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Tamia – Beautiful Surprise (Recensione CD)

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Eppure, ancora oggi non rimpiango di averli spesi. Vi chiederete a cosa faccio riferimento? Vi racconto… vivo in una città dove ancora oggi i dischi d’importazione sono cose dell’altro mondo… non li tratta nessuno, meno ancora negli anni ’90 dove se chiedevi di artisti come Tamia ti guardavano come se arrivassi da un’altro pianeta. Riuscii a trovare un negozietto piccolo del tipo 2 metri per 2 che fu capace di trovare nel corso del tempo, tutto ciò che volevo e che cercavo, e quando riuscì a consegnarmi e a mettere nelle mie mani il primo album di Tamia, per me quel negozietto diventò un dio! Quel disco lo pagai la bellezza di 60 mila lire. Troppi? certo per un disco d’importazione. Il negoziante mi ha raggirato? Sicuramente… ma attenzione, non ho mai rimpianto di aver speso quei soldi per l’album. A distanza di tempo, mi emoziona ancora ascoltare quel disco, per me uno dei migliori della mia collezione privata. Chiaramente in seguito, ho acquistato tutti i lavori che Tamia ha pubblicato, pagandoli meno, molto meno dal quel primo album. Soldi che spendo ben volentieri per il quinto lavoro di inediti dal titolo “Beautiful Surprise” uscito il 28 Agosto 2012 via Plus 1 Music Group con il supporto da parte della EMI Records. (Di seguito la cover del disco)

tamia beautiful surprise Tamia   Beautiful Surprise (Recensione CD)

Sei anni di silenzio sono lunghi da attendere per chi ama la musica di questa eccezionale cantante. Conoscendola però, sappiamo che Lei non ama particolarmente sfornare dischi “anonimi” e privi di contenuti. Lei da il meglio quando incide, grazie anche al contributo di produttori che scelgono di lavorare con lei come ha fatto nuovamente Rodney “Darkchild” Jenkins, che ha prodotto in passato tracce “The Way I Love You”, “Too Grown” e “Can’t Get Enough”, tutti apparsi sul suo album del 2006 “Between Friends”. Per questo nuovo progetto, Tamia si è circondata di nuovi amici (Chuck Harmony, Andrew Harr, Jermaine Jackson, Claude Kelly, Carvin Haggins e Ivan Barias e The Runners) per stilare e programmare un disco che faccia ancora una volta brillare il suo mondo… il mondo dorato di Tamia. Abbiamo detto che Lei non ama particolarmente sfornare dischi “anonimi” e privi di contenuti, per cui è scoccata l’ora di addentrarci Track By Track in questo lavoro, per scoprire cosa ci ha riservato, ricordandovi che state leggendo un’analisi del progetto dal mio punto di vista, pertanto discutibile. Partiamo con…

“Loose My Mind” il brano che apre il disco. Parte in sordina e al primo ascolto sembra non comunicare nulla. Ascoltando il disco ripetutamente è più volte però, ho capito il perchè. Quando metti nel lettore un nuovo cd di Tamia, la cosa che vai a cercare “avidamente” sono le ballads per sentir vibrare le corde dell’anima, e quindi le tracce Mid-tempo come questa, al primo momento non ti dicono niente, ma escono in un secondo tempo, e solo allora riesci ad ammirarne tutta la loro bellezza… bellezza nel caso specifico composta da Tamia stessa assieme a Claude Kelly.

“Give Me You” il brano che ti fa toccare il cielo con un dito, il brano scritto per lei da Claude Kelly. L’avidità di cui parlavo nella traccia “Loose My Mind” è pienamente soddisfatta in questa canzone. Se fossi in un negozio di dischi con la possibilità di ascoltare le tracce, mi fermerei quì con l’ascolto e comprerei immediatamente il disco. Questo gesto giustificherebbe già il costo economico dello stesso, nonostante la canzone duri 3:34… 3:34 di puro godimento!

