Taylor Swift – Red | Recensione CD

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Dopo lo straordinario successo di Speak Now, Taylor Swift ritorna dopo 2 anni con un album nuovo di zecca, semplicemente chiamato RED. Rosso come l’amore come la passione, come il fuoco..Red è un concept album basato su quell’amore ”traditore” ”triste, bellissimo e tragico” come spiega la cantante nel prologo nel booklet.

Stavolta la cantautrice ha voluto fare le cose diversamente, dopo aver scritto Speak Now interamente da sola, ha deciso di voler collaborare con autori (e anche produtori) che ha sempre ammirato per poter imparare da loro. Lei stessa ha dichiarato che scrivere da sola è come stare ancorata al suo stile. E lei vuole crescere invece, ed è per questo che ha voluto rischiare. Il risultato è un gran mix di generi perfettamente amalgamati tra loro, si spazia dal country, al country-pop, al pop. pop-rock, all’indie e persino dubstep.

Nell’album ci sono 19 tracce, 11 scritte da lei stessa e 8 coscritte (tra cui anche due duetti con i co-autori)

taylor swift red album1 Taylor Swift   Red | Recensione CD

L’album parte già alla grande con
State Of Grace”

una traccia d’amore dominata da una fantastica batteria e dei meravigliosi riff di chitarra, il Rolling Stone americano l’ha definita come la sua più saggia produzione paragonandola allo stile degli U2.

Un po’ di somiglianza l’ho notata, Taylor si destreggia bene anche su tracce più rock. Il testo è la parte più bella, mi ha colpito dalla prima lettura, specialmente i riferimenti classici (Età dell’Oro e al tallone d’Achille) chi altri difinerebbe il proprio innamorato come il suo tallone d’Achille?

Tutto quello che concerne questa canzone, la rende un inno all’amore, perchè l’amore è uno stato di grazia che vale la pena combattere.. Nella deluxe edition è presente la versione acustica, la voce di Taylor qui è più angelica e soffice di quella normale. Io le apprezzo entrambe, ma forse preferisco la versione normale per la grinta e l’energia che mi trasmette.

“Red” 

E’ la title track dell’album e una delle mie preferite del disco. In questa traccia Taylor usa tantissime metafore, paragonando l’amore per lui come guidare una nuova Maserati in una strada chiusa e stretta, oppure litigare con lui come cercare di risolvere un cruciverba, memorizzare lui era facile come conoscere il testo della canzone preferita and so on. Particolare il mix tra il country, il pop-rock e anche quel tocco di elettronico che tutti i fan odiano, ma che io adoro.

Questa potrebbe diventare la “You Belong With Me” del disco, ci spero, deve diventare singolo. Le precedenti title track non hanno avuto il trattamento che meritavano, per “Fearless”  è stato girato un video che ripercorreva tutta la “Fearless” Era, e “Speak Now” è rimasto solo un singolo promozionale.

“Treacherus”
Si arriva alla prima ballad scritta in collaborazione con Dan Wilson che ha lavorato con Adele in 21 e prodotta da quest’ultimo. E’ forse la canzone più matura di Taylor rilasciata finora, principi e principesse sono scomparsi e l’interprete canta per la prima volta di esperienze sessuali, ovviamente sempre con discrezione e classe “‘I’ll do anything you say, if you say it with your hands”.

E’ una canzone molto delicata, dolce dal ritmo acustico che scoppia poi sul ritornello principale. Taylor è cresciuta anche vocalmente, la sua voce soave e delicata si sposa bene con il testo. Questo brano è tra i miei prediletti, mi aveva colpito subito il ritmo del ritornello. Dan Wilson ha fatto uno splendido lavoro nel produrre la canzone!

“I Knew You Were Trouble”
Eccola qui la canzone dubstep, chi si sarebbe aspettato che Taylor Swift avrebbe fatto una canzone di questo tipo? Il risultato non è affatto scontato e banale. Anzi, tutt’altro. Questa è la prima delle  3 canzoni co-scritte e prodotte dall’hitmaker Max Martin, che la Swift reputa uno dei suoi eroi musicali (essendo anche fan di Britney Spers).

In questa canzone Taylor non se la prende con l’ex ragazzo, ma se la prende con se stessa perchè non l’ha lasciato prima che lui la facesse soffrire. Una canzone che parte allegra con la chitarra elettrica per poi diventare cupa nel ritornello e scoppiare con il dubstep . Max ha fatto un grande lavoro nel produrla, ha saputo dove piazzare il dubstep nei punti giusti per non farla diventare la solita canzone dance.

