2wxGOQuando una grandissima leggenda musicale scompare senza aver ancora raggiunto un’età veneranda per noi amanti della musica è sempre una tragedia. A chi non mancano le voci, le esibizioni e le canzoni fatte in un certo modo da parte di queste pietre miliari? Chi non pensa mai “chissà che musica avrebbe rilasciato in questi anni”, ma purtroppo una volta che questi avvenimenti accadono nessuno può riavvolgere il tempo, e dentro di noi resta un vuoto che nulla potrà mai colmare.

Questo è quanto è accaduto in seguito alla morte di Whitney Houston. Cantante eccezionale, dotata di uno strumento così potente, fine e pregiato da permetterle di ottenere l’appellativo di The Voice (quella femminile, visto che tra gli uomini a meritarlo è stato Frank Sinatra), superstar blasonatissima, diva idolatrata, ma anche donna fragile e con vari problemi, che dopo una vita fatta di luci e ombre non le hanno dato scampo, Whitney è deceduta l’11 febbraio 2012, buttando tutti noi amanti della musica nello sconforto.

A quei tempi io ero solo all’inizio del mio lavoro su questo blog, eppure ricordo tutta la tristezza che ci circondava come se fosse ieri, e questa tristezza si ripresenta oggi perché in questa data Whitney avrebbe compiuto 52 anni.Whitney-Houston-on-the-set-of-SPARKLE

Quest’oggi per ricordare la nostra Whitney abbiamo deciso di non postare una delle sue performance più blasonate: quello è un lavoro che abbiamo già fatto a suo tempo. Quest’oggi abbiamo scelto, invece, di proporvi un tributo che fu eseguito molto tempo prima di questo triste epilogo, quando una Whitney ancora in forma smagliante veniva omaggiata da colei che a quei tempi era “soltanto” una nuova leva dotata di un grande strumento vocale: Christina Aguilera.

Correva l’anno 2001 e gli organizzatori dei BET Awards decisero di assegnare un premio alla carriera di Whitney. Per l’occasione Xtina fu incaricata di interpretare uno dei più grandi classici della sua carriera: “Run to You”. Si trattava di una vera impresa per una novellina, ma lei riuscì a fare un lavoro egregio, risultando perfetta a livello tecnico ed emozionando moltissimo tutti i presenti, Whitney compresa.

Subito dopo il meraviglioso tributo di colei che dopo anni sarà incoronata “The Voice of Our Generation”, la stessa Whtney salì sul palco e si fece onore da sola con una grande performance di “I Have Nothing” e “I Will Always Love You”.

In seguito, la cantante pronunciò un discorso simpatico e spontaneo in cui lasciò emergere tutta la sua umanità e ringraziò tutti coloro che l’avevano supportata fino a quel momento. Molto toccante anche l’attimo in cui la diva fece i complimenti e ringraziò Christina Aguilera, affermando di prevedere un grande futuro per lei nel mondo della musica.

Whitney ci manchi come forse nessun’altro. La tua musica continuerà sempre a vivere dentro di noi e ad emozionarci, e la tua voce non potrà mai essere dimenticata. Mai nessuno sarà come te, resterai sempre una diva unica, un talento ineguagliabile, una voce inimitabile.

Che ne dite di questo tributo? Voi quali ricordi avete in relazione a questa esibizione?

3 Commenti

  1. Okay, diciamo che avrebbe potuto risparmiare certi graffiati, ma, personalmente, non le avrei mai detto che è stata la seconda miglior performance della canzone, anche se se l’è cavata!
    Erano i tempi in cui Christina riusciva a cantare note acute senza urlare…

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here