Ecco l’album che ha segnato il ritorno (floppante) dell’artista più crudamente sessuale e sexy del panorama R&B.
L’album in sè possiede veramente grande qualità, tanto (troppo) materiale, un ottimo sound e delle grandi collaborazioni (Cee-Lo, Nas, Will.I.Am): le aspettative sarebbero ottime con delle premesse del genere ma ,come si è visto, purtroppo, non è stato così. Di certo l’album è stato mal organizzato fin dalla tracklist disordinata per arrivare alla scelta dei singoli di cui però non mi occuperò.
Tornando alla tracklist, dopotutto sono 19 tracks e non si può pretendere di metterle alla rinfusa come invece è stato fatto. Album con tante canzoni sono sempre “ordinati” da “Interlude” vari (vedi gli ultimi lavori di Justin, Ciara, Janet, Nelly Furtado) che danno all’album un’armonia che favorisce sempre l’ascolto. In “Kelis Was Here” questo manca alla grande; si passa da un genere all’altro troppo facilmente: dalle rappettare”Blindfold Me” e “Bossy”, al raggae di “Fire”, al rock di “I Don’t Think So”, alla tranquilla “Weekend”, fino a giungere all’alternativa “Trilogy”. Lo stesso vale per la parte centrale dell’album, che vede la bella “Till The Wheels Fall Off”,con il suo ritornello-tormentone, trovarsi ad essere staccata da “What’s That Right Here” (altra traccia coinvolgente dell’album)per via della presenza di “Handful” e dell’inascoltabile “Aww S***!”.
E’ proprio da dopo “What’s That Right Here”,nella parte finale dell’album, che si ritrova un attimino di equilibrio con un tutte le ballate tra cui spunta senza dubbio “Lil’ Star”, con la partecipazione di Cee-Lo, “Living Proof” e “Goodbyes”. Infine abbiamo proprio i saluti un pò malinconici di “Goodbyes” e gli “auguri per una buona giornata” cantanti da “Have A Nice Day”, una traccia dal sound molto popolare in cui alla voce di Kelis si sostiuisce solo musica (dopo la bellezza di 18 tracks, non se ne ha neanche poi cosi tanta nostalgia).

Infine, quando si crede che l’album sia finito (finalmente?) ecco che arriva la bonus track nascosta “F*** Them B*******!” . Qui nasce spontanea la domanda: ma una bonus track in genere è una traccia che non c’entra nulla con il resto dell’album ma che l’artista ha voluto comunque inserire nel cd… però, in un album-minestrone come questo, è concepibile l’esistenza della “bonus track”? Io l’avrei benissimo inserita da qualche parte (senza pormi tanti problemi, vista la “struttura” dell’album). In conclusione, Kelis Was Here è sicuramente un album di qualità, con canzoni ottime: “Blindfold Me”, “Bossy”, “Fire”, “Thil The Wheels Fall Of”, “What’s That Right Here”, “Lil Star” etc… ma pecca, forse troppo, di disordine e di un certo poco senso di esclusione che lo avrebbe sicuramente alleggerito da certe canzoni inutili (Aww S***!”, Appreciate Me, Like You…) e ne avrebbe favorito l’ascolto.
Insomma, non è affatto un album da buttare e, forse, è addirittura da consigliare… con il suggerimento di prepararsi, qualche volta, a dover mettere mano allo stereo e saltare qualce traccia. Da ricordare che questo è il primo album di Kelis in cui non hanno avuto parte i Neptunes, sono sicurissimo che il prossimo album della bella Kelis sarà di sicuro migliore. Voto: 7 e mezzo / 10
- pubblicato da jdjfan –


[...] per il suo ultimo lavoro, “Bossy” il primo singolo estratto dal suo album più recente “Kelis Was Here” è stato infatti prodotto da Bangladesh, un’altro dei producer che secondo me sfonderà nei [...]
Peccato ke sia passato così in secondo piano questo album avrebbe meritato migliore attenzione nella promozione e di conseguenza nelle chart.
Trovo che comunque 1 abbondanza di track sia sempre una cosa positiva al massimo si possono “saltare” piuttosto ke spendere i cari e affezionati soldini x 1 album che ascolti in mezz’ora e magari non è neanke il max! :)))
nn è vero ke like you e appreciate me nn sono belle anzi…appreciate me è la ballata più bella(io speravo fosse singolo) e like you…beh…la definirei geniale…x quanto riguarda il resto nn abbiamo di ke lamentarci secondo me…ma solo 1 cosa vorrei dire…ma possibile ke piu un album è bello piu floppa.Un altro esempio ci è dato da Evolution di Ciara(ke xo è andato molto meglio di kelis was here), ma anche 20YO di Janet ke è stato il mio primo album di janet e lo trovo bellissimo…il mondo gira al contrario???
Resto della mia opinione…Kaleidoscope era perfetto…ora vuole fare troppo…tutto molto ben fatto la amo,cioè lei innova e se ne sbatte ma vuole strafare!
Io dico solo una cosa: C A P O L A V O R O.. ;)
mmm.. io l’ho trovato uno dei miglrioi album deigli ultimi tempi e sta sicuramente nella top5 della mia collezione.. è stupendo! un 9.5 meritatissimo! è vario, ma nn per questo “minestrone”. è il cd piu coraggioso che abbia mai sentito, campionamenti favolosi (like you con musica lirica, aww shit con quel soud indescrivibile) e poi c’è tanto hip-hop e rock. william ha fatto un lavoro stupendo e le sue tracce osno fra le migliori. stavo epnsando di scrivere qualcosa su quasto cd, ma te mi hai preceduto.. in ogni caso la mia rece sareìbbe stata di tutt’altro stampo… ps e meno male che i neptunes nn ci sono! finalmente!!