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Continuano le manifestazioni ed i gesti delle star del musicbiz riguardo la strage di Orlando, nella quale hanno perso la vita 49 persone, gran parte membri della comunità LGBT. Tra i tanti vip che si sono voluti esporre pubblicamente e platealmente va evidenziato il gesto di Ricky Martin, il quale ha voluto prendere parola sulla questione in maniera molto decisa, scrivendo un lettera intitolata “Non smetterò mai di combattere per l’amore”, indirizzata al Congresso e a tutti coloro che sono stati eletti per rappresentare e salvaguardare i cittadini, ma che evidentemente non lo fanno a dovere.

Martin, gay dichiarato, si è sentito particolarmente toccato dalla sparatoria del 12 giugno scorso e già subito dopo l’uscita della notizia aveva scritto sul suo profilo un tweet molto significativo:

“Sono gay e non ho paura. L’amore vince su tutto. #PrayforOrlando”

A mente lucida, dopo aver metabolizzato l’immane tragedia, ha voluto condividere con il mondo una lettera nella quale non solo parla del suo stato d’animo, ma critica pesantemente la legge sul possesso d’armi in vigore negli Stati Uniti e lancia qualche frecciatina (facilmente intuibile) al leader repubblicano Trump.

Detto questo vi lasciamo al pensiero di Ricky Martin, che racchiude al meglio tutto ciò che si potrebbe dire sull’ennesima strage senza senso che ha sconvolto il mondo:

Anche se sono fuori dal Paese il mio cuore è ad Orlando. Ancora non riesco a credere che un individuo tanto pieno d’odio abbia ucciso 49 persone e ferite altrettante 53 lo scorso 12 giugno. Persone che a differenza sua stavano celebrando amore, libertà e vita. Sto cercando di stare calmo dentro, così da poter esprimere correttamente il mio stato d’animo attuale in questa lettera e condividere con voi come mi sto sentendo durante questo processo di elaborazione del lutto. La tragedia avvenuta ad Orlando mi ha ferito in così tanti modi. Mi ha ferito come uomo, come persona gay, perché gran parte delle vittime erano fratelli e sorelle della comunità LGBT. Sono addolorato, sono triste, sono arrabbiato.

 Come ho letto nei giornali e visto nei TG, i media stanno descrivendo questo atto come un crimine d’odio e un atto di terrorismo interno. Molti riportano che questo individuo aveva visitato il club varie volte l’ultimo anno. Alcuni deducono che questo sia stato un atto di ‘omofobia interna’, ovvero quando una lesbica, gay o trans prova odio per la sua stessa comunità.  

Nonostante tutto, lo scopo di questo atto senza senso sembra chiaro: gettare terrore tra la comunità LGBT e contro la nostra società, i cui valori base sono libertà e diritti civili su tutti; e spargere odio in quella che è stata la più grande sparatoria di massa nella storia americana. Questo atto ha anche dimostrato che la legge sulle armi deve essere cambiata in questo Paese. Comunque, la mia fede nell’umanità è molto più grande di tutto questo. Credo fortemente che l’amore batte tutto, ma credo anche che dobbiamo unirci e far finire questo odio.

Perché ha sparato a queste 102 persone? Per coloro che essere amavano? Perché stavano celebrando la loro uguaglianza e i diritti civili? Cosa stavano facendo queste persone di così terribile per far sì che un uomo guidasse fino ad Orlando, Florida, con fucile d’assalto modello AR-15 e una pistola, spinto dal desiderio di uccidere quante più persone tempo e pallottole gli avrebbero permesso? Ho visto le news, madri, padri, familiari e amici piangere questo atto senza senso, il mio cuore soffre. Non trattengo le lacrime leggendo le preghiere che le vittime hanno inviato ai loro cari poco prima della loro esecuzione. Un’ondata di paura ha travolto la comunità LGBT e la società intera. La comunità LGBT è l’ultimo bersaglio di una violenza che ha incluso tra gli altri giornalisti, impiegati e turisti. Ancora, chiedo di stare forti e non cadere alla paura. Dobbiamo essere ancora più uniti e legati da questi atti orribili e vili che tentano di silenziarci e soffocarci. Non possiamo permettere all’odio di vincere e non possiamo stare tranquilli e nascosti.

