Ermal Meta è un cantautore e compositore trentacinquenne nato in Albania e cresciuto in Italia, più precisamente a Bari, città in cui si è trasferito con la famiglia all’età di 13 anni.

Muove i primi passi nella musica a 16 anni, ma fa il suo debutto sulle scene a 25, come chitarrista degli Ameba 4, gruppo che viene ammesso alla sezione “Giovani” del Festival di Sanremo 2006 con il brano ‘Rido… forse mi sbaglio’, dopo aver ottenuto un contratto discografico con la Sugar Music di Caterina Caselli, la principale casa discografica indipendente italiana. La loro canzone viene eliminata la prima sera e poco dopo la pubblicazione del loro omonimo album, la band si scioglie.

Ermal non si perde d’animo e l’anno successivo, nel 2007, forma i La Fame di Camilla e questa volta, oltre ad essere compositore dei testi, è il frontman del gruppo. Dopo aver partecipato a diversi concorsi nazionali, ottengono un contratto con le major EMI Music e Universal Music, che li porta, nel 2008, ad Operazione Soundwave, programma musicale per artisti emergenti di MTV Italia e Coca-Cola. Nel 2009 pubblicano il loro primo, omonimo album e si aggiudicano il premio Rivelazione Indie-Pop dell’anno al Meeting delle etichette indipendenti italiane.

Nel 2010 la band fa il suo debutto mainstream al Festival di Sanremo nella sezione “Nuova generazione” con il brano ‘Buio e Luce’, che dá il titolo al loro primo album. Questa per Ermal è la seconda partecipazione personale a Sanremo. Anche stavolta la canzone viene eliminata, ma riceve delle ottime recensioni da parte della critica e questa visibilità dá loro la grandissima opportunità di esibirsi all’Heineken Jammin’ Festival di quell’anno. Due anni dopo, nel 2012, pubblicano il secondo album ‘L’attesa’, anticipato dal singolo ‘Susy e l’infinito’, per poi sciogliersi nel 2013.

A questo punto la carriera di Ermal Meta prende una strada inaspettata, ma che si rivelerà quella giusta: nonostante lo scioglimento di entrambe le band, il suo talento di autore viene notato dalle principali case discografiche italiane, che lo chiamano per lavorare come compositore per i loro artisti. Dal 2013 ad oggi ha scritto testi per interpreti di fama nazionale come Francesca Michielin, Annalisa (‘Scintille’, ‘Non so ballare’), Chiara (‘Vieni con me’, ‘Straordinario’), Marco Mengoni (‘Pronto a correre’, ‘Io ti aspetto’), Patty Pravo, Francesco Renga, Giusy Ferreri, Lorenzo Fragola, Francesco Sarcina ed Emma (‘Occhi profondi’, ‘Arriverà l’amore’), oltre ad aver composto le colonne sonore della fiction di successo di Rai 1 Braccialetti Rossi, diventando in poco tempo uno degli autori e compositori più richiesti e quotati della musica leggera italiana.

Odio le favole

Quest’anno Ermal riprova a cantare, questa volta da solo e partecipa (per la terza volta) come concorrente nella sezione “Nuove proposte” al Festival di Sanremo 2016, con il brano ‘Odio le favole’, tratto dal suo primo album solista ‘Umano’, uscito il 5 Febbraio scorso.

Il pezzo è uno dei più orecchiabili di questo Sanremo e nonostante parli d’amore, un tema sentito e risentito nella musica italiana, lo fa in maniera inedita, particolare, tipica dell’artista italoalbanese, che nel corso della sua carriera si è distinto proprio per questa sua caratteristica, saper scrivere di temi comuni, nei quali la maggior parte degli ascoltatori si può rivedere, ma in modo particolare. Nel testo Ermal si riferisce ad una ex fidanzata con la quale i rapporti non sono terminati nel più pacifico dei modi, ma per la quale nutre ancora molto affetto e le racconta, sembra per la prima volta, il suo vero punto di vista sulla loro relazione, le aspettative e le speranze che nutriva, tutta la delusione causata da questa separazione e le ripercussioni che questa delusione ha portato nella sua vita attuale, confidandole infine che, nonostante tutto, le vuole ancora bene, che ne sente la mancanza e che si sta chiedendo se anche lei provi lo stesso.

In attesa di scoprire se Ermal riuscirà a vincere il Festival, ma sopratutto ad affermarsi anche come cantautore, fateci sapere cosa ne pensate di lui e della sua canzone.

  • Travis

    La fame di camilla aveva un bel sound. Questa odio le favole è un pò la solita roba. Ma ammetto che è uno dei migliori autori italiani del momento.

  • matteventu

    Ma soprattutto ha scritto “La prima volta” di Annalisa, una delle canzoni più belle di una cantante uscita da Amici.

    • Travis

      La prima volta secondo me è il miglior pezzo di Annalisa. Puro capolavoro.