twitter facebook myspace feed
 

Recensione Junkino: Pink – The Truth About Love

2012-10-15

Non sono un fan accanito di Pink, apprezzo il suo lavoro, ma non posso certo definirmi un collezionista o un appassionato della sua musica. Ho sempre pensato che Alecia Beth Moore (vero nome della cantante) fosse un patchwork di musiche e sentimenti che spazia dal blues al soul, passando per l’r&be centrifugando tutto con il rock. La sua voce roca ma potente mi ha sempre incantato, spesso non aiutata da pezzi all’altezza. Mi è capitato di ascoltare il suo ultimo lavoro, “The Truth About The Love”, e ne sono rimasto piacevolmente colpito, innanzitutto da alcune tracce, ma l’album, nel complesso, risulta più che piacevole e ben amalgamato (dopo tanto tempo mi ritrovo di fronte a un misto di ballads, brani mid-tempo e altri rock, ne avevo abbastanza di cd tutti da ballare o tutti da dormire), che ti spinge ad un secondo, terzo ascolto, fino a farlo tuo.

tumblr m8j47zNJr71r2mqus Recensione Junkino: Pink   The Truth About Love

Il cd si apre in pieno stile Pink con il brano fracassone (nel senso migliore del termine) “Are We All We Are”, giusta presentazione del cd: ottima scelta per un pezzo introduttivo, non penso sarà un singolo, ma rappresenta perfettamente l’idea del disco.
Il secondo brano è stato uno dei tormentoni dell’estate, “Blow Me (One Last Kiss)”: brano divertente, coinvolgente, molto piacevole, accompagnato da un video accattivante. i fan l’hanno adorato, gli altri l’hanno assimilato: non si può fare a meno di canticchiarlo ogni volta che lo si becca in radio. “Try” è una delle mie canzoni preferite del disco: Pink accantona per un attimo il lato più “Caciarone” a favore della sua vena più intimistica. Nuovo singolo, accompagnato da un video elegante e ben diretto: una canzone che ti entra dentro, scava nel profondo.

Si continua alla grande con “Just give me a Reason” che conta il featuring di nate Reuss, frontman dei Fun: brano semplicemente perfetto, in cui due vocalità particolarissime si intrecciano, si alternano, si abbracciano. Mi ritrovo a canticchiarla nei momenti più improbabili. Come singolo farà faville. “TrueLove” è una midtempo piacevole ed orecchiabile: potrebbe uscire come singolo, ma anche come riempialbum funziona benissimo, serve da ponte connettore tra gli ultimi due brani così tranquilli e “How Come You’re Not Here”, pezzo arrabbiato (ma non troppo) che riprende il ritmo del disco.

Pink non ha certo dimenticato la sua vena ironica e divertente (ricordate “Stupid Girls”) e ci riprova con “Slut Like You”: fracassona, divertente, potrebbe pensare di farla uscire come singolo (anche se non è certo la mia preferita) in modo da alternarla a brani più soft. Arriva poi la Pink che canta nel piccolo club accompagnata dalla chitarra: “Beam Me Up” la immagino così. Dolce, dolcissima, la sua voce ti accarezza come il Velluto. L’inarrestabile non si ferma neanche per un attimo ed è pronta a ripartire: tutto il suo carattere si rivela in “Walk a Shame”, una nuova uptempo rock e dinamica.

Ricordate “Get the Party Started”, uno dei primi singoli di successo della cantante? Sembra che ci tenga a ribadire che il weekend è uno dei momenti indispensabili per l’uomo moderno: “Here comes the weekend”, tutti fuori a divertirsi. Un’ultima sferzata di energia in “Where the Beat Go”, Pink dà un ultimo colpetto sull’acceleratore, un brano energico, ma forse il meno forte di tutto il cd. E Alecia decide di salutarci nel migliore dei modi: accompagnata da un piano la sua voce si irradia fino al nostro animo. Cantante rock, soul, r&b, pop? Tutto e di più: ma soprattutto una cantante onesta e poliedrica che parla al cuore dei suoi fan.

Parole chiave:

Ti potrebbero anche interessare

13 commenti a "Recensione Junkino: Pink – The Truth About Love":

  • Pink l'ho scoperta in ritardo, ma questo 'The Truth About Love' è certamente un disco onesto e ammaliante!!

  • andy92 ha scritto il 14/04/2013 alle 22:31

    E anche P!nk mi ha conquistato: album sorprendente, contenente i più svariati generi musicali. Ma quanto sono belle Beam me up e Hom come you’re not here??

  • Sarà mio a Natale !!!! ma in italia si trova la versione dijipack ??

  • P!NKK ha scritto il 16/10/2012 alle 14:51

    la mia vita!!!

  • Merita tantissimo

  • LuCa ha scritto il 15/10/2012 alle 18:32

    Album davvero fantastico!!Comunque io ho anche la versione Deluxe con anche la versione giapponese che contiene The King is Dead but the Queen is Alive,una rock davvero energica!Della Deluxe My signature Move è una canzone pop/rock che dopo uno STOP urlato si apre con una ritornello carichissimo e ti prende molto!Is This Thing On? è invece una canzone molto bella,una di quelle che mi piacciono di più nell’album,molto profonda e davvero prodotta e cantata da dio!Run merita molto davvero,Good Old Days è un’ottima canzone,nn ha le potenzialità di diventare singolo perchè sarebbe apprezzata da pochi!Chaos & Piss è una ballas in puro stile P!nk che però nn mi ha entusiasmato molto e infine Timebomb che è pura forza rock!!
    Da super fan di P!nk che possiede tutti gli album (compledi di versioni Deluxe e brani cntenuti in album di altri paesi) posso dire che questo è uno dei migliori fatto da P!nk,più completo in senso generale di Funhouse,più maturo di I’m Not Dead (che rimane forse il migliore dopo questo)!Differente da M!ssundaztood,ha ripreso il suo lato più rock da Try This e ovviamente a poco a che fare con Can’t Take Me Home(che era R&B)!! Ottimo comunque,si merita i pieni voti!

  • avatar ha scritto il 15/10/2012 alle 17:34

    album stupendo che merita il successo finora ottenuto e molto, molto di più :) vedremo Kesha, Rihanna, l’Aguilera e Lady Gaga se riusciranno a fare di meglio (di alcune ne dubito) :)

  • _DREW ha scritto il 15/10/2012 alle 16:24

    Pensavo recensiste anche la Deluxe.. “Run” ha assoluto bisogno di essere un singolo! Ovviamente dopo aver estratto i singoli dalla standard (:

  • Mirko ha scritto il 15/10/2012 alle 16:17

    Brava P!nk <3

  • che capolavoro, è il suo album migliore nonché il primo che ho comprato!

  • Chianti ha scritto il 15/10/2012 alle 14:30

    il più bell’album di p!nk che non si è assolutamente omologata ma ha mantenuto il suo stile unico molto contento!

Rispondi

Connect with Facebook

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati da *.

*

50 Cent Alicia Keys Beyonce Britney Spears Chris Brown Christina Aguilera Ciara Eminem Foto Nuove Janet Jackson Jay-Z Jennifer Lopez Justin Timberlake Kanye West Katy Perry Kelly Rowland Lady GaGa Leona Lewis Lil'Wayne Madonna Mariah Carey Mary J. Blige Ne-Yo Nicki Minaj Nicole Scherzinger Rihanna Shakira T.I. Traduzioni Testi Usher