Il testo è in pieno stile Swift, pieno di metafore, classiche nel suo stile come “a new notch in your belt is all i’ll ever be”. I vocals preziosi, adoro le sue interpretazioni: canta con pura passione.

All Too Well”
Quella che io definisco la ballatona dell’album che dura 5.30 min. È la classica canzone targata Taylor Swift con il testo lungo e dettagliato, quasi una poesia. Racconta tutti i ricordi di questa relazione, in particolare quella con l’attore Jake Gyllenhaal, e trasmette quelle sensazioni agrodolci.

Non smetto mai di emozionarmi quando la ascolto: quelle emozioni, quelle parole, la sua interpretazione ti toccano nel profondo dell’anima. La prima volta che l’ascoltai, non riuscì a trattenere le lacrime e colsi il suo dolore nella parte ”and you call me up again just to break me like a promise” quasi urlata.

E’ l’unico pezzo in cui alza la voce, ha voluto enfatizzare questa poesia. In origine il brano sarebbe dovuto durare 10 min. Il suoi brani si distinguono per una purezza ed un grande carico emotivo, ed anche “All Too Well” non fa eccezione.

“22″

Si continua con la seconda canzone firmata Max Martin. Un brano che sboccia in pura allegria, gioia di vivere, e divertemento. Taylor l’ha scritta dedicandola alle sue amiche con cui ha passato l’estate. In questo brano le lyrics si alienano dal suo stile, impossibile non sorridere mentre la si ascolta. E’ una canzone molto teen, perfetta per una festa in spiaggia. Inno all’amicizia, all’innocenza, alla gioventù. Sarà la vostra droga, come lo è per me da giorni ormai.

“I Almost Do”

Un’altra classica ballata triste country in cui Taylor canta la sua voglia di riprendere qualcuno e vuole dargli un’altra possibilità, ma sa che non può e alla fine invece di chiamarlo ha scritto questa canzone. Non impatta come la precedente “All Too Well”, ma è comunque un brano profondo scritto con il cuore. Il sound è la parte che preferisco, le sue melodie lente sono sempre le migliori, create per cullarti.

“We Are Never Ever Getting Back Together”
L’ultima produzione di Martin, è stata estratta come apripista dell’album, ed in men che non si dica è arrivata alla numero 1 negli USA, ottenendo un ottimo riscontro anche all’estrero. Sempre dedicata all’attore Jake Gyllenhaal. Alcuni la definiscono il suo miglior singolo o peggio ancora la sua migliore canzone, e devo dire che non mi trovo d’accordo. Il brano è carino, orecchiabile, ma Taylor ha sfornato brani decisamente più attraenti. Una canzone che rappresenta veramente poco Taylor Swift.

“Stay Stay Stay”

Ecco arrivare una canzone allegra e country, questa richiama molto lo stile del primo album ed a tratti ricorda “Hey Soul Sister” dei Train, avrà preso l’ispirazione visto che ama quella canzone.

Parla di un amore che va oltre i litigi ed i problemi. Mi piace tanto il testo, specialmente le strofe ed il bridge. Il ritornello poteva essere un po’ più articolato. È tra i brani più adorabili che abbia mai scritto, mette il sorriso, e trasmette un grande ottimismo che traspare anche dal canto felice di Taylor. Spero che diventi un singolo, potrebbe essere la “Mean” del disco

“The Last Time” 

Eccoci arrivati al primo dei due duetti contenuti in RED. Si tratta di una collabo con il frontman degli Snow Patrol, band preferita di Taylor: è una canzone molto malinconica, una traccia dedicata all’oblio di un amore, ”questa è l’ultima volta che ti lascio entrare a casa mia, questa è l’ultima volta che te lo chiedo”.