“It’s Not Fair” il brano che ti conferma che hai tra le mani un disco fatta da gente che sa fare dischi. Anche questa canzone è stata composta dal solo Claude Kelly. Questa donna ha sempre avuto la capacità di parlare cantando indirizzando ogni singola parola, ogni singola frase come se stesse dialogando con ogni singolo ascoltatore. Questa caratteristica si riscontra maggiormente nelle ballads, ballad come questa, che accende la fiamma, la speranza, il romanticismo e sopratutto accende l’amore.

“Believe In Love” il brano che ti riporta in pista. E’una mid-Tempo Composto da Claude Kelly & Tamia… più immediata rispetto alla prima traccia. Si vede e sopratutto si sente che è stato inserito nel posto giusto (numero 4) per evitare di appesantire l’intero progetto.

“Beautiful Surprise” il brano che da il titolo all’intero album. E’ stato scelto come primo singolo, forse per ricalcare il grande successo di “So Into You” incluso nel suo disco d’esordio. Strutturalmente i brani si somigliano ma “Beautiful Surprise” non possiede la forza, e la brillantezza di quel brano, nonostante si nasconda dietro al progetto un produttore di tutto rispetto come Salaam Remi (Amy Winehouse, Nas, Jazmine Sullivan).

“Is It Over Jet” il brano che torna a farci sognare e che stringi forte a te, scritto da Billy Kirsh. Una ballad perfetta caratterizzata dal pianoforte che accompagna Tamia in ogni sua singola nota, in ogni singola sfumatura, tenendola per mano per l’intera canzone. In realtà è una cover portata al successo da una cantante Country che stimo moltissimo che si chiama Wynonna. Questa canzone è stata inserita dalla stessa nel suo album “Tell Me Why” del 1993… un brano bellissimo… per uomini e donne che chiudono una storia d’amore, ma che sono affamati di calore umano da indossare come un pullover, per esserne abbracciati e riscaldati.

“Love I’m Yours” il brano da cui non ti stacchi più, che per bellezza e immediatezza è strutturato come la track 2 “Give Me You”. Torna la collaborazione meglio riuscita in questi anni da Tamia che confeziona assieme al suo amico Anthony “Shep” Crawford una ballatona che ci terrà compagnia per molto tempo e che riascolteremo spesso. Ancora una volta, Tamia torna a parlare… parla a te, che hai scelto di stare in sua compagnia.

“Him” il brano che vuole creare una sorta di divisione tra le tracce fin quì ascoltate per introdurti in un mondo nuovo fatto di sperimentazione. E’ una mid-uptempo questa della durata di 4:04 ben costruito che di certo non ti lascerà indifferente, come tutto il disco fin quì tracciato.

“Still Love You” il brano che apre alla sperimentazione. E’ un brano Soft Pop/Rock che ho apprezzato particolarmente. Sicuramente perchè la struttura del brano è potente e sopratutto perchè negli ultimi 28 secondi del pezzo Tamia tira fuori una grinta mai ascoltato prima. Mi piace da impazzire! Da altri potrò sicuramente essere smentito, la realtà di fatto è che questa prima sperimentazione, ci sta come il cacio sui maccheroni e una particolarità non da poco… partecipa nella scrittura del pezzo Jazmine Sullivan.

“Because Of You” il brano che sembra uscito da un Musical (pur sempre adattato alla vocalità di Tamia) scritto appositamente per lei da Anthony “Shep” Crawford. Questa canzone non lo trovo particolarmente attraente. Certo non sceglierò di ascoltare la traccia 10 di mia propria iniziativa… non mi fa impazzire, ma non lo salto se sto ascoltato l’intero disco E’ pur sempre un’album di Tamia, e un brano su cui arricci il naso ci può stare in un progetto come questo.

“Still” il brano country e che chiude il disco. Che dire?! Ho amato da morire la precedente versione, e come non potrei amare questa?! Tamia ha registarto “Still” con Claude Kelly (co-produttore esecutivo di questo album). Per questa occasione, ha eseguito la canzone in una sola ripresa con un gruppo di musicisti country di Nashville. Il risultato? Il pezzo acquista maggiore credibilità… quasi migliore dalla precedente versione riportando il disco al suo “stato naturale” dopo due (a dire il vero tre considernado l’elemento country inserito in questa ballad) sperimentazioni.

