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Intitolata “False Idol”, la scultura rappresenta Kanye West a grandezza naturale nelle vesti di Gesù crocefisso (ma senza croce), con una corona di spine, catene d’oro e scarpe della collezione Yeezy. La statua si trova tra Hollywood Boulevard e La Brea Avenue a Los Angeles.

Lo street artist creatore di questa controversa installazione è Plastic Jesus e, secondo quanto dichiarato alla testata Hollywood Reporter, rappresenta la recente caduta di stile del musicista agli occhi dell’opinione pubblica.

“L’ispirazione dell’opera deriva dal modo in cui attribuiamo uno status divino alle celebrità in modo da non permettere loro di conservare la loro natura umana nel momento in cui raggiungono quello stato.”

“[West] è un genio nella scrittura e nella produzione, ma non è un Dio”, spiega l’artista, “tuttavia è sul quel piedistallo che lo mettiamo. Fino a quando nella sua vita e carriera non ci saranno dei problemi, allora lo crocifiggeremo”.

Plastic Jesus si riferisce probabilmente agli alti e bassi di West nell’ultimo periodo della sua vita, che lo hanno portato ad un esaurimento nervoso e al ricovero in ospedale. Pur ammettendo di essere un ammiratore del rapper statunitense, vuole sottolineare che la creazione intende essere una critica sia nei confronti dei consumatori e dei media sia nei confronti dello stesso Kanye.

 

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Purtroppo non è la prima volta che ci troviamo di fronte a personaggi pubblici la cui immagine è stata fortemente “sfruttata” nei momenti peggiori della loro vita per puro intrattenimento. Come ha dichiarato lo stesso Plastic Jesus,

“Abbiamo già visto cos’è successo con gente come Britney Spears o Linsday Lohan. Gli stessi che l’hanno esaltato come divinità, stanno sbavando sulla preda in attesa che succeda qualcosa.”

Il valore della statua non è stato svelato, ma Plastic Jesus ha rivelato di aver collaborato con un altro artista californiano chiamato Ginger, famoso per aver creato la gigantesca statua di Donald Trump nudo apparsa a Seattle, New York, San Francisco, Cleveland e L.A. ad agosto.

“Direi che il messaggio reale è questo: è necessario trattare e rispettare questa gente come artisti, ma non come divinità – perché noi crocifiggiamo le nostre divinità.”

“False Idol” resterà visibile a tutti nelle strade di L.A. fino al 25 febbraio, giorno in cui verrà spostata nell’ex Tower Records di Sunset Boulevard per un art show in collaborazione con Billy Morrison intitolato “Anesthesia: The Art of Oblivion.”

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