L’arrivo di dicembre ha portato con sé le somme di questo anno memorabile per alcuni motivi buoni e per altri non così buoni. Tra i fautori dei momenti che hanno scosso il panorama Urban e Pop ci sono Rihanna e Kanye West che, grazie allo streaming, hanno scritto la storia della musica… dalla parte dei disastri!

rihanna-kanye-west-streaming-disastriL’ottavo album di Rihanna, Anti, ha dell’incredibile. Dopo aver debuttato alla numero 27 della Billboard 200 con 460 unità vendute, il disco è diventato il più veloce platino nella storia della musica avendo “venduto” 1 milione di copie in meno di 24 ore grazie al free download, sponsorizzato dalla Samsung.

Grazie allo steaming, Rihanna è riuscita a rimanere sul gradino più alto della classifica album americana per più settimane nel corso dell’anno. La cantante di “Work”, il cui successo è stato tra l’altro favorito dalle piattaforme streaming, ha scritto la storia della musica per essersi accaparrata il top della Billboard 200 vendendo solamente 17 mila copie, le quali sono lievitate del 300% grazie alle riproduzioni su Spotify, Apple Music e Tidal. Inoltre, con 54 mila copie convertite, ANTI è l’album che con il numero più basso di copie è riuscito a raggiungere il numero 1. Ad oggi Anti è l’album meno venduto dell’intera carriera di Rihanna, persino del primo da esordiente e precedente al successo di “Umbrella”, con un calo da quasi 4 milioni dei precedenti due, ad un milione dell’attuale.

The Life Of Pablo di Kanye West ha scritto la storia della musica moderna diventando il primo e unico album ad aver debuttato al top della classifica americana con più della metà delle unità generate dallo streaming.

The Life Of Pablo è stato il primo album #1 nella storia della Billboard 200 dove più della metà delle sue unità della prima settimana sono stati generati dalla conversione di riproduzioni streaming.

Il nuovo disco di Kest, inizialmente disponibile solo tramite il suo sito ufficiale o tramite Tidal, piattaforma streaming di Jay Z, ha venduto nella settimana di debutto 20 mila copie fisiche diventate poi 90 mila unità, grazie alle conversioni dallo streaming. The Life Of Pablo è quindi il primo album a debuttare nel gradino più alto le cui unità sono per la maggior parte provenienti da Tidal e non da vendite fisiche.

Voi che ne pensate di questi “record”?

4 Commenti

  1. mah! secondo me semplicemente i fruitori di musica di questi artisti sono quelli che più di tutto utilizzano lo streaming! non possono essere nominati flop

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