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Nel panorama televisivo italiano i talent show, già dall’inizio degli anni Duemila, sono diventati sempre più rilevanti. Un po’ per venire incontro alle esigenze di label sempre più in crisi, un po’ per attrarre a sé un pubblico più giovane ed un po’ per svecchiare l’immagine della propria rete, si sono rincorsi e susseguiti spettacoli di talenti, musicali e non, dai successi a volte fragili e traballanti (si pensi all’ormai arcaico Popstar oppure a Operazione trionfo e Forte Forte Forte), altre volte più stabili e duraturi (Amici X Factor su tutti).

I talent canori hanno ormai conosciuto tutte le declinazioni: tra chi cercava la girlband più accattivante, chi rincorreva un fantomatico fattore X o chi voleva la combinazione di canto e ballo, la televisione italiana ha soddisfatto quasi tutti i gusti, cercando di essere al passo con i tempi e raggiungere un pubblico sempre più cangiante e diversificato. Fra gli altri, ne è sorto anche uno mirato a trovare semplicemente la voce più bella da proporre al mercato: The Voice of Italy.

Dopo pochi anni di successo, novità di The Voice ha cominciato man mano a stancare e a ricevere meno consensi  nonché ad accusare il peso degli anni.  Notizia del giorno infatti è quella della chiusura definitiva dell’edizione italiana di The Voice, confermata dalla direttrice di Rai 2 Ilaria Dallantana nella presentazione dei palinsesti per la prossima stagione televisiva.

Tuttavia, come afferma la dirigente stessa, il pubblico della seconda rete non rimarrà a digiuno di musica né, soprattutto, di talent. Il prossimo anno, sempre su Rai 2, sbarcherà Italian Idol, l’edizione del Bel Paese di un format esportato in tutto il mondo e partito dagli Stati Uniti ben 14 anni fa. Non dimentichiamoci che l’edizione americana di questo talent ha visto vincitori, negli scorsi anni, di popstar del calibro di Kelly Clarkson e Carrie Underwood (che hanno trionfato ad American Idol, rispettivamente, nel 2002 e nel 2005).

Non sappiamo quale sarà il destino di questo “nuovo” talent nella tv di Stato, tuttavia un punto a suo svantaggio potrebbe senz’altro essere una formula piuttosto vecchia, che ha ceduto il passo negli Stati Uniti a programmi più freschi come X Factor e lo stesso The Voice. Basti pensare che l’un tempo fortunatissima versione americana del talent ha chiuso i battenti proprio quest’anno, con grande rammarico da parte dei vincitori che in passato sono riusciti ad ottenere successo.

Cosa ne pensate? Italian Idol sarà un degno sostituto di The Voice

 

  • MUSIC is the way.

    sono contento, con buoni giudici idol farebbe veramente ben parlare di sè ed è uno svecchiamento per la rai. lo vedrò

  • Thomas Barachini

    Moderatori, non si possono sansionare user che insultano? Non trovo giusto che solo per non condividere le opinioni altrui debba non solo leggere delle cavolate ma soprattutto essere chiamato bimbominkia da un maleducato. Certi commenti e user vanno riportati e espulsi nel caso in cui non siano adequati.

  • Thomas Barachini

    American Idol è un formato vecchio e spero che in Italia decidano cambiarlo e svecchiarlo un po. Del resto operazione trionfo era l’american Idol versione europea (grandissimo successo in Spagna, per niente in Italia).
    Spero di sbagliarmi ma può essere che questo cambio non faccia che peggiorare i dati di Rai 2 a livello di talent.
    Il problema di The Voice Italia rispetto ad altri che ho visto (americano, spagnolo, Inglese e australiano) era la lentezza del programma e soprattutto un cast di giudici poco interessante (vogliamo paragonarlo ai giudici/coach di Amici?).
    La Carrà, pur essendo la più grande presentatrice italiana in attivo, non era che minestra riscaldata visto che era un ritorno…
    Dolcenera, gran bella voce ma non attira l’attenzione: vende una media di 5000 copie ad album (l’edizione di Sanremo 2016 ha venduto 2000 appena).
    Max Pezzali che ci fosse o no era uguale.
    Emis Killa, secondo il mio parere il migliore, è ancora troppo giovane e il pubblico Rai non lo conosce bene, visto che il target è dai 40 anni in su.
    Guardiamo chi sono i giudici in altri paesi: in Spagna per esempio c’erano artisti GRANDISSIMI. Laura in primis, rappresentante dell’Italia, peccato che nella prossima edizione non parteciperà per via che sarà in tour. Alejandro Sanz che è lo spagnolo che vende di più in Spagna e tra i più famosi all’estero. Antonio Orozco e la grande Malu (se non la conoscete ascoltate i suoi live, ha una bellissima voce) che è la cantante spagnola che più vende negli ultimi 10 anni.
    Qua i “grandi” non vogliono rischiare e questo fa sì che la gente non si fidelizzi al programma.