E’ un evoluzione rispetto al suo solito stile, si sente forte l’influenza Snow Patrol, l’orchestra che si sente è magica come l’interpretazione di Taylor. Gary Lightbody ha una voce forte e quasi sovrasta quella di Taylor, ma le due voci si armonizzano davvero bene. Non ricordo di aver sentito Taylor con questo colore vocale da “Safe & Sound”.
Una vera perla.
“Holy Ground”

Quando lessi il nome del produttore di questa traccia quasi un mese fa; Jeff Bhasker, mi ero immaginata una traccia stile Lana Del Rey o un po’ più urban dato che ha lavorato con artisti hip-hop, invece mi son dovuta ricredere.
La canzone cresce con gli ascolti, ma da un titolo come “Holy Ground” non mi aspettavo una canzone dal mood allegro. Taylor ripensa a una vecchia relazione finita male e finalmente riesce ad apprezzarla dopo anni. Mi è piaciuta proprio la produzione di Jeff con tutta quella batteria che ricorda molto lo stile dei Fun.

“Sad Beautiful Tragic”

Un’altra perla del disco, ha qualcosa in comune con “Last Kiss” di Speak Now, voce basta e mood triste, ma rimane comunque inferiore. Sicuramente contiene uno dei testi più poetici della Swift, accompagnato da melodia soave e dolce.  Poetica, trasmette tristezza, ti contagia e ti rende malinconico. La melodia diventa quasi trascendentale, e ti trasporta in mondi fantastici. Non ci sono parole per descriverla, bisogna ascoltarla per capire. E’ qui che si sente Taylor Swift

The Lucky One”

Questa canzone non mi aveva preso subito, ma dopo aver capito la storia dietro, l’ho completamente rivalutata. Ho sempre aspettato una canzone che parlasse della fama e Taylor e date le sue doti da autrice, non poteva descrivere una storia più perfetta di questa.

Non si sa a chi sia dedicata, alcuni sostengono Joni Mitchell vero e proprio modello per la Swift che aveva lasciato l’industria musicale perchè credeva che l’avesse troppa cambiata. E’ una delle paure di Taylor e spera non succeda anche a lei, forse richiama un po’ nel concept “Lucky” di Britney Spears, ma sono due canzoni completamente diverse. La particolarità sta nella voce, in certi punti non sembra neanche lei, non avevo mai sentito questa sua tonalità di voce prima d’ora. Il ritornelo è un po’ ripetitivo, ma forse volutamente. Buon brano.

“Everything Has Changed”

Il secondo e ultimo duetto con il cantante inglese Ed Sheraan. Mi ha colpito sin dal primo ascolto, ha un ritmo che ti entra in testa, tuttavia rimane delicata. Insieme hanno scritto un testo pregiato e una melodia acustica, specialità di Ed. Mr. Sheraan canta solo un verso, per il resto è come se facesse da seconda voce, questa particolarità la rende diversa da un duetto classico.

“Starlight”

Una delle canzoni più pop-oriented del disco, che a me ricorda quelle dei 90′s. Questa traccia parla di Ethel e Bobby Kennedy, Taylor aveva visto una foto di loro due da adolescenti, non sapeva cosa stessero facendo, ma dal sorriso ha intuito che avessero avuto una serata stupenda e ha deciso di scrivere su questo dal punto di vista di Ethel. E’ conviolgente, allagra, ballabile, piena di ritmo. Anch’essa diversa dal suo solito stile, evitando una deriva Dance.

“Begin Again”

Il secondo singolo dell’album è una ballata country-pop, molto dolce e romantica. Il video uscito qualche settimana fa è stato ambientato a Parigi, la città dell’amore per antonomasia. In questo brano si parla di ricominciare nel credere nell’amore dopo una relazione finita male. A tratti ricorda “Back To December”, che però risultava essere più coinvolgente ed emozionante.  Resta comunque una canzone ben riuscita che ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai fan inquieti, che temevano avesse lasciato il country per dedicarsi al Pop.

Bonus Tracks:

“The Moment I Knew”

Una ballatona triste, emozionante, struggente che non meritava di finire in bonus. Parla del suo ex che non si è presentato alla festa del suo compleanno e lei ci sperava fino all’ultimo, ma invece è stato il momento in cui ha saputo che la loro storia era finita. Il testo è meraviglioso scritto solamente da Taylor che mostra tutte le sue abilità compostive. L’apice arriva con il bridge in cui si sente tutto il suo dolore. Poetica.

