La storica voce dei Public Enemy non si è fermata. Dopo l’album “The Evil Empire of Everything” del 2012, il gruppo capitanato da Chuck D è tornato con un nuovo album, “Man Plans God Laughs“, in uscita il 27 luglio. Come intuibile dal titolo, ci troviamo di fronte ad uno dei tipici album conscious e di protesta del gruppo, arrivato a pubblicare il 15esimo album.

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Il primo singolo dall’album è la traccia omonima, “Man Plans God Laughs“, che viene accompagnata da un video, visionabile addirittura in 4k (ossia con qualità pari 4 volte un Full HD), per i mezzi supportati. Il brano, prodotto da Chuck D e G-Wiz, ha un chiaro contenuto ironico e conscious. Professor Griff, il “Ministro dell’Informazione”, apre con “L’uomo ride dei piani di Dio; Dio ride della spazzatura dell”uomo. L’uomo pianifica, Dio ride“. Nei tre brevi versi, Chuck D incita a lottare per un mondo migliore per le nuove generazioni (rispolverando il vecchio grido di battaglia “fight the power, for the kids“). Con un ironico “hood news, no good news“, Chuck D ci invita: “sii il cambiamento che vuoi vedere e vuoi essere. Lascia che sia la rivoluzione quella che è. Bring The Noise [Fai rumore. NdT] , ’89, un’altra estate!“. Il riferimento è brillante: “Bring The Noise” è uno dei primi singoli dei Public Enemy, uno dei più famosi e “rivoluzionari”. Fu rilasciato nel 1987, mentre nell’estate del 1989 fu pubblicato “Fight The Power“, singolo tra i più famosi dell’Hip-Hop e vero inno di protesta (giusto per citare, “La nostra libertà di parola è libertà o morte. Dobbiamo combattere il potere in essere“).

Il brano è comunque pieno di altre provocazioni, come nel ritornello in cui si canta: “Sono un radicale? Sono un pacifista? Ho paura di combattere? Non lo sto chiedendo a te. Sono cresciuto? Sono in piedi? Sono posseduto?

Con un brano del genere, il video è tutt’altro che scontato:


A due settimane dalla pubblicazione dell’album, è bene iniziare ad abituarsi a questo nuovo grande album. Per questo potete ascoltarlo in streaming su Spotify:

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