    • 21luca21

      I giudici coach di Amici?? nek? emma? la bertè? oxa??? ma x favore….si salva solo Elisa ad amici……
      I grandi come pausini ferro ecc non non scelgono i talent italiani non per il rischio ma per soldi!! sono stati contattati tantissime volte e hanno sempre rifiutato perché chiedono cachet stellari…poi se ne vanno a fare i giudici in spagna……

      • Thomas Barachini

        Vogliamo parlare di quanto vendono Nek, Emma, Elisa e J Ax rispetto ai giudici di The Voice? Che ti piacciano o no vendono mooooooolto di più. Occhio vocalmente preferisco La voce di Dolcenera a quella di Emma ma vende 45 volte meno. Per favore, informati con dati sicuri prima di parlare e poi capirai perché Maria de Filippi contratta quei nomi che tanto stai criticando. E ripeto, no sto dicendo che mi piacciano ma che a livello globale hanno moltissimo più successo degli altri giudici.

        Sai quanto guadagnava la Pausini a The Voice? Fai attenzione. Io lavoro in una nota produttrice Spagnola che fa programmi anche per Telecinco e so quali sono i budget e posso dirti che siamo molto vicini a quelli che prendeva la Carrá.
        Il problema non é quello che tu dici, per questo che ti prego di informarti meglio perché Pausini, Ferro e compagnia bella scelgono l’estero perché hanno bisogno di promozione. Facendo The Voice l’anno scorso, la Pausini ha venduto 20000 copie con l’album, immagina cosa avrebbe fatto senza quella visibilitá… Ti rispondo io, un flop.
        In Spagna ha bisogno di fare programmi del genere, in Italia no. Ed ovviamente sceglie di fare un programma tutto suo che tra l’altro ebbe un discreto successo.

        Davvero e ripeto, informati prima di parlare. Documentati e poi potrai rispondere ai miei post.

      • 21luca21

        J Ax prima di andare ad amici era a the voice….nek vende quanto dolcenera…..emma ed elisa vendono tanto ma non siamo ai livelli di Ferro e Pausini…quindi di cosa parli???

        Emma tra l’altro è stata scelta per il fanbase che la segue e per il suo passato nel programma…non certo per le qualità da giudice CHE NON HA

        L’unica che ha competenza e qualità è ELISA STOP

        E cmq il discorso dei cachet non lo dico io ma è stato detto svariate volte dai direttori di rai2, e dai produttori del programma sia xfactor (quando era in rai) sia the voice e tra l’altro lei non ha MAI smentito

        La Pausini non ha bisogno di farsi promuovere in Italia?? infatti da anni elemosinava un programma in prima serata che finalmente quest’anno ha ottenuto….un programma markettona con tanto di scaletta delle sue canzoni stile concerto……e questo contraddice pienamente la tua tesi

        In ogni caso non parlo solo della Pausini ma dei vari Ferro, Ramazzotti, Giorgia, insomma i grandi big della musica italiana

        INFORMATI PRIMA DI PARLARE

      • Thomas Barachini

        Il problema è he tu parli a vanvera, io so di cosa dico.

        1- J Ax era a the voice, hai detto bene. Io ho criticato infatti il cast di quest’anno, non quello dell’anno scorso, leggi bene quello che ho detto.

