Ultime recensioni

Recensione Junkino: Nelly Furtado – The Spirit Indestructible

,
artisti:

Nelly Furtado è sempre stata un’artista eclettica: anche quando ha raggiunto il successo con il primo album “Whoa Nelly”, interessantissimo esempio di canzoni pop mai banali, ecco che ci propone “Folklore”, album preziosissimo in cui la musica leggera si mescola incantevolmente alla tradizione. Ci ha stupiti successivamente con “Loose”, album “cool”, ma che più “cool” non si poteva con Timbaland a fare da produttore: le sue canzoni diventano hit mondiali. Ma Nelly non vuole essere solo una pop star che sculetta in un videoclip, la sua voce è troppo particolare per essere etichettata in questo modo.

“Mi Plan”, album in lingua spagnola, è un altro viaggio nella tradizione musicale e culturale a cui Nelly appartiene. Un “Greatest Hits” di riflessione ed ora questo “The Spirit Indestructible”, album in cui spinge il tasto sull’innovazione e la sperimentazione. Non è un cd folk, né hip-hop, né pop: la Furtado prende tutti questi elementi e li mescola. Un cd alternativo che affascina e colpisce, anche grazie alla sua imperfezione. Innanzitutto, dopo un primo ascolto è difficile pensare che sarà un successo commerciale: nessuna hit sicura, nessun brano orecchiabile (tranne forse “Waiting For The Night”), ma brani potenti e suggestivi.

nelly furtado the spirit indestructible Recensione Junkino: Nelly Furtado   The Spirit Indestructible

Le canzoni di questo album non raccontano, ma suggeriscono un mondo. Le prime tracce le conosciamo bene: l’album parte con “Spirit Indestructible”, singolo che abbiamo avuto il piacere di ascoltare da un po’ di tempo. Con i suoi bassi potenti Nelly Furtado ribadisce la sua forza d’animo, la propria volontà di raccontare se stessa tramite la sua musica. Poco le importa di essere commerciale, l’importante è la musica. Si continua con “Big Hoops”, brano con il quale si rituffa nel mondo dell’ hip-hop più ipnotico. Sembra di fare un passo indietro ai tempi di “Loose”, ma il sound si fa où eclettico, meno scontato. Timbaland le ha insegnato bene la lezione.
In “High Life” la sua voce è incantevole e quel “la-la-la” del ritornello entra nella mente e lì rimane, ma non è assolutamente un brano dal facile guadagno: è semplicemente pop, così come la musica leggera dovrebbe essere, intuitiva, semplice, mai scontata o banale. Il brano successivo è “Parking Lot”, futuro singolo: personalmente questa canzone non mi ha impressionato particolarmente e forse la considero la meno originale dell’album. Forse la Furtado si gioca tutto con questo secondo/terzo singolo (“Big Hoops” era una sorta di warm-up), semplicemente non avrei scelto questo brano. Interessante, invece, la collaborazione con Nas in “Something”, brano accattivante che potrebbe fare bene in classifica americana o anglosassone: per questo pezzo, Nelly sorprendentemente sceglie di usare i toni più bassi, sussurrando quasi per buona parte della durata.

Chi dice che non ama sperimentare davvero non ha capito nulla di questa ragazza. “Bucket List” è finalmente un brano positivo dalle atmosfere più luminose, mentre “The Most Beautiful Thing“, una delle tracce che preferisco, richiama la contaminazione tra pop, folklore e musica etnica. Suggestiva, ipnotica, non si può restare strabiliati da un pezzo del genere. “Waiting for The Night” è il brano più dance del disco, ben venga, serve a recuperare un po’ di ritmo ed orecchiabilità e magari aiuta Nelly a fare un po’ di soldini alla radio.

“Miracles” è una delicata ballad mid-tempo dai toni etnici che ho apprezzato davvero molto, così come “Enemy”, potente brano che gioca sulla rima “enemy/end-of-me”. “Circles” non mi ha colpito particolarmente, così come il brano conclusivo “Believers”, dal promettente sottotitolo “Arab Springs”: qui di etnico c’è davvero poco.
“The Spirit Indestructible” si conclude così, in modo assolutamente non scontato, ma che lascia un po’ di amaro in bocca. Nelly Furtado fa benissimo a sperimentare, ce ne fossero di artiste coraggiose come lei. Se posso permettermi, l’unica pecca, ma che in alcuni contesti è anche un pregio di questa artista, è quella di non seguire un percorso lineare: a volte, finisce per smarrirsi nella sua apprezzabilissima sperimentazione. In conclusione, un album fresco, di non immediato o facile ascolto se paragonato ai precedenti di Nelly Furtado, ma che incanta, passaggio dopo passaggio.

Top Artisti
  • Noelibra
  • Ugo

    Adoro questo album!!! Assolutamente diverso dalla musica che si ascolta oggi, troppo commerciale!!
    Io inoltre seguo la Furtado fin dagli esordi e amo il suo far musica per il gusto di “creare” e non per scalare le classifiche! Mi ha colpito proprio questo di lei e ogni volta che esce un suo disco non so mai che aspettarmi e ogni volta è una SPLENDIDA sorpresa!! E’ un ottimo lavoro e spero non si fermi mai ma che continui a regalarci vera musica!! Grande Nelly!!!

