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Due delle artiste più famose nella scena del Pop internazionale stanno facendo marcia indietro sui servizi streaming? Come ormai sappiamo da diversi anni, le piattaforme di streaming sono diventate una realtà sempre più viva e rilevante nel consumo di musica, con numeri di utenti in continua crescita (scopri QUI alcuni dati) che hanno spinto l’industria discografica a riconvertire metodi di guadagni e conteggi di copie vendute per andare incontro a un mercato che preferisce ormai l’ascolto gratuito all’acquisto di copie fisiche (e persino digitali) di album e singoli. Gli artisti, vista la crisi della discografia, hanno ceduto quasi all’unanimità alle piattaforme streaming, pubblicando i loro lavori non solo negli store fisici e digitali, ma anche in servizi come Spotify, Tidal, Apple Music e così via.

Tuttavia molti sono stati i cantanti che si sono opposti a questo nuovo sistema di promozione musicale, accusando la non-trasparenza dei guadagni ottenuti dal consumo in streaming e la possibilità di non vedere remunerati a dovere i propri lavori. Due delle voci più in contrasto con le piattaforme di streaming musicale (in modo particolare con Spotify, leader nel settore) sono state quelle di Taylor Swift (che alcuni anni fa rimosse la sua intera discografia dal noto servizio in streaming, dichiarando che il suo album 1989 non sarebbe mai apparso su Spotify) e di Adele, che lo scorso anno prese la decisione di chiudere i contatti con il mercato dello streaming, rendendo disponibile il suo album 25 solo in supporti fisici e in copie digitali (riscopri QUI cos’era successo).

Ora, invece, sembra che Taylor e Adele ci abbiano ripensato: le loro prossime uscite, con molta probabilità, dovrebbero ritornare sul noto servizio in streaming Spotify (vista anche la ritrosia delle label nel concedere ancora esclusive per piattaforme quali Apple Music o Tidal, che spesso si sono rivelate un passo falso per le vendite degli album). Come ha rivelato al settimanale Music Week il responsabile dei contenuti musicali di Spotify UK George Ergatoudis,

“Non è certo, ma ho ogni motivo per sperare davvero che Taylor Swift tornerà su Spotify. Non dico che è cosa fatta, ma gli indizi sono buoni, diciamo così”.

Su Adele, invece, Ergatoudis ha confermato:

“Sono uscito con Jonathan Dickins [manager di Adele, ndr]. Devi guardare in ogni momento cosa è meglio per quel progetto e per quell’artista. Se fossero intenzionati a prendere quella decisione ora, sarebbe decisione di Adele […], ma ora lui pensa che la decisione sarà diversa. Il mondo è molto cambiato, perfino dallo scorso anno a oggi”.

Cosa ne pensate di questa notizia? Taylor e Adele torneranno su Spotify per le loro prossime uscite?

4 Commenti

  1. adele ci è già tornata, ed è sicuro che se taytay volesse fare buoni numeri sarà costretta a metterlo anche su spotify. intanto io sto per fare ingresso del mondo di Apple Music, a chi lo ha già: che ve ne pare? e quanto spazio occupa la discografia di apple music nel telefono? quanto quella scaricata normalmente?

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