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Più passa il tempo, più Billboard nelle interviste che fa ai vari artisti si concentra sempre di meno sull’aspetto musicale e porta l’interlocutore a parlare della sua vita privata e di aspetti che teoricamente non dovrebbero interessare più di tanto l’appassionato di musica, che si presume acquisti una rivista un po’ diversa da Cioè. Abbiamo potuto appurare questo nelle recenti interviste a Meghan Trainor (leggi QUI) o Demi Lovato e Nick Jonas (leggi QUI), ed ora tutto ciò si rinnova anche con i protagonisti dell’ultimo numero del celebre periodico americano: i The Chainsmokers, artisti rivelazione che presto saranno in concerto anche in Italia (QUI per info e date).

In realtà, durante la loro intervista, il duo di produttori ha parlato molto anche dell’arte musicale, sia per quanto riguarda i loro gusti (si sono definiti veri nerd di tutta la musica, e grandi fan di gruppi rock come Blink 182 o Twenty One Pilots) che per quanto riguarda quello che provano nel dominare la Billboard Hot 100 con la loro hit “Closer”, e di cosa significa per loro il successo che stanno ottenendo negli ultimi mesi.

Stando alle loro parole, questo risultato li fa sentire come se potessero raggiungere, in termini di fama, artisti come Drake e Justin Bieber, sicuramente due fra gli hitmaker più forti degli ultimi anni. Dal punto di vista artistico, invece, i due credono che questi risultati diano loro la possibilità di influenzare le mode riguardanti la musica elettronica, di mettersi a pari passo con personalità famose ed influenti come Calvin Harris e dare una scossa al sistema, spingendo le sonorità in voga nell’elettronica verso nuovi orizzonti.

Drew Taggart, inoltre, conferma che dopo Closer sarà sempre di più il cantante del gruppo, e che dunque i loro brani potrebbero non essere più sempre e solo contenenti feauturing. Fin qui tutto normale, assolutamente l’intervista che ci aspetteremmo di trovare in un giornale di musica. Peccato che, ad un certo punto, l’intervistatore chieda ai ragazzi quale sia la lunghezza dei loro peni. Senza farsi problemi, i due rispondono che misurandoli “cappella a cappella” questi sono lunghi 45 centimetri in tutto. Che i due vogliano iniziare a giocare con la tematica gay per accrescere la loro popolarità? Vedremo.

Voi che ne pensate di ciò? E’ giusto che in un’intervista concessa ad una rivista come Billboard vengano toccati certi argomenti?

QUI PER L’INTERVISTA COMPLETA

7 Commenti

  1. Cioé ma seriamente l’intervistatore é passato dalla domanda “Quali sono le vostre band preferite” a “Quanto sono lunghi i vostri peni”?

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