Testo canzone Doctor Weed – Grido

8 maggio 2011
artisti:

Leggi il testo della canzone Doctor Weed di Grido

Leggi il testo della canzone Doctor Weed di Grido

Dottor Weed
c’è un’emergenza
c’è un’emergenza
c’è un’emergenza lungo la corsia
c’è un’emergenza
c’è un’emergenza
c’è un’emergenza lungo la corsia

Adoro la notte di Halloween,
la luna piena e i licantropi,
la vita, la morte, il caso, la sorte,
prendersi gioco degli avidi,
lupo cattivo e cadaveri,
il sangue sul fianco dei cameri,
topi volanti e mostri mutanti avete davanti il dottor Weed,
uomo nascosto nel fondo più sporco della coscienza,
la rabbia, lafretta, la fame, l’invidia che fanno sbagliare scelta,
lo scheletro nell’armadio,
che torna dal proprietario,
la goccia di troppo che rende la povera vittima un sicario,
io sono il mondo moderno
che manda all’inferno chi non sta al passo
per il mio branco di squali che aspetta soltanto un altro pasto
quindi fissa lo schermo e rimani lì fermo da bravo seduto
chiudi la porta, nessuno ti ascolta se provi a
gridare “aiuto”

[rit.] C’è un’emergenza lungo la corsia
una generazione in armonia
qualcuno dice che oggi è colpa mia
ma lo scoprirete solo dopo l’autopsia
codice rosso lungo la corsia
una generazione in armonia
qualcuno dice che oggi è colpa mia
ma lo scoprirete solo dopo l’autopsia

lasciano l’amaro in bocca e i denti stretti come risposta
sono il cuore che ti scoppia…
sono la parte peggiore che può scatenare la tempesta
sono la disperazione di chi ragiona col sangue alla testa
io sono il vizio che a poco a poco ti riporta via
sono il rimorso nel gioco sporco di una bugia
e quando pensi non può andare peggio di così
la razionalità scompare e arriva il dottor Weed

[rit.] C’è un’emergenza lungo la corsia
una generazione in armonia
qualcuno dice che oggi è colpa mia
ma lo scoprirete solo dopo l’autopsia
codice rosso lungo la corsia
una generazione in armonia
qualcuno dice che oggi è colpa mia
ma lo scoprirete solo dopo l’autopsia

  • Valerio

    lupo cattivo e cadaveri—> lupo che rende cadaveri
    il sangue sul fianco dei cameri—> il sangue sul bianco dei camici