Si è conclusa ieri la terza edizione di X Factor Stati Uniti. Il talent, che non si è mai nemmeno avvicinato al successo delle sue versioni europee, quest’anno non si è potuto permettere performer della stessa portata di X Factor UK, dovendosi tra l’altro accontentare di un unico ospite per ciascuna puntata. Durante la finale la performer in questione è stata Paulina Rubio, giudice del programma, dato davvero singolare visto che nella maggiorparte dei casi nelle finali si punta sempre su un live di un ospite esterno. L’interprete, non avendo materiale nuovo da promuovere, ha scelto di esibirsi sulle note del suo ultimo singolo anglofono: la up tempo del 2012 “Boys Will Be Boys”.Telemundos "La Voz Kids" Press Conference

Nonostante l’elevato budget speso per la performance abbia permesso la creazione di una scenografia molto buona e di mettere in campo un buon corpo di ballo, l’esibizione è stata quanto di più deludente potessimo aspettarci. L’artista ha infatti performato in un playback sfacciato, senza sforzarsi neanche di mascherarlo, e personalmente credo che sia assolutamente vergognoso esibirsi in playback per una che per un anno intero ha giudicato degli aspiranti cantanti per le loro performance vocali, tra l’altro nella stessa sede in cui ha espresso i suoi giudizi. Dello stesso avviso sembra essere anche il pubblico, tant’è vero che il brano non è riuscito a tornare in ITunes nonostante la promozione. Voi cosa ne dite di questa esibizione?