Sembra che di recente i titoli siano ancora più pieni di odio e intolleranza. Siamo cresciuti come società muovendoci attraverso una grande apertura, empatia e accettazione e dobbiamo continuare per questa strada sempre rifiutando diversità e ostilità. Gli Stati Uniti sono fortemente radicati da una fondazione basata sulla libertà; le leggi americane sono costruite per lasciarsi dietro quei regimi che soffocano le individualità, un Paese che accoglie le diversità e trova la sua grandezza proprio nel suo popolo. Questi sono ideali per cui lottare in questa ricerca senza fine per costruire un mondo migliore. Spesso abbiamo delle difficoltà in questa ricerca, ma non dovremmo mai essere scoraggiati dal continuare la missione. L’inspiegabile tragedia di Orlando è il perfetto esempio del perché sia sbagliato da parte delle persone con potere di usare odio e paura per trasmettere le proprie retoriche politiche e religiose. Noi come società non dobbiamo mai abbassare la testa e accettare che odio, razzismo, estremismo diventino parte delle nostre conversazioni giornaliere. Questo era un uomo che ha permesso che l’odio lo consumasse fino ad arrivare al punto di uccidere 49 donne e uomini che non stavano facendo niente altro che vivere orgogliosamente una vita dignitosa. E’ tempo di cambiare le conversazioni. Abbiamo bisogno di parlare una lingua d’amore e rifiutare apertamente l’odio, non importa da dove questo arrivi.

Oggi, troppe persone continuano a difendere l’indifendibile. Ci sono una serie di problemi qui, ma gli USA hanno un innegabile problema con le armi e la violenza che ne deriva. Quante altre vite devono spegnersi prima che facciamo qualcosa riguardo l’indulgente legge sulle armi? Come può essere permesso ad una persona precedentemente legata al terrorismo e interrogata dall’FBI varie volte, lavorare come guardia di sicurezza e quindi ancora avere la possibilità di detenere legalmente armi? Come possiamo continuare a sottostare ad un emendamento del 1791 continuando a giustificare così un’incomprensibile proliferazione di armi da fuoco negli Stati Uniti? Sapete cos’altro era permesso nel 1791? Schiavitù, duelli come metodi di sistemare le questioni, sesso consensuale con bambini dai 10 anni nella maggior parte degli stati (7 anni in Delaware), picchiare la moglie per dimostrare l’autorità del marito…e la lista di assurdità continua. Oggi, siamo migliori come società. Siamo più civilizzati. Come detto dal presidente Obama “anche il non fare niente è una decisione”. La gente continua a dire che possedere un’arma è un diritto. E che dire allora sul nostro diritto di sentirci al sicuro?

Vi chiedo di ROMPERE IL SILENZIO a chiamare tutti quelli del vostro governo – coloro che avete eletto a rappresentare voi e i vostri ideali – 10 volte al giorno finché non agiscono. Mettete un timer se questo vi aiuta ma fate le chiamate. E, più importante di tutto, AMATE. Amate con tutto il cuore. Amate quelli vicino a voi e anche quelli che nemmeno conoscete. Siate gentili, siate disponibili, siate compassionevoli, siate generosi. Riempite la vostra vita e le vostre parole di amore, niente altro. Ho fede nell’umanità. Mi rifiuto di accettare che questo sia il mondo che i miei figli erediteranno. Non smetterò mai di combattere per l’amore”

Chiudiamo così, con le parole piene di passione e dolore di Ricky Martin. Ogni pensiero in più risulterebbe superfluo.

 

  • DemianME

    Spero mi sposi

  • Same_Script♫Different_Cast

    Fantastico: bono da paura e intelligentissimo.