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100002523552583 Daniele Uras

    Io non ho ancora sentito integralmente diversi pezzi ma sono rimasto colpito, lo piazzo sicuramente dopo Loose e Foklore ma c’è tempo per farlo salire, ha tutto ma forse in alcuni pezzi tipo Hold Up o High Life nonostante siano bellissime tracce, mi lascia quell’amaro da canzone pop un pò anonima e troppo rnbpopettara che non mi piaceva neanche in Do It ad esempio..
    Comunque sia le mie preferite sono nella deluxe purtroppo, Don’t leave ed end of the world…
    COmunque almeno Parking Lot che è la mia preferita della standard è uscita!
    Invece Circles a sorpresa mi ha colpito! E miracles e the most beautiful thing sono molto interessanti…
    Bucket List è la mia nuova powerless, assolutamente diversa ma con la stessa grinta, energia e quel tocco “sbarazzino” che è stupendo!
    Il progetto è super flop ma penso che Nelly lo sapesse ancora prima di rilasciare Big Hoops :)

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1381601345 Benedetto Grassotti
  • jEsSy

    è un ottimo cd, tra lei e pink la scelta è difficile, ma forse nelly ha fatto un miglior lavoro, piu ricercato e non facile

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1192572268 Joseph Brescia

    Sono tutte fighissime questo cd è un capolavoro

  • http://rnbjunk matt91

    gran disco! E’ uscito un nuovo live di nelly al wendy show

  • lucio85

    mi piace la recensione condivido in parte quasi tutto ma dal canto mio trovo che scorra via liscio come l’ olio, nel senso che per me è di facile ascolto e mi prende molto…merito appunto dalle sonorità elettroniche e atmosferiche a tratti ipnotiche…che ti portano su un altro pianeta..amo quest’ album perchè sento tantissimo lo stile di Rodney Jarkins mio produttore preferito da anni ;)

  • rockrock

    High life doveva essere il singolo di lancio…cavolo è bellissima!

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1100296017 Andrèe Manini

    La mia preferita è proprio “Don’t Leave Me” presente nell’edizione Deluxe che contiene anche “Thoughts” e “Hold Up” secondo me bellissime. “Miracles” e “Bucket List” sono le migliori per i miei gusti, ma sono pochissime le canzone che scarto di questo lavoro, forse, condividendo il vostro parere “Circles”. E’ un album maturo, tant’è che piace molto a mia madre (LOL) e di certo non di impatto e manca di potenziali singoli, uno dei più radiofriendly era proprio “Spirit Indestructible” e se non ha funzionato quello non so cos’altro potrebbe funzionare. Dire paragonabile a “Born To Die” per la mancanza di vere hit, ma di certo più sperimentale.E credo che non venderà così tanto, ma Nelly non crea con l’intenzione di vendere crea semplicemente per creare, e a me piace cosi :)

  • Giunio

    Ragazzi avete dimenticato la più bella del CD in assoluto che è End of the world ..

  • JoyE

    Andrebbero menzionate anche le splendide bonus track sparse per tutte il globo.

  • B.

    The Spirit Indestructible è un cd che sto ancora metabolizzando e son d’accordo che lascia l’amaro in bocca, dura 50 minuti la edizione standard ma sembra poco, ma quel vuoto si riempie con la edizione deluxe per adesso ho deciso di sentire solo Be ok e Don’t leave me che un brano pop/reggae molto bello. Penso che Big Hoops e Spirit indestructible siano brani potenti e sto valutando High life e Something come possibili singoli è molto probabile che ne venga fuori Waiting for the night perché è molto orecchiabile, Circle sembra un po’ noiosa e Bucket list è una piccola perla di questo progetto. Questo cd è come quando conosci una persona che all’inizio sei un po’ scettico e piano, piano inizi a volerla bene :-)

  • EnRiii

    Bellissima recensione;Dperò la volevo anche con le tracce della deluxe..va beh pazienza;D

  • EnRiii

    Dopo aver letto e ascoltato l intervista su RnB junk mi sono incuriosito di più su questa artista,che finora avevo sempre snobbato..penso che comprerò l album,ascoltando le prewiew sembra qualcosa di meraviglioso;D

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1217544945 Lorenzo Ray

    Riguardo la recensione ed il disco non voglio esprimermi troppo perché in mezzo a questa pioggia di uscite discografiche c’è pure Nelly nel mio iPod e giusto stamattina, al terzo ascolto dall’acquisto mi ha colpito. Insomma al momento mi limito a dire che questo disco “mi piace”, la qualità se non altro c’è ed è un bene :-)

  • NonSoComeMiChiamo

    Condivido pienamente ciò che hai appena detto…
    è uno degli album migliori di quest’anno, apprezzo davvero molto che Nelly abbia sperimentato diversi generi e non essere un’artista che si adatta a ciò che è in circolazione