Testo canzone Ho Conosciuto Il Dolore – Roberto Vecchioni

10 ottobre 2013
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Leggi il testo della canzone Ho Conosciuto Il Dolore di Roberto Vecchioni

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Ho conosciuto il dolore
(di persona, s’intende)
e lui mi ha conosciuto:
siamo amici da sempre,
io non l’ho mai perduto;
lui tanto meno,
che anzi si sente come finito
se, per un giorno solo,
non mi vede o mi sente.
Ho conosciuto il dolore
e mi è sembrato ridicolo,
quando gli dò di gomito,
quando gli dico in faccia:
”Ma a chi vuoi far paura?”
Ho conosciuto il dolore:
era il figlio malato,
la ragazza perduta all’orizzonte,
il sogno svanito,
la miseria dopo l’avventura;
era il brigante all’angolo
che mi chiedeva la vita;
era il presuntuoso tumore che mi porto dentro
da una cellula impazzita;
era Dio, che non c’era
e giurava, ah se giurava, di esserci;
la sconfitta patita,
l’indifferenza del mondo alla fame,
alla povertà, alla fatica;
l’ho conosciuto
e l’ho preso a colpi di canzoni e parole
da farlo tremare,
da farlo impallidire,
da farlo tornare all’angolo,
pieno di botte,
che nemmeno il suo secondo
sapeva più come farlo di nuovo salire sul ring,
continuare a boxare.
E, un giorno, l’ho fermato in un bar,
che neanche lo conosceva la gente;
l’ho fermato per dirgli:
“Con me non puoi niente!”
Ho conosciuto il dolore
ed ho avuto pietà di lui,
della sua solitudine,
di questo cavolo di suo mestiere;
l’ho guardato negli occhi,
che sono voragini e strappi
di sogni infranti:
“Ti vuoi fermare un momento?”, gli ho chiesto,
”Ti vuoi sedere?
Vieni con me,
andiamo insieme a bere.
Hai fatto di tutto
per disarmarmi la vita
e non sai, non puoi sapere
che mi passi come un’ombra sottile sfiorente,
appena-appena toccante,
e non hai vie d’uscita
perché, nel cuore appreso,
in questo attendere
anche in un solo attimo,
l’emozione di amici che partono,
figli che nascono,
sogni che corrono nel mio presente,
io sono vivo
e tu, mio dolore,
non conti un cazzo di niente”

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  • Lisa

    …..In un momento di grande dolore vissuto per la salute di ns. figlia, affetta da un male potenzialmente guaribile, ma nn sempre gestibile, come l’epilessia, leggendo qst sublime ed emozionante poesia di qst cantautore dotato di un’ immensa sensibilita’ d’animo……mio marito ed io, e la stessa ns meravigliosa figliola….abbiamo preso “nostra” qst “canzone”….tenendocela ben stretta al ns cuore, come bandiera da esporre con fierezza e coraggio….proprio per dire a qst MALEDETTO DOLORE che noi tre siamo QUALCUNO e lui nn e’ NIENTE!!!!……anche se lo condividiamo ogni istante della nostra vita (e vissuto da anni ormai!!!)…lui ci passa accanto sfiorandoci come acqua fresca….e lo combattiamo, ogni giorno, con la forza ed il sorriso, ovunque e SEMPRE!!!!!!….GRAZIE, magnifico ROBERTO, grandissimo professor VECCHIONI … per aver scritto qst emozionante capolavoro, per dare la forza a tutti coloro che, come noi, cercano e VOGLIONO tirare avanti con i tanti DOLORI DEL MONDO!!!!!!…un grande ed affettuoso abbraccio al grande poeta Vecchioni….Lisa…..

  • Giuseppe

    che tu fossi un grande poeta è risaputo attraverso le tue meravigliose canzoni o per meglio dire “POESIE”; ma con la poesia “Ho conosciuto il dolore” ai superato te stesso. Grazie Prof. per quello che ai dato a tutti noi della tua generazione. SEI UN GRANDE. Con Stima.
    Beppe Mattino