parisParis Jackson, nonostante sia poco più che maggiorenne, ha vissuto nella sua vita un’infinità di esperienze più o meno forti che l’hanno portata ad essere la giovane donna che dimostra di essere oggi. Essere la figlia di uno dei personaggi più amati sulla faccia della Terra non è facile. Fin dalla nascita si è trovata sotto i riflettori in quanto “figlia di”, fino al momento peggiore di tutti, quando tutti gli occhi erano puntati su di lei al funerale-commemorazione dell’amato padre, scomparso, come sappiamo, il 25 giugno 2009.

Paris aveva solo 11 anni quando MJ si è spento improvvisamente e lei non è mai riuscita a superare la perdita, a tal punto da venir risucchiata in un tunnel di tristezza e depressione che l’ha addirittura portata, nel 2013, ad un tentativo di suicidio, fortunatamente fallito. Ora la ragazza è guarita e sembra aver ritrovato quella serenità che per troppi anni era stata sopraffatta dalla malinconia.

Aspirante modella, oggi più che mai è pronta a rendere onore all’importante cognome che ha ereditato. In un’intervista con Rolling Stone, la ragazza ha parlato di una lunga lista di argomenti tra cui, ma non solo, il suo DNA, la vita a Neverland, il suo rapporto con la madre Debbie Rowe, il tentativo di suicidio e l’amore per il fidanzato batterista.

Ecco alcuni passaggi della lunga intervista:

Sulla perdita di suo padre:
Si dice sempre, ‘Il tempo guarisce’ ma in realtà non è così. Ci si può solo abituare. Io vivo la vita con la mentalità di ‘OK, ho perso l’unica cosa che è sempre stata importante per me.’ Quindi si va avanti, non potrà succedere nulla di peggiore di ciò che è già successo. Così posso gestirlo. Io lo sento con me tutto il tempo

Sul tentativo di suicidio:
E’ stato solo per l’odio che provavo contro me stessa. Avevo bassa autostima, pensavo che non avrei potuto fare niente di buono, che non fossi più degna di vivere.
Mi autolesionavo, riuscendo a nasconderlo alla mia famiglia. Alcuni dei miei tatuaggi ora coprono le cicatrici dei tagli. Non è stato comunque il primo tentativo di suicidio, solo che quella volta è diventato pubblico.

Sulla violenza sessuale subita da uno sconosciuto all’età di 14:
Non voglio dare troppi dettagli. E’ stato orribile e davvero difficile per me, tanto che al momento non lo dissi a nessuno

Sulla carriera di modella e il suo aspetto:
Un sacco di gente pensa che sia brutta, altri no. Ma c’è un momento mentre indosso gli abiti in cui mi dimentico dei miei problemi di autostima e mi concentro solo su ciò che il fotografo mi dice – e mi sento bella. In un certo senso è un discorso egoista

Sul fatto di non sapere da piccola che suo padre fosse una celebrità:
Sapevo solo che il suo nome era “papà”. Noi non sapevamo veramente chi fosse. Ma era il nostro mondo. E siamo stati il suo mondo.

 

Sull’essere convinta che suo padre è stato assassinato:
Assolutamente. Perché è ovvio. Tutte le frecce puntano a questo. Può sembrare una teoria di cospirazione totale e suona come una stronzata, ma tutti i veri fan e tutti in famiglia lo sanno. E’ stato tutto un imbroglio.


Che ne pensate delle sue parole?