“Come Back… Be Here”

Altra canzone scritta a quattro mani con Dan Wilson, che parla di un ragazzo che aveva conosciuto, e che scompare all’improvviso. Musicalmente ricorda un po’  lo stile Avril Lavigne. Taylor ha un talento nel sapere scegliere le parole come nessuno, e anche se certe volte co-scrive si nota sempre la sua mano. Questa non fa eccezione..anche questa è poesia e meritava di stare nel disco

“Girl At Home”

Non mi fa impazzire, ha un ritmo che non mi convince specie quello del ritornello, ma recupera con il significato del testo. Merita il suo spazio nelle bonus del disco, sono sicura che ce n’erano di canzoni più meritevoli, che avrebbero potuto essere selezionate per il final cut del disco.

Per concludere, la Swift ha fatto passi da gigante, ed è forse la cantante più constante di questi tempi, ha sempre fatto album coerenti, puliti e senza fillers.

Con “Red” ha dimostrato di non essere solo la ragazzina bionda della musica country moderna, ma un’artista versatile che si sa destreggia bene su qualunque genere, persino l’electro-pop.

I suoi detrattori la definiscono banale e noiosa, ma sin dal primo album ha scritto canzoni su temi impegnati che andavano oltre al romantico country: dalla bulimia di “Tied Together With a Smile” del primo album, ad una dedica per sua madre in  “The Best Day in Fearless”, passando per “Mean” in Speak Now fino al tema della fama in “The Lucky One”.

4 esempi di canzoni su temi diversi dalla solita romanticheria amorosa,  d’altronde la Swift aveva 12 anni quando scrisse una canzone riflessiva sull’11 settembre.

Ad ogni modo questa ragazza sembra riuscire a migliorarsi di album in album, sia per le sue capacità vocali, che da autrice. “Red” è speciale, ed è un lavoro di pura eccellenza nel suo genere, tuttavia non è paragonabile a nessuno dei tre album che l’hanno preceduto, ogni disco di questa cantautrice ha delle sue storie ben definite. Personalmente “Speak Now” rimane il mio preferito perchè ci sono molto legata, perchè l’ho vissuto appieno, ed ho avuto la fortuna di vederla in concerto.

“Red” è una vera evoluzione, vi sono i soliti testi toccanti di Taylor, canzoni profonde che si mescolano con altre più pop e leggere, ed è senza dubbio più sperimentale per questo mix di generi che provano la sua versatilità.

Anche le classifiche sembrano seguire la mia tesi, infatti “Red” ha venduto ben 1.2 milioni di copie in 7 giorni, solo negli Stati Uniti.

Pubblicato da Swiftie92 – Revisione R&B Junkie

 

Top Artisti
  • Andy92

    Mi sta incuriosendo, vediamo se merita.

  • Pingback: Taylor Swift – 22 (nuovo singolo inglese)

  • Titine

    C’è a chi l’album piace a a chi non piace, è questione di gusti.
    Personalmente, io lo amo.
    Taylor si è buttata in nuovi stili, lasciando quella traccia un po’ country che la caratterizzava e penso che abbia fatto molto bene.
    Ancora una volta, è stata grande!

  • Pingback: Taylor Swift sul set del video di I Knew You Were Trouble

  • i4S

    Volevo dire che il motivo per cui troviamo tracce così potenti come bonus tracks è per il fatto che le bonus tracks verranno rilasciate solo in seguito negli US, come è successo con Speak Now. E questo molto probabilmente permetterà a Taylor di fare ulteriori debutti in top10 come è successo con le bonus tracks di Speak Now. :)

  • danilazio1992

    ottima recensione brava!

  • ARTPOP 2.0

    Non mi piace proprio, l’album è banalotto e in alcune canzoni ripetitivo e noioso. I testi sono belli, piuttosto profondi ma nell’insieme non mi piace. Salverei solo tre o quattro canzoni…

  • http://rnbjunk criticipercaso

    allora hai visto cretinetta che le 700mila copie c’entravano,non sono un esperto ma non credo che con il successo di hanna montana le uscite del disco nel mondo differenziassero di mesi,per l’album no grazie,l’ho ascoltato non mi piace,dal punto di vista musicale una noia e banalità imbarazzante,dal punto da vista dei testi sai che me ne fotte se la verginella al 5 fidanzato si è spezzato il cuoricino ed è rimasta con un anello da 600mila dollari tra le mani, ,che tragedia,alla 6 canzone aveva già aperto le gambuccie a un rampollo della famiglia kennedy,neanche il tempo che il ragazzo avesse compiuto 18 e la taylor fidanzatina verginella e inconsolabile fresca di 7 rapporti,era già pronta per aprire di nuove le gambucce,

