Moltissima gente è rimasta perplessa all’annuncio delle nominations per la sessantesima edizione dei Grammy Awards. Le reazioni su twitter fanno capire il disappunto…

Per quanto nell’immaginario collettivo siano ancora oggi i premi musicali per antonomasia, da qualche anno a questa parte i Grammy Awards fanno discutere e non poco, a tal punto che a detta di molti hanno ormai perso tutta la loro credibilità.

Il problema principale sono ovviamente le nominations, dalle quali dipendono di conseguenza i premi. Partendo dal presupposto che accontentare tutti i seguaci dell’industria musicale, dominata più di ogni altra da un gusto prevalentemente soggettivo, è pressoché impossibile, è anche vero, però, che leggendo di edizione in edizioni le scelte partorite dalla Recording Academy qualche dubbio sulla coerenza di esse nasce spontaneo…

Ridurre a cinque le candidature per ogni categorie non è semplice, ma da un comitato artistico e scientifico qual è l’Academy dei Grammys ci si dovrebbe aspettare per lo meno una scrematura che parta dalle qualità effettive di un pezzo/album/artista, non solo dal successo commerciale e/o dal “nome”.

Parlando nello specifico delle nominations di quest’anno, le lamentele maggiori si possono riassumere così:  

  • 8 nominations per Jay-Z, secondo molti troppe e immeritate/comprate.
  • 7 nominations per Kendrick Lamar, descritto come pupillo del comitato.
  • Despacito pluri-nominato ma canzone priva di qualità e spessore.
  • assenza di Dua Lipa, sicuramente una delle popstar che ha raccolto di più nel 2017.
  • assenza di Here di Alicia Keys, progetto ricercato e sicuramente di valore.
  • assenza totale di Katy Perry, sia per Witness che per Chained To The Rhythm. 
  • 1 sola nomination per The Weeknd, mentre Starboy meriterebbe decisamente di più.
  • assenza di Demi Lovato, Harry Styles, Miley Cyrus, Shawn Mendes. Academy accusata di avere pregiudizi nei confronti dei cantanti amati dai teen.
  • Troppo poca considerazione per Lorde, mentre avrebbe meritato molto più spazio.
  • Academy che considera sempre i soliti nomi (Beyoncé, Jay-z, Kendrick, Taylor Swift).
  • Academy maschilista.
  • Academy che fa preferenze per gli artisti neri.

Queste insomma le considerazioni che emergono maggiormente navigando sui social newtwork, in primis twitter, dove l’hashtag #GRAMMYs è da oggi pomeriggio in cima ai trend topic:

 

14 Commenti

  1. Lorde, con l’album che ha fatto, meritava molte piú nomination. Della categoria “song of the year” salvo solo 1-800 e issues, il resto non meritava la nomination (io avrei messo Green Light, Havana e Sign Of The Times)
    Dua Lipa assenza ingiustificata nel best new artist (ci sta molto meglio di un Lil Uzi Vert), troppe nomination a Jay-Z (8 sono un’assurdità). Insomma, queste nomination mi hanno profondamente deluso. Spero che nell’assegnazione dei premi non facciano altre cappellate

  2. Siamo al ridicolo quando si afferma che il comitato dei Grammy preferisce gli artisti di colore!!!! Ragazzi sveglia, siete negli USA dove il razzismo è di casa!!

  3. Jay-Z merita ogni singola nomination.
    Un album del genere da un rapper è di grane rarità.
    Un uomo che si è aperto, si è scusato, che lotta per la sua gente, le produzioni magnifiche di NO I.D.

    Ma voi popparoli che ne sapete.

  4. D’accordissimo su The Weeknd, meritava più nomination perché, secondo me, Starboy è davvero un album eccezionale.
    Dua Lipa esclusa, una vergogna.

  5. Posso capire Dua Lipa che magari non essendo americana/statunitense, lì non sia arrivata come in Europa, ma mettere lì Despacito e lasciare fuori Camila Cabello, Harry Styles, Miley Cyrus e Katy Perry mi lascia perplesso. Sinceramente “that’s what i Like” non capisco cosa abbia di grandioso rispetto a Malibu, Sign of times o Havana.
    Spero vivamente vinca Lorde con Melodrama, cosa abbastanza improbabile…
    Despacito nemmeno commento.

  6. L’unica cosa positiva di questi Grammy forse sono le nomination di Kesha finalmente. A mio parere lei e Lorde meritavano più nomination di tutti questi. Ma poi solo io non ci vedo nulla di che in Kendrick? MAAAH.

    DESPACITO NO COMMENT.

  7. Non sono tipo che crede alle cospirazioni però per quanto riguarda JayZ e Beyoncé secondo me gatta ci cova.
    Sono ormai più di dieci anni che questi ricevono nomination e premi ovunque anche se palesemente ridicoli. Non dico che non se ne meritino, però così è esagerato ed ingiustificato. E poi c’è gente che si lamenta che i Grammy siano razzisti…AHAHAH
    Comunque le nomination in generale non sono terribili, qualche palmface in giro c’è ma non più di altri anni.

  8. Here di alicia keys è una perla. Melodrama merita molto più nomination, invece sembra aver preso una nomination soltanto al fine di colmare una categoria. Questo vale anche per ed sheeran. Kesha con rainbow avrebbe dovuto esserci.
    Ot: lady gaga sarà nell’album prossimo all’uscuta, dei u2. Forse in Summer love.

  9. Lorde meritava molte più nominations. Per lo meno spero che le facciano vincere “Album Of The Year” perché deve essere suo assolutamente. Per il resto, è vero, hanno snobbato parecchi artisti che avrebbero meritato considerazione (come anche Katy Perry) e tutte queste candidature per Jay Z sono imbarazzanti, per non parlare di quelle di Despacito.

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