Storia Del Soul e Dell’R&B: Parte 2 – Gli anni ’30 ed il primo R&B

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Gli anni ’30 ed il primo R&B

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Verso la fine dell’800 gli spirituals vennero soppiantati man mano dal gospel. Il genere gospel venne da allora spesso associato alle Chiese Pentecostali, e nasce come combinazione di inni, musica nera, spirituals, danze estatiche accompagnate dal pianoforte o dall’organo e/o tamburelli.
Dopo la devastante crisi economica del 1929 molti migranti provenienti dal sud rurale decisero di spostarsi verso le zone industriali del Mid-West e del Nord-Est dove c’era la possibilità di trovare lavori altamente retribuiti data la mancanza di quella manodopera che in quegli anni occupata in guerra. Fu questo nuovo gruppo sociale urbanizzato che sviluppò un nuovo genere, il Rhythm & Blues, anche grazie a: 1) la nascita e lo sviluppo della chitarra elettrica; 2) la scoperta del cosiddetto registratore tedesco, che semplificava enormemente il processo di registrazione, permettendo in seguito agli Afroamericani di fondare le proprie case discografiche (ex. Atlantic, Chess, Specialty, Modern).
Il massimo esponente del neonato R&B fu Louis Jordan, che con il suo piccolo gruppo iniziò a sperimentare un Blues basato su testi meno impegnativi e dalle note umoristiche accompagnato da un ritmo che traeva ispirazione dal Boogie Woogie. L’R&B prese poi forma grazie ad altri nomi qual Amos Milburn, Floyd Dixon, Charles Brown e Joe Turner.
All’inizio degli anni ‘40 questa nuovo stile cominciò ad essere percepito come “race music” poiché ad esso era facilmente associata un’appartenenza etnica ben precisa. Tuttavia, considerando tale etichetta troppo offensiva nei confronti della minoranza afroamericana, nel 1948 Jerry Wexler – giornalista di Billboard e produttore musicale – coniò il termine Rhythm & Blues, in modo tale da conferirne l’identità e la dignità.
Le prime case discografiche dedicate al questo specifico genere musicale furono inizialmente etichette indipendenti concentrate nell’area di Los Angeles ma fu con la grandiosa Atlantic Records (anni ’50-’60) che emersero le prime grandi voci femminili del Rhythm & Blues, come Ruth Brown e Levern Baker. La Atlantic Records ha strettamente collaborato anche con artisti come Clyde McPhatter e Chuck Willis in tutto questo periodo nel quale è ancora molto forte il legame tra il Blues e l’R&B.

A cura di Blackmutya e ManuUsh…
La parte 3 a breve anche sul portale.. Stay Tuned!

Top Artisti
  • Francesca92

    Interessantissimo! Mi raccomando accannate anche il jazz!
    Francy ’92

  • robymilian

    interessantissimo

  • viky

    Bello bello *-*
    Ormai mi appassiona sempre di più questo mini saggio sull’RnB =)
    Complimenti ;D