    • Swiftie92

      senti bello tu hai detto che le aveva vendute nella prima settimana.. anche Taylor vende tantissimo a natale, anzi anche più di quantoMiley avesse fatto anni fa!
      se non sei un esperto statti zitto..io lo so, Breakout è uscito a luglio 2008 in USA e Canada e sai in Europa quando?? SETTEMBRE!! l’ep The Time Of Our Lives era uscito ad agosto in USA e nel resto del mondo a fine anno!! solo Can’t Be Tamed è uscito nella stessa settimane mondialmente
      scopri l’aqua calda: Talor non è vergine da un bel po’ e questo comunque non sono fatti nostri..è umana anche lei e fa sesso anche lei solo che non lo va a sbandierare in giro volgarmente come certe sue colleghe..
      e poi può farsi tutto il mondo se poi scrive certe poesie..

  • http://www.rnbjunk.com/tylor-swift-begin-again-video-premiere/ nando

    io penso che red sia un album magnifico e stupendo e il fatto che in qust album abbia esplorato nuovi orizzonti fa capire che lei e un’artista che puo fare tutto e bene e ogni canzone e fantastica a mio parere l’album piu bello di questo 2012 e a quelli che non piace xche venite a leggere questi post leggete i post degli artisti che vi piacciono invece di sparare solo cavolate

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    Fabio Moreno un consiglio da fan a fan: MODERATI! Ti rendi conto che stai diventando il Rupert Ora dei Brittaroli? Capisco non apprezzare una cantante o non digerire determinati comportamenti dei relativi fan ma in ogni post attacchi tutti e tutte o.O per carità lungi da me limitare la libertà di espressione delle persone ma se devi commentare o meglio attaccare fallo in maniera più costruttiva anche perchè, non so se te ne rendi conto, così facendo porti le persone a destestare a prescindere la tua di cantante… un po’ come è successo a succedere a Lady Gaga ;)

    • http://www.facebook.com/fabio.moreno.355?ref=tn_tnmn Fabio Moreno

      Non mi sembra di aver detto nulla di male…!

      • avatar

        Non è questione di cosa dici ma di come lo esponi ;)

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    Swiftie92 ti adoro e ti apprezzo sempre di più ;) PS: bella recensione e non ti curare dei giudizi negativi dei soggetti qui di seguito ;)

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100000722799484 Luca Trani

    Dopo un’iniziale delusione, ho riascoltato meglio l’album e devo dire che cresce molto con gli ascolti. Seguo Taylor dagli inizi, ero tra quelli che aspettavano la premiere del primo video “Tim McGraw” dopo aver ascoltato la canzone dal suo myspace .. ed è per questo che mi sono affezionato alla Taylor cantante country e un po’ meno a quella molto pop di oggi. Fortunatamente è rimasta l’umile girl-next-door degli inizi e spero che continui così, la sua genuinità e le sue belle canzoni l’hanno portata così in alto, significherà qualcosa! In ognuno dei suoi album si riesce ad apprezzare ogni singola canzone, perchè ha una storia e un messaggio. Trovo “Begin Again” un gradino più sopra delle altre e “We Are Never Ever Getting Back Together” un gradino sotto l’album. Messaggio per le altre artiste: imparino da Taylor invece di darsi allo slut pop.

  • http://rnbjunk criticipercaso

    ma per piacere recensione noiosa .come la cantante e il disco,canzoni che finiranno nel gabinetto passato l’effetto fidanzatina d’america,ma chi le canta ne avessi sentita una,ricordate miley 700 mila copie in una settimana e che fine ha fatto?fenomeno sopravalutato e inutile,pompata da quella certa destra conservatrice e ipocrita,lei bellissima ma le canzoni sono come la sua personalità scialba e piatta,al primo cambiamento degli ormoni dei suoi attuali fans coinciderà con la fine della sua carriera

