E’ un periodo della vita particolarmente difficile la mia e questo mi ha portato ad un’allontanamento momentaneo da RnBJunk.com, un periodo necessario che permette di rimettermi in sesto e tornare al più presto da voi con maggior vigore… nella speranza di farvi cosa gradita.

Chi in questi giorni così affannosi mi sta facendo compagnia con la sua voce è la dolcissima Regina Belle, classe 1963 e nativa del New Jersey.

Tra le sue principali influenze artistiche trovarono un posto nel suo cuore Billie Holiday, Nancy Wilson, Phyllis Hyman e Shirley Caesar.La Belle debuttò nel 1987 con l’album “All By Myself”, che incluse i suoi primi successi “So Many Tears” e “Show Me the Way”.

Il 1989 fu l’anno in cui mi aprii al genere Soul/R&B e quando vidi in vetrina “Stay With Me” lo acquistai immediatamente.

Questo album praticamente lo consumai da cima a fondo, in particolare “Baby Come To Me”, traccia scritta e prodotta dal geniale Narada Michael Walden. In quel periodo affianco al mio letto avevo l’apparato stereo con tanto di piatto per l’ascolto del vinile. Questa canzone mi ha augurato per molto tempo la buonanotte, perché fu una delle più belle produzioni in cui iniziò a farsi strada un giovanissimo Walter Afanasieff, che il successivo anno (1990) iniziò a collaborare con Mariah Carey.

Ancora oggi ascolto con molto piacere, “Baby Come To Me”.

Sempre da questo disco, notevole fu la ballata “This Is Love”, brano scritto Jonathan Butler, cantautore e chitarrista sudafricano. Ad imitazione del suo autore, il brano fu un bel concentrato di rhythm’n’blues, fusion con piccole inflessioni al smooth jazz, il tutto confezionato da un pregevolissimo Barry Eastmond (Anita Baker, Brandy, Gladys Knight).

Nel 1991 Regina collaborò con Johnny Mathis ma anche con Peabo Bryson: è conosciuta infatti per le canzoni inserite nella colonna sonora del film Disney Aladdin (1992), per le quali ricevette diversi premi, tra cui il Grammy Awards 1993 per la migliore interpretazione pop vocale di un gruppo/duo e l’Oscar alla migliore canzone (A Whole New World).

Tra gli altri artisti con cui ha collaborato dal vivo nel corso della sua carriera vi sono Ray Charles, Boney James, Al Jarreau, The Rippingtons e decine di altri artisti.

Nel 1993 Regina Belle pubblicò il suo terzo album “Passion”, certificato disco di platino negli Stati Uniti. Di questo progetto mi colpirono tante canzoni. la spumeggiante title track, l’elegante “Qiuet Time” con la collaborazione di Barry White e la raffinatissima “My Man”. Da codesto lavoro porto alla vostra attenzione “If I Could” ripreso anni dopo da Barbra Streisand e Celine Dion e la mia preferita “Heavens Just A Whisper Away”, brano prodotto da James Anthony Carmichael (storico produttore di Lionel Richie).

Nel 1995 e nel 1998 vennero diffusi i successivi dischi, ossia “Reachin’ Back” (come i primi tre targati Columbia Records) e “Believe In Me” (MCA Records). Da “Reachin’ Back”, la sua versione del celebrissimo “You Make Me Feel Brand New” del gruppo statunitense The Stylistics,fu ovviamente la punta di diamante dell’intero progetto, una canzone ripresa in seguito da Mick Hucknall che ne offri una pregevolissima versione, ma amando pazzamente le Soul Singer, quella di regina fu ovviamente la mia preferita.

Nel 2001 pubblicò “This Is Regina!”, mentre nel 2004 realizzò e pubblicò un album con cover di classici jazz prodotto da George Duke. Questi primi due album furono pubblicati dalla Peak Records.

Nel 2008 e nel 2012 si dedicò al genere Gospel pubblicando due album attraverso l’etichetta Pendulum.

Regina Belle doveva essere sul finire degli anni ’80 la valida alternativa Sony alla dominatrice delle classifiche Whitney Houston. Non fu così con la nascita artistica di Mariah Carey, infatti dal 1995 in poi, il nome di Regina Belle iniziò a perdere visibilità nel panorama Soul/R&B.

A me l’era in cui militò presso la Columbia/Sony Music mi gratificò molto con le sue canzoni e come avrete potuto intuire, sono orgoglioso di aver stilato questo articolo… avere avuto l’occasione di parlarvi di un’artista di questo calibro e di questo spessore.

Voi siete del mio stesso pensiero?