Il secondo album del rapper Saigon, “The greatest story never told chapter 2: Bread and Circuses”, ha avuto meno risonanza rispetto al primo, magari per la presenza di minori featured artist, ma quanto a contenuti questo secondo album non ha nulla da invidiare al primo. E così dopo il grandioso video per “Blown away”, il rapper 35enne rilascia un nuovo promozionale. Tocca a “Our babies 2 (Crazy world)”, brano prodotto dal giovane Clev Trev, in cui tema centrale è la follia ai giorni nostri.

 

Saigon affronta il problema dei transessuali (in realtà, in questa parte emerge una certa omofobia); della discriminazione verso i neri, citando l’esempio del giovane Trayvon Martin, sparato per avere semplicemente un cappuccio in testa; della distruzione portata dall’alcool, al pari delle droghe; degli U.S.A. che orgogliosamente si vantano di portare la democrazia, ma affermandola con le armi.  questo”mondo pazzo”, Saigon si chiede se “era questo il piano di Dio o è solo la legge della Terra”.

A spiegare ancora meglio le sue parole sono i fatti di cronaca, raccontati dal video affidato a Peter Dmitriyev. Immagini suggestive per una canzone che aiuta a far riflettere.

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