    • Swiftie

      Veramente la Cyrus NON ha mai venduto 700 000 copie..e questo dimostra che non sai nulla e scrivi solo per scrivere
      questo non possiamo saperlo, l’unica cosa che sappiamo che le sue vendite sono aumentate di album in album, cosa che non era mai successo a nessuno..anzi l’incontrario proprio

      gente che si ostina a definira noiosa quando non ha neanche sentito una sua canzone a parte Never Ever e poi sarei IO quella di parte?? Io almeno conosco la sua discografia e se fossi di parte avrei fatto migliaia di complimenti a WANEGBT e Girl At Home, ma non l’ho fatto perchè non ne vado pazza e non sono al livello di Taylor..non avrei neanche detto che Begin Again manca l’x factor, quello che ti fa dire WOW..ah sì questo è essere di parte
      scusate se Taylor riesce a farmi incantare con i suoi testi e melodie..SCUSATE davvero..mi andrò a confessare visto che è un peccato scrivere con il cuore su un’artista..la prossima volta mi dedicherò alla parte tecnica visto che a voi interessa solo quella no? com’è prodotta una canzone, quanto dubstep ha e cazzate del genere dimenticandovi della cosa più importante IL CONTENUTO

      ringrazio gli altri utenti per i complimenti :)

      • http://rnbjunk criticipercaso

        ne capisci tu che vai in estasi con canzoni monocorde con la finta verginella della porta accanto,vatti a rivedere l’ al bum di miley che vendette di botto nella prima settimana,non ricordo bene il singolo di lancio aveva a che fare con le lacrime e il boom delle vendite ci fu non ricordo quante ma ci fu,chi mi aiuta a ricordare e mettere all’angolo questo pseudo critico musicale con l’eiaculazione coronarica precoce?grazie,speriamo che lo pubblicano

      • http://rnbjunk criticipercaso

        sono andato a vedere sui vari siti,in america no 700 mila copie ma a livello globale si e forse di più e non so quanti record ha franto,vedi caro espertone ,miley a livello mondiale con i suoi primi due album aveva venduto più di questo manico di scopa senza personalità,adesso informati tu espertone,tutto passa anche questa finta verginella farà il suo tempo,ma almeno miley aveva più energia,questa sembra che sia nata il 2 novembre e i suoi video, non ne parliamo,di una banalità sconcertante blah

      • Swiftie92

        senti carino, io conosco la carriera di Miley sono una sua grandissima fan..ti riferisci a 7 Things in cui alcune ragazzine piangono? primo singolo di Breakout? tu lo sai che i primi 2 album di Miley sono stati pubblicati dopo qualche settimane o addiritura mesi fuori dall’America?? quindi tu dimmi quando e con quale album ha fatto quella first week! sai invece quando le ha fatte quelle 700 000 copie?? con il suo primo album in USA durante il periodo natalizio!!!

        Che ti dice che Taylor non ha energia?? Guardati qualche sua esibizione del tour..Miley è su tutt’altro livello questo è ovvio, ma Taylor non è un manico da scopa, ma proprio per niente..forse ti confondi con la Lavigne mm
        almeno io mi emoziono, dovresti provarlo..ti fa sentire bene e più umano soprattutto

  • http://www.facebook.com/fabio.moreno.355?ref=tn_tnmn Fabio Moreno

    No ma vorrei capire, la recensione é fatta da un fan?!? Piú di parte di cosí Lol ! A me questa non ne caldo ne freddo. La trovo inspida, noiosa, senza personalitá e non ha neanche un voce chissá cosa, a tratti mi ricorda Avril Lavigne…Ha talento ed é brava, si. Ma finisce li la cosa…

    • Swiftie

      ah beh scusa Fabio se una fan di Taylor Swift non può scrivere una recensione, ma fan di Rihanna, Lady gaga, Britney(che lo sono anchio) Leona Lewis, Pink..possono SCUSAMI..NON LO FARò PIù!!!
      hai scoperto l’america sulla sua voce!!!! ma vaaaa??? Tutti lo sanno che non ha chissà che di voce, ma la sua forza sta nei testi..e non ricorda PER NIENTE quella di Avril Lavigne..ma ci pare ? o.O

      • http://www.facebook.com/fabio.moreno.355?ref=tn_tnmn Fabio Moreno

        Non so se ti ricordi, ma la recensione di FF di Britney sembra fatta da un hater, imbarazzante e di parte. L’hanno massacrato come Blackout. Quindi il tuo discorso non fa una piega.

      • http://www.facebook.com/fabio.moreno.355?ref=tn_tnmn Fabio Moreno

        Non so se ti ricordi, ma la recensione di FF di Britney sembra fatta da un hater, imbarazzante e di parte. L’hanno massacrato come Blackout. Quindi il tuo discorso non fa una piega!

