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Nel giorno di pubblicazione del suo secondo sforzo discografico “Illuminate” (QUI per la nostra recensione) Shawn Mendes si è subito recato presso il popolare show televisivo di Jimmy Fallon per promuovere la sua musica e farsi apprezzare dal pubblico anche per via della sua simpatia e della sua genuinità, doti tipiche di un ragazzo diciottenne e che possono giocare a suo favore, rendendolo simpatico agli occhi del pubblico americano.

A questo scopo, il cantante non si è limitato ad offrire una performance del suo ultimo singolo “Mercy” (guardala QUI), ma si è anche prestato all’ultima diavoleria escogitata dalla geniale mente del comico e conduttore televisivo, lo sketch “Fall Song”, segmento in cui l’ospite musicale della giornata deve cantare quanto twittato da persone che utilizzato l’hashtag #FallSong seguendo le basi di note hit. Vengono scelti tweet escogitati in maniera tale da fare da mini parodie ai testi di noti brani.

Solitamente si parte dalla base di una canzone del cantante in questione, e poi si ci allarga ad altri brani. Anche con Shawn, Jimmy ha seguito questo copione facendolo partire da un’esilarante storpiatura della sua signature hit “Stitches” fino ad arrivare a quelle di brani come “Sorry” di Justin Bieber, “Hello” di Adele, “I Took a Pill in Ibiza” di Mike Possner e “Can’t Stop The Feeling” di Justin Timberlake. Lo show è stato davvero simpatico anche grazie alla genuinità di Mendes, che sovente scoppia a ridere con la naturalezza da classico bravo ragazzo.

Dopo qualche giorno, inoltre, il ragazzo si è recato anche da Ellen per offrirci un’intervista. Vi riportiamo le parti salienti:

Tutto è iniziato con dei video su Vine, e poi sono riuscito a riempire in 5 minuti il Madison Square Garden. Non è facile rendersi conto, quando sei così impegnato con tour in giro per il mondo, come la tua vita possa cambiare e diventare straordinaria, ti serve un punto di vista esterno a volte. L’esperienza del MSQ è stata incredibile. Soltanto un paio di anni fa, pensa, immaginavo che non avrei mai imbracciato una chitarra elettrica per poi suonarla su un palco, invece è successo davvero!

Parlando del suo tatuaggio:

E’ una chitarra, ovviamente. Avevo l’idea di disegnarmi una chitarra sul braccio da un annetto: rappresenta una connessione fra il mio lavoro e la mia famiglia, il disegno è la rappresentazione grafica dei suoni scaturiti dalla frase “ti voglio bene” pronunciata dai miei genitori e da mia sorella.

Che ne pensate dello sketch e dell’intervista?