività.
      Se vuole discuterne io sono disponibile, ma evitiamo di dire “è valida più di altre”, “è un capolavoro”, “interpretazione straordinaria” (nonostante auto-tune), quando non sono altre commenti soggettivi.

      • Riccardo Lm

        Guarda, una cosa è quello che dice la critica, una cosa è quello che pensa la gente. Se vai su YouTube noterai solamente commenti positivi sotto OTR. E l’auto-tune nella canzone ci sta BENISSIMO. E’ stata pensata in un certo modo, e forse sì, sarà il suo singolo peggiore, ma è un brano validissimo. E sì, l’interpretazione è straordinaria, vatti a guardare il videoclip, ma sopratutto, va a guardarti i live della canzone…

      • Miano

        E io che l’ho ascoltato due volte e lo trovo lo stesso penoso che devo dire? ;P scherzi a parte io salvo solo Your Love che mi piace davvero tanto, e oltre a Run salvo Little Boy che non so perchè ma mi prende

      • Riccardo Lm

        Parere soggettivo =)

  • Nicolò Carini

    Da ammiratore di Nicole, sono rimasto estremamente deluso da questo cd. Mi piacciono soltanto Your Love e OTR. :/

  • Angelica

    Con tutti i CD che sono usciti nelle ultime settimane avete fatto la recensione proprio di questo?! Strano!
    Comunque non l’ho ancora ascoltato e non sono neanche invogliata a farlo. Se avrò del tempo, forse, lo ascolterò.

    • Chris90

      quale? quello della Fico? puahahahah

      • Angelica

        No! Quelli di T.I., Kiesza, Ella Handerson, Tinashe. Non saranno dei grandissimi nomi ma sicuramente sono degli album migliori di questo. Saranno usciti anche altri album, io ho citato questi perchè li sto ascoltando al momento.

      • Chris90

        lo so! scherzo! sai che faccio il burlone uahahah, quello di Ella e di Kiesa li ho trovati molto interessanti! meriterebbero una recensione!

      • Angelica

        Quoto! Kiesza mi ha veramente sorpreso. Molto bello anche l’album di Tinashe. Mentre l’album di T.I. mi ha deluso al primo ascolto, devo riascoltarlo, ma dubito che cambierò totalmente idea.

  • Chris90

    santo cielo che acidità! quello che ha fatto la recensione si è svegliato con il piede sbagliato! haahah ma non si poteva recensire le tracce seguendo l’ordine della tracklis? secondo me bisognava parlare delle bonus tra alla fine non subito dopo la 2° traccia! sarebbe stato più insensato! dopotutto non è che hanno un ruolo principale! solamente di attirare più vendite possibili! cmq questo album non si salva! soltando 3 tracce sono buone: Heartbraker (anche se mi sembra in stile alla J.lo), Bang e God of war che merita assolutamente di essere estratta come singolo! non andrà moto lontano il progetto se snobbano questa traccia! un abisso in confronto a killer love! la RCA ha fatto un lavoraccio! io se fossi Nicole straccerei il contratto con questa label insulsa che non fa altro che umiliare i cantanti invece di supportarli!

    • Santo

      Salve.

      Sono stato il più oggettivo possibile, cercando di sottolineare tutte le sfaccettature del progetto, nonostante personalmente lo apprezzi.

      Riguardo la stesura della recensione è fatta come ogni tipica recensione, da Rolling Stone ad AllMusic. Non si fa in ordine numerico, ma seguendo un filo logico. Passando dai generi, alle sfaccettature che collegano le tracce tra di loro.

      • Riccardo Lm

        Recensione pessima, comunque ;)

      • Santo

        Salve.

        Accetto le critiche, anche se poste in maniera poco educata come la sua.

        In ogni caso le consiglio di dare un’occhiata a cosa dice la critica mondiale. Per loro sarei stato troppo buono.

        PS: l’album l’ho ascoltato e continuerò a farlo.

      • Riccardo Lm

        Quello che so è che alla gran parte del pubblico e ai fans l’album è piaciuto. ;)

      • Santo

        Anche al sottoscritto, ma non vedo cosa centri con l’aspetto qualitativo…

      • Riccardo Lm

        Sono oggettivo nel dire che sia un progetto valido, e di QUALITA’, sopratutto. Posso essere d’accordo nel dire che sia un po’ debole, un po’ sotto tutti i punti di vista, ma è sicuramente di qualità.

      • Chris90

        salve! le vorrei far notare che billboard stende le sue recensioni seguendo l’ordien della tracklist (la famose reviews track by track) cmq se lei segue il modello di rolling stone e allmusic mi fa piacere
        grazie per la cordiale risposta
        arrivederci
        PS: la prossima votla diamoci del tu! please non ho 50 anni!

      • https://www.facebook.com/Kesha.PartygirlGuerriera?ref_type=bookmark Nadia Rose Sebert

        Credo che usi il “salve” non come forma di rispetto, ma come sfottò sarcastico

  • Federico

    Ti do ragione su tutto. God of War é l’unica canzone stupenda dell’album. Oggettivamente peró non capisco come ha raggiunto il 6 1/2 (dopo tutte le critiche) quando Shakira. (Bellissimo) fece un insulso 6. Siate un po’ più coerenti.

    • Carl (2014)

      Sia shakira sia questo sono album insulsi e beceri, con 2 tracce carine e il resto tutto tremendamente banale. Da shakira ci si aspettava di più perchè shakira è shakira, mentre in questo alla fine si può chiudere un occhio dato che è un’artista praticamente emergente

      • Riccardo Lm

        Praticamente emergente? WTF

      • Carl (2014)

        Emergente nel mercato sarbuisness. Non è famosa, non ha la popolarità di una shakira (almeno da solista).

      • Riccardo Lm

        Non è famosa? WTF

      • Chris90

        solo negli states e nel regno unito, nel resto del mondo no! specialmente qui in italia! non ho mai sentito una sua canzone in radio!

      • Riccardo Lm

        Da solista ok, non è famosa o popolare per le sue canzoni, ma è comunque conosciutissima in tutto il mondo!

      • Carl (2014)

        Secondo te ha la popolarità di una shakira?

      • Riccardo Lm

        No, ma dire che non è famosa…