Con “Still”, il disco si chiude, con “sole” queste 11 tracce. Molti lo considerano pochi per un silenzio che è durato la bellezza di sei anni. Personalmente?! Anche io avrei voluto trovarmi davanti un disco composto almeno da 13/15 canzoni. Ma le canzoni sarebbero state belle come quelle scelte per questo disco? Nessuno può dirlo… non abbiamo materiale per poterlo giudicare. Di certo possiamo fidarci dell’artista, perchè Lei ha sempre offerto “dischi completi” senza troppi fronzoli che va dritto al punto… al cuore della gente.

E’ questo il suo marchio di fabbrica, e vuole continuare su questa strada. Lei è onesta con il suo lavoro, non ha bisogno di mettersi in risalto per quello che dice e/o per quello che pensa e fa. Lei è Tamia! Lascia parlare la sua musica il linguaggio universale per eccellenza. Tamia inoltre ha scelto di stare fuori dal gossip preferendo di coltivare i suoi molteplici interessi tanto da essere considerata una donna dinamica e moderna da ammirare e sopratutto una donna di successo. Il suo segreto?! Essere la moglie devota di una star dell’NBA Grant Hill, essere la madre di due belle ragazze, essere una collezionista d’arte. Lei riesce sempre a destreggiarsi tra la carriera di cantante, al tempo che dedica della famiglia, al marito, alle sue passioni con un notevole senso di equilibrio e di grazia, facendo di lei la Tamia che ammiriamo e stimiamo.

La conclusione? La cantante che noi amiamo è tornata, per donarci nuovamente il suo universo musicale… e che universo! 9 tracce su 11 sono lussureggianti ed è grasso che cola di questi tempi. Un progetto che ci riporta alla realtà, quella realtà fatta di buona musica che arriva a destinazione, che è stata pensata, meditata a proposito. Personalmente (ed anche voi) ho aspettato 6 anni per riassaporare queste sensazioni. Sarei disposto ad aspettare ancora più tempo, se il risultato finale è questo e sopratutto se a regalarmelo è Lei… la mia (e vostra) Tamia.

-a cura di Denio Santavenere

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  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100004042187157 Miri Venturi

    Quello che ha scritto l’articolo è innamorato oh ahahah comunque adesso voglio ascoltarla eh.

  • fabrizio

    un ringraziamento a Denio la tua recensione per l’album di Tamia viene veramente dalla passione che hai per l’ r&b.
    anche io sono considerato un matto perchè ancora acquisto lp e cd ma l’emozione quando guardo copertina o
    libretto e impagabile per fortuna ci sono ancora tipi come te

  • mark

    all’inizio ero scettico ma poi ascoltando l’album mi sono ricreduto! davvero un capolavoro! grazie a questo sito ho scoperto Tamia!

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1151675955 Umberto Olivo

    credevo che il capolavoro RnB dell’anno era il disco di melanie fiona, ma tamia è riuscita a superarla… nessun altro lavoro musicale in ambito black di questo 2012 potrà raggiungere la bellezza e la qualità di questo progetto

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1598269578 Serena Cannatà

    Bell’album ogni giorno lo ascolto,grande Tamia :-)

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1517428487 Francesco Romano

    che bella recensione, si vede che la adori! a me piace molto tamia e ascolterò questo album perchè mi ha fatto venire curiosità

    • http://www.rnbjunk.com/ Denio Santavenere

      Grazie anche a te.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100000722799484 Luca Trani

    Sono rimasto colpito e commosso da questa bellissima recensione. “Beautiful Surprise” è un buon disco che risulta ancora più bello col passare degli ascolti.

    • http://www.rnbjunk.com/ Denio Santavenere

      Grazie.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100001208364981 Alessandro Casula

    Io quest’album l’ho trovato sublime!

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1539145532 Manuel Riola

    Album deludente, assolutamente non all’altezza della Tamia conosciuta negli album precedenti!