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Taylor Swift sta per tornare ad esibirsi (QUI per sapere quando e dove) dopo un periodo di pausa prolungato durante il quale è stata travolta da numerosi gossip, più o meno pungenti. Ultimamente, in effetti, Taylor si è trovata ad essere spessissimo protagonista delle pagine dei tabloid, non tanto per la sua musica, quanto per tutto ciò che gira intorno al suo status di celebrity, partendo dalle vere o presunte faide vip di cui è protagonista indiretta (QUI per sapere cosa è successo con Demi Lovato) arrivando ai numerosi amori nati e finiti. Senza dubbio ciò che la riguarda interessa paparazzi, media e specialmente il pubblico e, anche se solitamente Taylor preferisce non commentare voci e gossip sul suo conto, nel caso che stiamo per raccontarvi la ragazza ha invece dovuto intervenire personalmente per salvaguardare la sua persona.

Se vi ricordate nel 2013 la popstar era stata vittima, suo malgrado, di una spiacevole situazione poco dopo un’intervista rilasciata ad un talk show di Denver. In quel frangente la Swift denunciò un giornalista accusandolo di averla molestata/palpeggiata nel backstage. L’accusato, David “Jackson” Mueller, ha sempre smentito di essere lui il colpevole, rimandando a sua volta le accuse ad un collega. Che sia stato Mueller o un altro “uomo” in questo momento poco importa, purché l’autore del viscido gesto paghi, come presumibilmente sarà, visto che il tutto è stato registrato dalle telecamere dell’edificio e le foto sono ormai da tre anni nelle mani del tribunale.

Nell’attesa che la giustizia americana faccia il suo corso, Taylor ha nel frattempo scelto di chiedere ufficialmente al giudice di sigillare i documenti e i fotogrammi dell’aggressione subita. Rendendo impossibile l’accesso delle prove al pubblico molto probabilmente si sente protetta dalla possibilità che tali fascicoli vengano rintracciati dai tabloid, i quali non si farebbero scrupoli di utilizzarli e divulgarli nel tentativo di costruire nuovi scandali a suo nome. Nello stesso tempo riuscirebbe a mettere simbolicamente una pietra sopra ad un episodio estremamente spiacevole e difficile da dimenticare. La sua decisione è assolutamente comprensibile e giustificabile, ora non resta che aspettare la risposta del giudice, nella speranza che assecondi la semplice richiesta di colei che in tutto ciò è la vera “vittima”. Che ne pensate di questa storia?


Come non detto, ciò che Taylor aveva provato a fare, e che avevamo riportato nell’articolo soprastante, è stato completamente inutile, visto che il sito scandalistico TMZ ha completamente ignorato la volontà della ragazza di chiudere per sempre questo brutto capitolo e ha viscidamente deciso di pubblicare lo scatto del momento della molestia subita da parte del giornalista David “Jackson” Mueller, che continua a negare.

Taylor Swift e i suoi avvocati avevano chiesto espressamente che le foto venissero sigillate ma, a quanto pare, TMZ si era mosso ben prima per averle e non ha avuto alcun riguardo nel renderle di dominio pubblico. Lo scatto ovviamente non conferma la versione della popstar, secondo cui Mueller l’avrebbe palpeggiata nel medesimo istante in cui posavano nel backstage per le foto di rito, ma non c’è motivo per il quale la ragazza la ragazza avrebbe dovuto inventare una situazione tanto imbarazzante e spiacevole.

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“Non appena ha messo la mano sotto la gonna e mi ha afferrato il sedere sono rimasta sotto shock, mi sono allontanata e sono riuscita a malapena a dire – grazie per essere venuti – che è ciò che ho detto a tutti. Ero a malapena in grado di dire una parola, era come se qualcuno avesse spento la mia personalità. E’ successo tutto in fretta. Non ho detto niente perché poi sarebbe finito tutto sui giornali, e non volevo che la gente lo scoprisse”

Questa la versione che la cantante ha raccontato al giudice. Anche sua madre, Andrea, ha confermato lo shock della figlia:

“Mi sentivo come se volessi piangere e vomitare allo stesso tempo. Era distrutta, piangeva, piangevamo. E’ stato semplicemente inconcepibile”

Una situazione a dir poco vergognosa. Vergognoso e viscido il gesto dell'”uomo” e vergognosa la decisione di TMZ di pubblicare un documento riservato che potrebbe essere fondamentale per il processo. Sicuramente la Swift non la prenderà bene, vedremo come deciderà di comportarsi ora che ciò che sperava non accadesse è invece successo.

 

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