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Nonostante dopo il travolgente successo di Rude la loro popolarità si sia fortemente ridimensionata, i Magic! sembrano comunque intenzionati a rilasciare un nuovo album studio. Per lanciare questo nuovo progetto, la band ha deciso di collaborare con la superstar della dancehall Sean Paul in “Lay You Down Easy”, un brano che tuttavia a nostro avviso è estremamente debole ed inadatto per riportare i ragazzi nelle classifiche.

Lo stile dei Magic! e quello di Sean vengono fusi in un unica traccia, ma questo mix di due tipologie di musica così diverse non risulta armonica e forma anzi un miscuglio piuttosto eterogeneo dando vita a strofe decisamente noiose e ritornelli un po’ più incalzanti la cui forza viene però annientata dal resto della traccia. La durata inoltre è davvero striminzita, ed in questo caso ciò non fa che rende ancora più dimenticabile ed anonima la traccia. Qualcosa ci dice che per restare a galla i ragazzi dovranno presto rilasciare altro…

Altra collaborazione anche per Adam Lambert che, fresco della pubblicazione di un altro singolo intitolato “Welcome to the Show”, quest’oggi ci fa ascoltare una collaborazione con i produttori Steve Aoki e Felix Jaehn denominata “Can’t Go Home” Si tratta di una potente club banger dal ritmo potente, ballabile ed infettivo ma che non maschera per niente il bellissimo timbro vocale di Adam, sempre in grado di rendere più piacevoli e perfino di personalizzare questo tipo di produzioni.

Lo stile dei due produttori e quello di Adam si intersecano alla perfezione in questa traccia, e quello che ne viene fuori è una traccia perfetta per i club, un brano da cui lasciarsi trasportare nota dopo nota. Adatta sia per i locali che per le radio, a nostro avviso “Can’t Go Home” potrebbe essere una buona hit.

 

Concludiamo questo post con Katy B. La cantante britannica ha rilasciato quest’oggi “I Wanana Be”, anch’essa una canzone perfetta per i club. La canzone è una mid tempo capace di mescolare sapientemente dance e synthpop e strutturata in maniera tale da partire con un ritmo pacato che si vivacizza sempre di più fino ad esplodere nel ritornello.

Per quanto ben prodotta, la canzone presenta un forte difetto a livello interpretativo: Katy non mette minimamente in mostra la sua bella voce, e più che un’interprete qui sembra una banale vocalist da discoteca. Fra le tracce finora ascoltate dal suo prossimo album “Honey” questa è sicuramente la peggiore.

  • José

    Bellissima can’t go home di Adam!!! :-)

  • Lu

    stupenda cant go home, concordo che ha il potenziale per essere una hit, come welcome home per quanto mi riguarda.