Noi di R&B Junk purtroppo non c’eravamo e non possiamo raccontarvi molto riguardo alle emozioni vissute durante il concerto che Shakira ha tenuto ieri sera al Palalottomatica di Torino per cui vi riportiamo la recensione de La stampa ed alcuni video caricati in queste ore su YouTube:

“Sabato sera atterra a Torino, per l’unico concerto italiano al PalaIsozaki del The Sun Comes Out Tour, un personaggino da niente che la dice lunga sul vento che tira nel musicbusiness e che sembra oggi privilegiare fra le masse intercontinentali le star femmine: dopo l’irrefrenabile estetismo decadente e asettico di Lady Gaga, ecco la sensualità dilagante di Shakira, trentatreenne colombiana ma figlia del mondo intero, con radici fra il Libano di dove è originario il padre gioielliere, e l’Italia culla degli antenati materni. Latino è il suo universo e la sua formazione, e decisamente pop il suo linguaggio: ma Isabel Mebarak Ripoll in arte Shakira (che significa in arabo «donna piena di grazia») ha sperimentato un ben strano percorso artistico, eccezionale se si tiene conto che è davvero difficile uscire dalla Colombia e diventare una star di livello mondiale, con quasi 60 milioni di dischi venduti, con un quarto posto in classifica fra le donne più ricche del musicbusiness internazionale e due premi Grammy.

Da cantautrice bambina a sexystar, però dal volto umano, attenta ai diritti civili e ai problemi dell’infanzia, la strada è stata lunga. Le contraddizioni che incarna sono la chiave di volta del suo successo: ai temi spesso serissimi che affronta nelle canzoni si accompagna un aspetto ostentatamente sexy, con nudità esibite in scena, danze del ventre apprese dalla tradizione paterna e repertori consumati della spogliarellistica internazionale. È stato così che si è accorto di lei pure Garcia Márquez, lo scrittore conterraneo che ha apprezzato «l’innocente sensualità e un ritmo che nessuno può reggere come lei».

Oggi la sua fondazione, che si chiama «Pies Descalzos» (come l’album che nel ‘95, davvero giovanissima, le diede una prima gloria), fa studiare cinquemila bambini in sei scuole del suo Paese: dove Shakira non vive più, per ovvie ragioni di pericolosità. Ha scelto il dorato mondo delle Bahamas, con il fidanzato (da dieci anni) Antonio de la Rua: figlio di un ex presidente dell’Argentina che dovette dimettersi per l’asprezza delle critiche che lo giudicavano inadeguato al ruolo.

Non è stato facile, per Shakira, uscire dalla Colombia. Quand’era ragazzina, il suo aspetto era decisamente folk, da cantautrice. Riccioli neri selvaggi, abbigliamento dimesso. La svolta è tutta nell’apparenza e nel ritmo che incalzerà sempre più: la criniera si fa bionda, i jeans si stringono poi spariscono in favore di costumi di scena che lasciano poco all’immaginazione. La ragazza resta quella che è stata, il cinismo sta nell’accettare di essere una figura sexy per aprire fuori dai confini la storia della sua musica, che intanto si va tingendo di vari colori, abbraccia sempre più apertamente il pop internazionale con le sue regole aritmetiche.

Ora, a quattro anni dai maliziosi titoli di Oral Fixation che hanno fatto la loro parte nella costruzione dell’ascesa, la progressione della fama è stata esponenziale, anche per accorte scelte di marketing della multinazionale Sony, che l’ha imposta ai Mondiali sudafricani con Waka Waka, inno dei giochi. Ora a veder Shakira ci vanno i ragazzi americani e i russi, i londinesi come i lapponi, gli italiani come i libanesi.

L’ultimo disco, Sale el Sol, uscito da poco a neanche un anno da She Wolf, mescola spagnolo e inglese come ormai si fa nell’universo del bilinguism, e ospita sorprese come la cover di Islands del duo elettronico Xx, o il rapper britannico Dizzee Rascal nel singolo Loca. D’altra parte, aveva cantato pure i Metallica. Scelte astute, per includere altro pubblico, e rese dignitose fra rock e latino. Il tour chiuderà il 20 dicembre a Londra incamerando nuovi accoliti nel nome di quel ritmo indiavolato che piace tanto a Marquez, e che rischia di farle superare in curva Madonna, Lady Gaga e altri epigoni, nella corsa per il futuro primato rosa del musicbusiness”.

8 Commenti

  1. concerto bellissimo ne ho visti già tre, ma in quest’ultimo era davvero in forma ed energica, concerto semplice (senza troppi effetti speciali) ma molto molto vivo e bello

  2. Anche io c’ero.. Non posso non appoggiare Andrea…
    Ha evitato alcune canzoni famose del suo repertorio come ” Objection”, ” The one” e ” Did it again” ma rispolverato canzoni come ” Ciega sordomuda” ( una bomba live, era scatenata! XD) e la splendida ” Inevitable”..
    E il suo intro, da in mezzo al pubblico, con quel vestito fucsia.. Una dea scesa in terra *-*
    Baci a tutti, mani, rose lanciate nel pubblico e molta attenzione alle voci che sentiva dal pubblico ( una ragazza colombiana che mi era affianco le ha detto qualcosa, lei si è girata con un sorriso dolcissimo mandandole un bacio..)
    Grande grande energia, coreografie mozzafiato, voce STRAORDINARIA ( mai mi sarei aspettato una precisione e potenza del genere nonostante il ballo) e gioia di stare sul palco.. Gioia vera, l’abbiamo percepito tutti..
    Mi dilungherei ore a parlare di quanto è bella ( era praticamente struccata), brava e dolce, mi raccomando di non farvela sfuggire un’altra volta se torna in Italia!
    Love shakiiiiiiiiiiii =)

    • io sono stata a Zurigo e si, hai perfettamente ragione… quasi struccata, vestiti senza troppi fronzoli ma ha riempito il palco con la sua potenza sia vocale che fisica!!!!!!! incredibile!!!!!

  3. a differenza di altre starlette che hanno fatto un disco e poi dicono che proporranno il disco migliore della storia, shakira ha invece 20 anni di carriera alle spalle e cantare ad un suo concerto tutte le hit è impossibile. Purtroppo alcune son state escluse. Cmq lei dal vivo è molto brava, molto rock e non c’è bisogno di coreografie nè di cose scandalose. Ottima la recensione della stampa!

  4. ero a torino in prima fila e posso dire che shakira è stata fantastica (su tutte la mancanza ingiusta nella tracklist di objection e did it again) e anche se ha cantanto nn tutte canzoni famose è stata una bomba…
    bella,naturale (truccata pochissimo),simpatica e disponibile con tutto il pubblico…ha dato a un sacco di gente la mano, baci…
    una xsona molto umile almeno cosi mi è sembrato sul palco…
    x chi nn cè andato…vi siete xsi un evento …brava shaky ;-)

  5. A quanto pare nepure chi ha scritto l’articolo ne ha visto lo spettacolo….anche se sembra, che sia antecedente al concerto…Bhè comunque credo che meglio ci possa dire chi del forum è andata a vederla…per cui, attendiamo loro :)

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