Poco tempo fa vi abbiamo proposto un sondaggio su Kelly Rowland chiedendovi se la preferite in chiave dance o in chiave R&B, ma lei non è tuttavia l’unica artista che nella sua carriera è passata da un determinato genere di partenza ad altri completamente diversi.

Un esempio molto lampante è quello di Taylor Swift. La sua carriera è iniziata come quella di una qualunque cantante country, ma a differenza delle altre lei è riuscita fin da subito a diventare una potentissima popstar.

Il miscuglio di pop e country già sperimentato da Shania Twain è stato un’arma assolutamente vincente per Tay, e le ha permesso di diventare la nuova fidanzatina d’America e di ottenere con i suoi album dei numeri che in questo periodo storico quasi tutti potevano solo sognarsi.

Arrivata ad un certo punto della sua carriera, però, Tay ha abbandonato la perfetta proporzione tra pop e country per iniziare a rilasciare musica prettamente pop.

Il pubblico ha apprezzato molto questa scelta regalandole la sua prima no.1 hit in Billboard con “We Are Never Ever Gettin Back Together”, e così la star ha deciso di creare un album puramente pop, il che le ha garantito un successo senza precedenti all’estero e di arrivare anche in USA all’apice della sua carriera.20140527-taylorswift-x624-1401220626

Ora noi di R&B Junk vogliamo sapere da voi: in quale veste preferite la superstar del momento? Per saperlo vogliamo porre a confronto quelle che sono state le prime hit internazionali della Swift nei due generi: “Love Story” per il country (o pop-country?) e “We Are Never Ever Gettin Back Together” per il pop.

La prima è una splendida canzone d’amore improntata sul paragone una storia attuale e quella tra Romeo e Giulietta, il tutto con un fantastico lieto fine che tuttavia non troviamo nella storia di Shakespeare. Il sound è dolce e romantico, ed il banjo convive alla grande con altri strumenti, il tutto per un’atmosfera di immenso piacere e benessere che non può non rilassare la mente dell’ascoltatore.

Il secondo brano è l’esatto contrario di “Love Story”: Taylor fa una delle sue numerose dediche ad un ex intimandogli di non provarci più con lei in quanto non è più intenzionata a tornarci insieme. Interpretazioni e ritmo sono molto giocosi e scanzonanti, il tutto è in grado di generare un’atmosfera leggera e divertente che permette all’ascoltatore di svuotare la mente in qualunque momento.

Il sound è fortemente influenzato dalla produzione di Max Martin, uno dei più grandi hitmaker pop di sempre che anche con Tay ha saputo creare una canzone che non poteva non essere una hit.

Ora, alla luce di questi due brani e delle vostre conoscenze sulla Swift, vi proponiamo questo sondaggio.

32 Commenti

  1. Conosco solo ”Red” e ”1989” e qualche canzone anteriore. Credo che Taylor sia fatta per il country, riesce a comunicarmi di più e anche vocalmente la trovo più adatta a questo genere. Non credo che abbia il physique du role della popstar.

  2. sinceramente ho consumato 1989,mi è piaciut tantissimo il disco.. i singoli ,i video e ci voleva qualcosa di diverso,pur amando tantissimo speak now e red come dischi,ho apprezzato questa svolta,ora come ora voterei per il pop,pero’ mi manca anche quella vena country e country pop del terzo e quarto album… quindi mi astengo dal voto,perchè credo che la cosa giusta sia un disco di entrambi i genere mescolati stile red…. anche se ci sono perle in 1989 che nessuno apprezza tipo clean,wildest dream,this love,you are in love, out of the woods, e tutti contro perchè la affibbiano a shake it off,ma gli haters gonna hater no matter what… anyway se nn fa uscire out of the woods come singolo insime a this love,i wish you would,all you had to do was stay e i know places ci mettiamo male,ma so già che verranno rilasciate in qst ordine
    wildest dream perchè tutti ci stann facendo i maroni,
    out of the woods video tour
    new romantics..
    e dopo devo solo bestemmiare….

  3. Col pop rischia di cadere troppo nel banale, non dico che sia banale perché alcuni testi di 1989 sono bellissimi (Clean, I Know Places, Wonderland, Blank Space), io dico che non deve fare nessuno dei due. Non voglio che col prossimo album torni indietro o resti dove è, deve esplorare nuovi sound e nuovi generi perché a quelli si adatta molto bene (vi dico solo che amerei un album come le canzoni che ha fatto per Hunger Games).

  4. Non mi piace il country ma ho votato cercando di essere obbiettivo: Taylor dà il meglio di sè col country.
    I suoi testi pop sono belli ma nulla di così scovolgente, mentre i suoi testi country sono davvero delle poesie arrivano al cuore di chiunque.
    Inoltre quando fa le sue canzoni pop live si nota che ha una voce parecchio limitata , mentre quando fa country non tanto (o almeno per me), perché l’attenzione si focalizza più sui testi e sull’emozioni che trasmette.

    • So come la pensi, però guarda qua:

      ***.facebook.com/100004918724708/videos/vb.100004918724708/431995760307711/?type=3&theater ;)

      Prima ste cose non le pensava neanche a fare..

  5. Diciamo che le sue canzoni non sono mai state country ma country pop (perché il country è altro!) però sicuramente il semplice pop non è per lei.

  6. nei suoi primi album country i testi erano nettamente superiori a qualsiasi traccia di 1989 o Red. Detto questo, credo sia un’ottima artista ed è sempre stata capace di creare melodie efficaci che ti entrano in testa e non ne escono più. Personalmente ho trovato un vero peccato la perdita di spessore dei testi e per questo ho votato country.

    x

    • Sia in RED che in 1989 ci sono dei testi magnifici e anche migliori dei lavori precedenti, che a volte erano davvero bambineschi.
      Un esempio sono le canzoni Treacherous, Sad Beautiful Tragic, All Too Well, Red, The Last Time per RED.
      Clean, This Love, I Know Places, You Are In Love, New Romantics, Blank Space per 1989

  7. Io personalmene l’apprezzo in entrambe le vesti , però la preferisco in versione country sicuramente ed apprezzerei un suo ritorno a questo genere che le si addice a pennello.

  8. è una domanda difficile ma alla fine ho scelto country.
    Io ho iniziato ad ascoltare Taylor Swift nel 2008 quando faceva country al 100%,quelle canzoni sono anche quelle che ascolto ancora oggi molto volentieri,con cui sono in fissa ancora a distanza di annii noltre la mia canzone preferita in assoluto è proprio tra queste.
    La Taylor pop è buona,una shake it off o una we are never (ecc) prende ma dopo un pò secondo me stufa. E c’è il rischio di scadere nel banale con il pop; in 1989 non tutte le traccie sono così riuscite secondo me.
    Inoltre secondo me il country è il suo genere ‘forte’ ,dove credo riesca meglio (sotto ogni aspetto), il pop le ha dato i numeri (=vendite) quindi credo che continuerà su questa strada ma a me piacerebbe un piccolo ritorno alle origini,magari con una collaborazione non per forza con un album totalmente country.
    prima che arrivi il bambino di turno a scassare per ogni singola virgola sappiate che a me piace Taylor (nel caso non si fosse capito visto che la seguo da oltre 6 anni…).

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