Nas ha annunciato grandi festeggiamenti per il 20esimo anniversario dall’uscita del suo album di debutto “Illmatic”. Mancano solo 2 giorni alla pubblicazione di “Illmatic XX”, album doppio che conterrà sia i brani originari di “Illmatic” che versioni remixate e versi inediti. Ma nei festeggiamenti sono anche previsti il documentario “Time is Illmatic”, che verrà presentato il 16 aprile al Tribeca Film Festival di New York, e una serie di concerti. Il primo di questi concerti è proprio il Coachella Festival.

Nas ha portato i brani contenuti in “Illmatic”. Nei 45 minuti a lui dedicati, l’esordio è stato con la traccia iniziale, “The Genesis”, seguita da “N.Y. State of Mind”. Solo un verso per ogni canzone. Dopo “Life’s a Bitch” (senza AZ), l’MC del Queens inizia “The World Is Yours”, ma al ritornello ecco la prima sorpresa: entra Jay Z (al minuito 10:00) che, sullo stesso tema, attacca con “Dead Presidents”, canzone che fece partire la nota faida tra i due rapper. Solo un’altra canzone per Jay Z, che non sceglie una collaborazione con Nas, ma “Where I’m from”. La scelta è ottima perchè quale modo migliore per uscire della domanda “Chi è il migliore MC: Biggie, Jay Z o Nas?”. La performance di Nas riprende con i brani di “Illmatic”: nell’ordine “Halftime”, “Memory Lane”, “One Time 4 Your Mind”, “One Love”, “Represent” e “It Ain’t Hard To Tell”. “Illmatic” è finito, ma non certo la grande serata. Nas canta “Made You Look”, da God’s Son” del 2002, e poi arriva un’altra guest star. Inizia la “Carmina Burana” (34:40), entra Puff Daddy e la coppia canta “Hate Me Now”. Nas ha poi tempo per un’ultima canzone e la (singolare) scelta va su “One Mic”. Il concerto è finito, ma la settimana prossima c’è la replica!

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