        2- Nek non vende quanto Dolcenera, informati meglio per favore.

        3- Emma vende quanto Pausini, sai quanto ha venduto l’ultimo album delle 2? Al momento più la Pausini ma di poco, l’unica cosa è che Emma è ancora in piena promozione.

        4- non sto dicendo che Emma abbia le competenze per stare nel reality ma è giusto che ci stia perché il pubblico la vuole. Vende più di 100000 copie per ogni album. A me non piace ma è giusto che ci sia.

        5- non ho mai detto il contrario sul fatto che Elisa possa essere l’unica che ha l’esperienza per giudicare, non so perché adesso tiri in ballo questo.

        6- la Pausini ha ottenuto un programma ma non ha beneficiato in assoluto per le vendite, guardati le classifiche del periodo de programma e poi mi dici se non ho ragione. E non ha bisogno di mettersi in un talent in Italia, lo confermo. In Spagna invece sì che ne aveva bisogno e come.

        7- io mi informo, e parlo proprio perché sono molto informato, ma preferisco darti la ragione. Siamo su due livelli diversi io e te. Lo scemo sono io che rispondo a un tipo che solo per avere ragione insulta chiamando gli altri bimbominkia.

      • 21luca21

        Ecco la tua frase

        Il problema di The Voice Italia rispetto ad altri che ho visto (americano, spagnolo, Inglese e australiano) era la lentezza del programma e soprattutto un cast di giudici poco interessante

        In questa frase dove è scritto che fai riferimento a quest’anno? A parte che in 4 edizioni i giudici sono stati cambiati varie volte e il programma risultava diverso ogni anno…..Parli di J-Ax ad amici come se avesse chissà quale esclusiva quando è stato proprio the voice a lanciarlo in un talent…..quindi……………

        Riguardo le vendite di Nek Dolcenera ecc dimostri la pochezza delle tue argomentazioni….Emma vende molto è intorno alle 90 mila copie….la Pausini oltre le 140 mila…..poca differenza??? non mi pare…ma vogliamo dire cosa rappresenta Emma per la musica italiana e cosa rappresenta la Pausini???la sua carriera? il suo repertorio? i suoi premi??? Laura Pausini è un icona italiana e anche nel mondo…Emma non è nulla quindi mi sembra abbastanza RIDUTTIVO confrontarle in base alle vendite dell’ultimo album
        Ecco perché la presenza della Pausini in un talent ha un valore
        quello di Emma ne ha un altro
        Quello che contesto è la motivazione della non partecipazione nei talent della Pausini e di altri suoi colleghi ovvero IL CACHET
        In Italia lei ed altri credono di essere degli idoli talmente grandi da non potersi ridurre a fare il giudice….loro puntano alle prime serate, ai grandi eventi, ai grandi ospiti ecc ecc invece la loro presenza in un talent sarebbe una cosa bellissima per le nuove generazioni

      • Thomas Barachini

        Dai, hai ragione, prendi alla lettera certi discorsi edito non ho tempo di parlar con gente così. Siamo su piani diversi e purtroppo io non sono tarato di testa. Vuoi la ragione. Beccatela. Solo con l’aggressività sai discutere. Non hai capito niente di quello che ti ho detto. Ma niente. Quindi va bene così.
        Se usiamo i paraocchi e non andiamo oltre criticando le idee e opinioni degli altri si va poco lontano caro user.

      • MUSIC is the way.

        ed elisa con amici si è rovinata… ON <<<<<<<<<<<<<<<< L'ANIMA VOLA

  • Alfonso

    Ma perchè Idol? Ha chiuso addirittura negli Usa quest’anno dopo 15 stagioni perchè non c’era null’altro che lo facesse funzionare!
    Perchè non provare RISING STAR? Fresco e con un contributo da parte dei social, e quindi del pubblico, non indifferente fin dalle prime selezioni!

  • bionic_monster_Heather

    L’idea è buona però deve essere sviluppata decentemente se hanno intenzione di trattare di Idol come the voice allora sarà un flop

  • SilviaM

    Potrebbe funzionare il primo anno per via della novità, ma devono scegliere giudici all’altezza della situazione e nomi che attirano audience