Come abbiamo fatto la settimana scorsa,  anche oggi vogliamo proporvi attraverso questa rubrica una carrellata di nuove uscite musicali degli ultimi 7 giorni a cui non abbiamo dedicato un articolo a sé. A differenza della passata settimana, questa è stata decisamente più ricca di novità interessanti, pertanto non ci resta che iniziare e ci auguriamo che tra le canzoni e i video che andiamo ora a citare ci sia qualcosa che possa interessarvi:


Della serie “piccole popstar scandinave crescono” è oggi la volta di Astrid S, talentuosa cantautrice norvegese classe ’96 che forse avrete ascoltato senza saperlo in Hey Hey Hey di Katy Perry, dove Astrid si occupa dei cori. Dopo aver fatto da opening act alla leg europea di Triye Sivan, la ragazza sta trovando tempo e spazio da dedicare alla sua carriera. Forse un po’ troppo simile a Zara Larsson nel complesso, ma a noi il suo ultimo singolo, fresco e spensierato, non dispiace. Ecco il video di Such A Boy:

 


Lei certo non ha bisogno di presentazioni, nome e talento parlano per Kiesza. A sorpresa questa settimana la canadese ha riesumato un pezzo del 2015, in collaborazione con Djemba Djemba, e ne ha pubblicato il video su VEVO. Si tratta ovviamente di Give It To The Moment, che vi invitiamo vivamente a riascoltare godendovi la clip:

 


 Dopo qualche singolo di successo si erano perse un po’ le tracce del DJ Martin Solveig, ma il mese scorso è ufficialmente tornato con il nuovo singolo All Stars, assieme alla giovane finlandese ALMA. Questo il particolare video del pezzo:


Recente ospite del festival di Lucca, LP accelera le cose e, nonostante Strange stia ancora facendo abbastanza bene tra classifica e radio, ha scelto di rilasciare il video del suo successore. Si tratta di When We’re High, traccia contenuta nella deluxe edition del disco Lost On You. Clip ad alto tasso erotico, dove l’artista è circondata da decine di donne:


Chi si rivede…quest’estate tornano anche Bob Sinclair e Akon, che hanno unito le forze per il singolo Til The Sun Rise, che potete ascoltare qui:


Ve la ricordate la cantante di This Is The Life, singolo del 2008 tratto dal suo disco di debutto? Purtroppo la carriera di Amy McDonald può essere considerata quella di una one hit wonder, ma la scozzese non ha mai smesso di fare musica. La sua nuova fatica si intitola Down By The Water, una ballad folk di ottima qualità. A seguire il video ufficiale:

 


Talento britannico non troppo conosciuto dal grande pubblico, Nina Nesbitt vanta già una discografia notevole nonostante la giovane età (classe ’94). Il 14 la cantautrice ha rilasciato il suo nuovissimo singolo, The Moments I’m Missing Feat. Goody Grace. Un nuovo pezzo dal sound ipnotico che ci ha catturati fin dal primo ascolto, speriamo faccia lo stesso anche con voi:

 


La francese Jain ci ha fatto ballare un paio d’anni fa con l’infettivo singolo Come. Questa settimana è tornata con un lavoro decisamente diverso da quel tormentone, un pezzo dal sapore retrò a dir poco curioso, Dynabeat:

 


 Questo è forse il comeback che più ci ha deluso in questa settimana, più che altro perché arriva da un nome che da sempre ci ha abituati a ben altri livelli. Stiamo parlando di Loreen, una delle vincitrici dell’Eurovision Song Contest che ha raccolto maggior successo dal festival, grazie alla canzone Euphoria. Body, il brano che anticipa il suo prossimo album, Nude, , è ben lontano dalla solita qualità che propone la svedese, e questo ci dispiace molto. In ogni caso lasciamo valutare a voi:


Hanno fatto centro invece i The Script, il cui nuovo brano è un mix tra il loro stile e i sound che vanno di moda oggi. Simo certi che questa Rain si farà notare:

 


Tra le rivelazioni musicali britanniche dell’anno, i talentuosissimi London Grammar hanno scelto e rilasciato ufficialmente in radio questa settimana il nuovo singolo, Non Believer. Sound ricercato che non potrà accontentare tutti i palati, ma la finezza della musica di questi tre giovani ragazzi è più unica che rara:


Concludiamo in bellezza con il gigante buono Rag’n’Bone Man e il video del suo ultimo singolo, As You Are, tratto dall’album Human:

5 Commenti

  1. – Astrid S merita molto. Giusto il paragone con la Larsson e spero che se ne affranchi presto. Ho amato Hurts so good e anche questa Such a Boy è bella.
    – Kiesza sceglie un pezzo che le radio snobberanno, quindi peccato.
    – Stessa cosa per la MacDonald ma sono contento sia tornata al folk puro.
    – Condordo per Body di loreen, siamo abituati a qualcosa di più potente
    – Ritorno deludente anche peri The Script e questo mi dispiace tantissimo.

      • Eh ho capito,ma qua non è questione solo di famoso o non famoso ,qua è proprio questione di qualità. Mi volete fare credere che sti 4 scappati di casa non darebbero via un braccio per scrivere qualcosa anche solo vagamentei simile a The Joshua Tree?? Eddai su. Leggere questo articolo a così poca distanza da ieri sera per forza di cose scaturisce in me un simile pensiero. È inevitabile
        Ma sono stra convinta che i diretti interessati qui sopra mi darebbero ragione senza rimpianti :-D

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