Che Jason Derulo volesse provare a conquistare il cuore del pubblico urban ormai lo si era capito: prima collaborazioni con 2 Chainz e Snoop Dogg, poi un singolo urban come “Naked”, insomma è chiaro che l’artista è intenzionato ad ottenere credibilità in un ambito in cui finora non ne ha avuta molta, un ambito i cui fruitori riconoscono il suo talento di performer ma non hanno mai apprezzato particolarmente le direzioni artistiche intraprese.jason-derulo-naked-vid-2016-billboard-650

La notizia del mixtape è stata data in esclusiva da RAP UP, dunque vi riportiamo di seguito la traduzione delle parti salienti della loro intervista a Jason in cui vengono rivelati i piani dell’artista.

“Naked” è una canzone che la sua etichetta sentiva come una scelta rischiosa, una canzone che fa riferimento alla ex del cantate di “Talk Dirty”, Jordin Sparks (l’unico momento in cui ho bisogno di una scintilla è quando accendo una canna)

“la mia etichetta pensava che rilasciare questa canzone sarebbe stato catastrofico per la mia carriera” dice a Rap Up “ma non me ne è fregato proprio un ca*zo. Non riguarda la mia carriera, non riguarda le vendite, non riguarda questo, ha a che fare con il mio spazio creativo. Ad un certo punto devi essere concentrato solo sulle cose che vuoi davvero fare. A questo punto della mia vita non farò niente di quello che qualcuno vuole che io faccia. In questo momento della mia carriera si tratta solo di me stesso e di liberare le mie ali creative e divertirmi”.
Parte di quel “divertirmi” include essere “fatto” durante la recording session di Naked. “ero in studio e probabilmente ero molto fatto, molto ubriaco” spiega lui “ero decisamente fatto, quando sei ubriaco, ciò fa uscire la verità, è così che funziona. Quel siero della verità è una cosa seria. Stavo semplicemente dicendo tutto.
Non si trattava di cantare una determinata nota o sfoggiare dei super vocals o niente del genere. Riguardava totalmente la storia e quello che provavo e pensavo in quel preciso momento… Ero letteralmente me stesso, essere fatto e dire cose che di solito non dico”.

Il mixtape, il quale potrebbe contenere altri momenti “sfasati” come questo, riguarda “condividere le cose che non sono state ancora condivise” dice, e Derulo ha lavorato con alcuni dei nomi più importanti dello scenario “non so quali canzoni faranno effettivamente parte del mixtape, ma ho lavorato con Chris Brown,Ty Dolla,Wale e French Montana” ci rivela “ma non voglio metterci troppe tracce” .

Una canzone che probabilmente apparirà nel progetto è “Satellites” “parla di una ragazza che solitamente non è il tipo da fumare e bere, ma quando è con me, vuole ubriacarsi” ci spiega dicendo anche che ha tratto ispirazione da un video di TMZ uscito l’anno scorso.

Un’altra canzone che spicca nella session del mixtape è “skip to my lou”, la canzone prende il nome dal soprannome dell’ex giocatore NBA e leggenda dei playground Rafer Alston dotato di un mortifero cross-over. “tutta la canzone è incentrata su quello sul crossover, posso fare una canzone totalmente pop, con quel ritornello, lo adoro. Mi rappresenta così tanto. Parlo di come questa ragazza sia andata dalla prima classe alla economy e di cosa sarebbe cambiato se questo o quello fosse successo.”

Il mixtape sembra distaccarsi dal suo repertorio quasi esclusivamente tendente al pop, e anche se i temi sono suoi specifici per Jason gli sembra comunque che ci si possa rivedere.”
“penso che si relazionerá anche alle altre persone perché passiamo tutte esperienze molto simili” “ma non penso che questo mixtape debba portarmi ad un livello superiore, non è questa l’intenzione, ancor di più pensando alla natura del Pop la quale è mondiale giusto? Ma cosa succede quando mischi i due generi? Non so la risposta ma sono interessato a vedere che ca*zo succede”.

Che ne pensate di queste parole? Cosa vi aspettate dal progetto? A noi sinceramente fa strano vedere il nome di Jason Derulo associato a quello di Chris Brown visto che Derulo ha sempre ricevuto l’accusa di essere una copia con meno talento di Chris…

3 Commenti

  1. il video si vede che è una versione moderna di untitled di d’angelo.
    comunque
    fa bene a passare a questo genere perchè la credibilità e i supporto
    di artisti hip-hop ce l’ha e come visto che ha collaborato con: Snoop
    Dogg, 2 Chainz, Kid Ink, Mann, Tyga, The Game, Pitbull, Flo Rida, Juicy J , Trey Songz, Keri Hilson, Auburn, Fetty Wap, Chris Brown, French Montana, WALE, Big Sean, Ty Dolla $ign, DJ Khaled, DJ Mustard, Iyaz, Sean Kingston, Snoweyk, Smokey ecc.

  2. Mi dispiace si sia rovinato così , adesso tutte le sue canzoni (appartenenti allo stile Hip-Hop) suoneranno tutte allo stesso modo!
    Peccato, però non vuol dire che non ascolteró il Mixtape

  3. Ho smesso di leggere quando ha iniziato a parlare di creatività artistica, in pratica all’inizio. Semplicemente, l’album è andato malissimo e tocca buttarsi su qualcos’altro per non sparire. D’altro canto cambia stile praticamente ad ogni album, seguendo le mode. Copierá per l’ennesima volta Chris, il suo lato urban, ma Chris uno è, e Jason ancora non l’ha capito. Almeno lo pagherà a quanto pare, stavolta.
    Certo che se la qualità sarà in stile “Naked” allora può rimanere al pop.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here