      • Swiftie92

        sì ricordo :)
        secondo me per fare una buona recensione ci vuole 50/50 metà oggettività e metà soggettività..come puoi spingere un altro ad ascoltare un album se gli elenchi le caratteristiche tecniche delle canzoni, ma non gli dici perchè dovrebbe ascoltarle, perchè si potrebbe emozionare, rispecchiare e cose del genere?
        Almeno io la penso così ;)

      • Val

        Personalmente sono molto contento che la recensione l’abbia fatta Swiftie, è meglio così! Sono andato a vedere la recensione di Blackout, letteralmente massacrato ma poi guarda caso ha cominciato ad essere osannato anche su questo sito. Lei nel fare la recensione di Red è stata sicuramente più oggettiva di altra gente, infatti è fatta da dio (complimenti), ma dopotutto bisogna avere le competenze per fare la cose, e a molti che credono di averle in realtà mancano! (riferimenti a cose e persone sono del tutto casuali)

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100004042187157 Miri Venturi

    la recensione più bella che abbia mai letto.è un album fantastico questo e merita tutte le copie che sta vendendo.

  • B.

    Mi è venuta voglia di sentire il cd, ottima recensione, come hanno scritto un po’ di parte ma si nota che è fatta in modo accurato e questa è la migliore che abbia letta qui, al contrario di altre troppo vaghe… l’unica pecca secondo me i troppi riferimenti alle canzone passate… ma complimenti davvero. ;)

  • Nora

    Forse siamo un po’ troppo pretenziosi, sia dal punto di vista dell’artista che della recensione.
    Ho ascoltato State f Grace, non è male, ma ha il grandissimo orribile difetto di essere noiosa (e non lo dice una fissata con la musica dance o electropop, che per altro sanno essere altrettanto mortalmente tediose). In più un riferimento classico è “Father…Yes, son? I want to kill you! Mother? I want to…” dire “sei il mio tallone d’Achille” è una banalità, delle banalità più sentite e strasentite. Ora, io lo so che per un americano potrebbe essere apprezzabile come nota culturale, ma per un europeo è scandalosamente sentito e risentito. In più la canzone non ha neanche nulla di particolarmente poetico, a parte il titolo. Red è carina, si prende meno sul serio e ti rilassa, dici “Va be’, sì, amarlo era rosso” (ci verrebbe da dire “What do they mean anyway?” ma taciamo rispettosamente). Treacherus non mi piace, è insipida. Non ci trovo niente di maturo (e comunque parlare di sesso non è per forza sinonimo di maturità, pensa a Rihanna: non parla d’altro e le sue canzoni sono meno profonde di una pozzanghera), l’unica cosa carina sono le strofe. I Know You Were Trouble è bella, bella e basta. Ha senso ed è bella. All To Well non è male (We got lost in translation!), ma il fatto è che è troppo lunga, per farsi apprezzare al meglio sarebbe dovuta durare al massimo tre minuti e mezzo. Si perde molto alla fine. 22 è apprezzabile, leggera, ma anche amara, non so perchè mi dà questa impressione. I Almost Do è insignificante e inutile, mentre We Are Never Ever Getting Back Together non è malaccio, mi ricorda The Lazy Song, ma me la ascolto sempre quando la passano in giro. “Il momento in cui sei arrivato con indosso un casco da football” il breve riassunto di Stay Stay Stay, che sembra scritta da una tredicenne, per altro piuttosto stupida (siamo lontani anni luce dalla divina Safe And Sound come lo siamo nella seguente pedante e a tratti ridicola The Last Time). In Everything Has Changed non c’è male (il ritornello non è il massimo, ma nel complesso è gradevole) come del resto in Starlight (orecchiabile e graziosa). Begin Again è rilassante, ma monotona.
    Tentate di essere più imparziali quando scrivete le recensioni.

  • Faggiollo

    Bella recensione, complimenti Swiftie 92! Non ho ancora ascoltato interamente RED, mi mancano tre tracce ma per quel che ho sentito fin ora mi pare un buon album capace di accontentare sia i fans più affezzionati sia il grande pubblico in generale (con le tracce più pop come We Are Never Gettin Back Togheter). Facendo il paragone con i suoi predecessori lo colocco allo stesso livello del suo album di debutto omonimo, e qualche gradino più sotto di Fearless e Speak Now. Non credo che lo comprerò, perchè quest’ album ho fatto e farò molti acquisti musicali però senza dubbio ogni tanto me lo ascolterò su Internet.

