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Il Presidente Barack Obama è un grande appassionato di musica, ed aveva già espresso pubblicamente il suo apprezzamento nei confronti del rapper di Compton Kendrick Lamar, che lo scorso anno con il suo disco “To Pimp A Butterfly” è riuscito a stupire positivamente la critica ed ottenere un buonissimo riscontro commerciale, per non parlare del record di ascolti su Spotify (9.6 milioni di streams nelle prime 24 ore). Obama aveva infatti indicato la canzone “How Much A Dollar Cost” come la sua preferita in assoluto del 2015.

Tuttavia, il Presidente ha voluto invitare Lamar a Washington, per incontrarlo di persona alla Casa Bianca. Il rapper ed il politico si sono seduti a chiacchierare nello Studio Ovale. Kendrick è apparso abbastanza teso (e in realtà, chi non lo sarebbe stato al suo posto?). Il Presidente per metterlo a proprio agio gli ha chiesto scherzosamente:

Riesci a credere di essere nello Studio Ovale?

In realtà il rapper è stato accolto per fare il punto su un progetto riguardante i giovani, “My Brother’s Keeper”, un programma governativo che si focalizza sull’importanza dei “tutor” nelle città difficili e con la delinquenza giovanile dilagante.

Il rapper ha raccontato la sua esperienza nello studio ovale nel video “Pay It Forward” che si può vedere integralmente qui:


 

Continuano le grandi dimostrazioni di stima da parte del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama nei confronti di Kendrick Lamar.

 

Ebbene, ieri, in un’intervista di 50 minuti con YouTube, il Presidente in carica non ha perso l’occasione per sottolineare ancora una volta che il rapper di Compton è decisamente il suo preferito. L’intervistatore ha fatto una domanda sul beef che c’è stato qualche tempo fa tra Drake e Meek Mill, ma il presidente ha rigirato la domanda e ha affermato che Kendrick Lamar vincerebbe in una battaglia rap freestyle contro Drake.

“Io vado con Kendrick. Credo che Drake sia un’eccellente intrattenitore. Ma Kendrick, le sue liriche, il suo ultimo album era eccezionale… il migliore dell’ultimo anno, credo”.

Intanto due giorni fa Aja Brown, sindaco di Compton, città Natale di Kendrick, a circa 25 chilometri da Los Angeles, ha postato un tweet in cui ha rivelato che il prossimo 13 Febbraio consegnerà le chiavi dell città al rapper.

Qui il tweet e la risposta di K-Dot.

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In un comunicato la prima cittadina ha detto: 

“Kendrick Lamar è un artista fenomenale il cui lavoro è servito da catalizzatore per sollevare un nuovo livello di coscienza per questa generazione. Il suo messaggio sfida lo status quo e motiva gli ascoltatori a ripensare le istituzioni della nostra società. Credo che Kendrick Lamar non sia solo un artista, ma un “influencer” di un’intera generazione. Rappresenta Compton con grande orgoglio e io sono onorata di onorarlo con la chiave della città, che simboleggia il nostro profondo apprezzamento per il suo lavoro filantropico e l’impegno per la nostra comunità”.

Non dimenticatevi che due giorni dopo Kendrick sarà impegnato in un’altra importante cerimonia. Quella dei Grammy Awards dove ha ottenuto 11 nominations.

Apprezzato non solo dai critici musicali, a dimostrazione che Kendrick Lamar non è soltanto un semplice rapper… Ma molto di più!

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