Nella 1989 Era a Taylor Swift è riuscito tutto in grande: dalle vendite dell’album agli stadi del tour fino alle critiche allucinanti che riceve periodicamente. Per un anno la cantante è stata accusata di razzismo per i video di “shake It Off” e “Wildest Dreams”, mentre intanto cantanti come Nicki Minaj hanno insinuato che i premi da lei vinti siano dovuti al fatto che sia bianca.

taylor swift

In ogni caso, ora abbiamo ampiamente superato il limite con le dichiarazioni di Camille Paglia. La donna, di origine italiane, è una sociologa e professoressa universitaria la quale non vede di buon occhio il femminismo portato avanti da Taylor Swift

In una lettera a Hollywood Reporter, la professoressa ha sparato a zero contro il  femminismo delle “Girl Squad” citando tra le responsabili non solo Taylor Swift ma anche Beyoncè, Jennifer Lawrence, Kendall Jenner, Selena Gomez, Cara Delevingne, Gigi Hadid, Lena Dunham e altre. Questo è un estratto del testo:

“l fenomeno delle girl squad ha certamente manifestato quanto isolate ed esposte sono le giovani donne nel muoversi tra i piranha dell’industria (musicale, cinematografica). Un drammatico esempio di questa vulnerabilità è dato dalla foto di Taylor Swift, seduta e addolorata in una barca nel 2013 dopo la  tumultuosa rottura con Harry Styles alle Virgin Island (sotto la foto “incriminata”)

taylor swift boat

Le girl Squad non devono diventare un ambiente accogliente, un rifugio consortile dai fallimenti romantici o dai problemi di comunicazione con uomini, i quali la retorica femminista tratta troppo spesso con degli stereotipi come dei maiali balordi.  Se molte donne si sentono sole o sopraffatte in questi giorni, non è a causa della cattiveria maschile. Le donne hanno perso la naturale solidarietà e la compagnia di cui hanno goduto per migliaia di anni nel mondo agrario preindustriale, dove più generazioni parlavano tra loro tutto il giorno nel mentre che condividevano le faccende come cucinare e curare i bambini.

Nell’Era moderna delle carriere indipendenti, gli squadroni della ragazze possono aiutare le donne ad avanzare se se evitassero di presentare una stupida immagine pubblica regressiva, – come nella risatine, nelle linguacce e nelle pose da orso di Taylor Swift La Swift stessa dovrebbe smetterla con la routine da barbie nazista di trattare i suoi amici e le celebrità come oggetti di scena, un inutile peso esibizionistico”.

 

Voi che ne pensate di queste dichiarazioni?

  • Io la definirei “l’ISIS del pop”.

  • In love with MUSIC

    Beh un po ha ragione, però esagera

  • Ik

    “nelle pose da orso”, “routine da barbie nazista” LOL. mi sa che manco lei sa che sta dicendo.
    Non è lei che tratta le amiche,o presunte tali,come oggetti di scena,sono loro che si prestano a far parte della squad per far parlare di sè. Ci sono quelle già amiche di Taylor da tempo e la loro presenza nella squad è data da vera amicizia non da fini commerciali o da “nazismo”. Ci sono altre (o altri) che invece le si sono accollate con l’arrivo della fama di 1989 e quindi risultano forzate. Ma è un problema loro,una loro scelta.

  • Suga Mama (Know-It-All)

    Taylor Swift è la nuova Chanel Oberlin.

    • Only 1

      Chanel amore mio

  • Veronica (shadesofwrong)

    Quindi se il mio ragazzo mi molla, mi devo deprimermi da sola e non stare in compagnie delle mie amiche? Ma che?

    • Umberto Olivo

      l’esatto contrario ha detto xD

      • Veronica (shadesofwrong)

        D’accordo, ma non capisco comunque il senso e il male di tutto ciò.. cè boh

  • Fighter

    No comment!

  • Roman

    Forse ha usato toni molto forti ma il concetto di fondo è giusto secondo me.
    E poi la finiamo di attaccare la Minaj per ogni sua opinione?? Sta veramente diventando ridicola la cosa.

  • ValeTura

    Pose a orso??? Sarebbero???
    Comunque il fatto che Taylor usi i suoi amici come oggetti di scena in parte è vero, basta guardare il video di Bad Blood. Ma non credo sia una sua colpa, se lei è potente e le persone intorno lei vogliono godere della sua luce riflessa facendo i suoi burattini e un loro problema, di certo non di Taylor.

  • MicheleT

    Non sono per niente d’accordo, ovvio! “Stupida immagine pubblica regressiva come nelle risatine, nelle linguacce e nelle pose da orso di Taylor swift”.. Stiamo scherzando, vero?? E comunque è un suo punto di vista, pazienza e rispetto..

  • Credo sia stata fin troppo diretta e forse anche cruda definendola “barbie nazista”, però il concetto lo condivido a pieno