  • shaki

    nella canzone state of grace nella frase in cui dice: Just twin fire signs, four blue eyes penso che anche in questo caso si riferisse a Jake Gyllenhaal perché entrambi sono a nati a dicembre e cioè sotto il segno del sagittario nonché segno di fuoco… amo Taylor sopratutto quando dimostra l’arguzia di essere una così brava autrice bella recensione comunque… :D

  • CURTIS

    OVVIAMENTE UN ALBUM VENDE MOLTO ED è NECESSARIAMENTE BELLO E COMPLETO CON VARIE INFLUENZE PERFETTAMENTE AMALGAMATE -.- CHE SCHIFO di recensione e di FORZATI COMPLIMENTI!!! sinceramente l’ho trovato un album banale non ho trovato creatività e non trovo ASSOLUTAMENTE credibile taylor swift…l’ho seguita dai suoi esordi e mi ha SEMPRE DELUSO SIA LIVE CHE IN STUDIO….ora non è che se gli usa COMPRANO un disco, quest’ultimo DEVE ESSERE L’ARTE FATTA IN MUSICA!!! recensione che manca di originalità, che manca di osservazioni tecniche o mirate a qualche innovazione o RINNOVAMENTO VOCALE che a mio avviso non c’è stato!!! ricordate che non è una chitarra acustica a fare di un artista una cantante country!!

    • Swiftie92

      non hai capito nulla della recensione e poi calmati..
      dici di seguire la Swift dagli esordi, ma poi ti ritieni deluso sia in live che in studio..mmm che senso ha scusa?
      ti consiglio di andardi a vedere i live dello Speak Now tour e di leggerti qualche suo testo
      e comunque quel concetto l’avevo espresso diversamente: avevo scritto che Red può accontentare tutti ed è per questo che ha venduto quel che ha venduto anche più di Speak Now, se junkie l’ha messo in quella meniera non è colpa mia, ma neanche sua visto che gli altri l’hanno capito

      a me non interessa l’originilità io l’ho scritto con IL CUORE, amando l’album e l’artista..ho cercato di essere il più oggettiva possibile ma non è il mio stile e sarebbe stato troppo noiosa..vuoi l’oggettività? cercala nei critici, io non sono un critico, sono una fan che adora le sue canzoni perchè mi fanno emozionare, qesto non lo upi capire, nessuno può

      e l’evoluzione vocale c’è stata, sentiti il primo album e poi questo..e sentirai che differenza!

    • http://rnbjunk matt91

      i suoi sono album belli e con un concept indipendentemente dalle vendite.. lei scrive della sua vita.. sa coinvolgere

  • Swiftie92

    grazie a tutti :)
    e grazie a runb junkie per la revisitazione, l’hai resa più professionale :) So che era lunghissimissima, apprezzo che hai ”sprecato” tempo per perferzionarla :)

  • Poyson

    Red debutta alla n°1 con 1.458.000 copie nella classifica degli album piu venduti al mondo

  • Toveland

    Bellissima recensione!
    Le 3 canzoni che mi hanno colpito di più sono:
    Red, bellissimo mix di generi musicali: spero che sia il terzo singolo negli Usa
    Begin Again, canzone country-pop che necessita di più ascolti ma che merita molto.
    everything has changed, capolavoro: bellissime le strofe e il ritornello, peccato solo perchè ed sheeran fa solo un verso e si sente solo in sottofondo alla voce di Taylor.
    Per il resto mi hanno colpito Stay stay stay che anche a me ha fatto pensare a Mean e anche Starlight, All too well.
    State of grace è fantastica. Le canzoni con Martin e Shellback sono belle ma non eccezionali.

  • EnRiii

    Una delle piu belle recensioni che abbia mai letto*_*forse un po di parte,ma non troppo;)brava swiftie,dopo questa recensione penso comprerò l album;)

  • http://rnbjunk matt91

    red deve essere singolo..è troppo bella come canzone

  • http://rnbjunk matt91

    swiftie sei fantastica.. taylor se legge questa recensione si mette a piagere dalla gioia,di avere una fan cosi

  • _DREW

    Mi piace Red, ma secondo me la Swift dovrebbe trattare i temi, non sempre e solo l’amore, dopo un po’ stanca

  • Mark R

    Grande Swiftie, bellissima recensione.