Uno dei fenomeni musicali esplosi con più energia nello scenario italiano degli ultimi anni è quello dei The Kolors. La band, emersa dall’ultima edizione del talent show Amici, ha puntato fin dall’inizio su musica pop-rock cantata prettamente in inglese, una formula che ha riscosso immediatamente un successo enorme soprattutto presso un pubblico teen, ma che si è fatta apprezzare anche in altri ambiti dato l’innegabile talento dei ragazzi.

Il loro album di debutto “Out” ha permesso ai ragazzi di vendere moltissimo, al punto da riuscire a piazzare oltre 150 mila copie soltanto nella nostra nazione. Per questa ragione, grazie anche al loro sound così internazionali, gli interpreti starebbero valutando l’opzione di distaccarsi dal mercato italiano per sfondare in quello internazionale, ed in particolare in quello più lucroso al mondo: il mercato americano.stash-2.2015-07-07-16-08-21

Ecco cosa hanno dichiarato Stash e compagnia ai microfoni di TG Com:

Quando si sono accorti di noi in America, con una radio che ha trasmesso Everytime ci è sembrato incredibile. E quando mi hanno chiesto se volevo andare, lo è stato ancora di più. Si dice che il secondo album sia il più difficile,  ma in realtà era ‘Out’ il nostro secondo album, prima era già uscito ‘I want’. Comunque ci stiamo lavorando, in questo periodo sto facendo il ‘topo da studio’. Sono rinchiuso a scrivere, a comporre. Ho migliaia di idee. Vorrei che il disco fosse già pronto domani, ma io sono noto per la mia pignoleria, figuriamoci ora… entro l’anno uscirà: la musica è l’unica moneta che ho per ripagare chi crede in me.

Parlando dell’ultimo video (QUA PER VISIONARLO):

Volevamo fare un regalo ai fan che ci hanno supportato in questi mesi. Con un assolo di chitarra in stile anni Settanta che tradisce le mie origini musicali.

Infine, sull’aver detto di no a Sanremo:

Oltre al fatto che cantiamo in inglese, non volevamo snaturarci per approfittare della vetrina sanremese. Non sarebbe stato in linea con il percorso che stiamo facendo. Da figlio di uno che ama i Pooh mi ha emozionato la stretta di mano tra Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, e poi Elisa

Che ne pensate di queste parole, riusciranno i ragazzi a farsi conoscere anche fuori?

11 Commenti

  1. Riuscire a diventare artista internale è praticamente il sogno dei sogni, gli auguro il meglio. Finalmente qualcuno che si pone obiettivi seri! L’ultimo è stato andrea faustini che però non ce l’ha fatta ad avere buoni risultati nonostante l’album fosse bello

  2. Finalmente qualcuno con buoni obiettivi…
    Tuttavia il mercato americano è ostile a canadesi e inglesi (vabbe Bieber e Adele sono eccezioni) figuriamoci all’italiani…

    • In realtà non è ostile propria qualche settimana fa la top ten della hot 100 era composta da canzoni quasi tutte di artisti canadesi, adele è quella che avuto maggiore successo in america negli ultimi anni, zayn per esempio ha debuttato direttamente alla 1 della hot 100, non è tanto vera questa cosa che hai detto

      • Sì ma il più delle volte gli artisti canadesi o inglesi col tempo in America anche al secondo album sono ad alto rischio flop (vedi Jessie J o Avril Lavigne che oggi non calcola più nessuno)

      • Secondo me tutti col secondo album sono a rischio flop indipendentemente dalla nazionalità di provenienza, quindi rispondo in una volta sola anche a tommy. Jessie j ha avuto problemi con alive e il successivo anche in inghilterra ed avril lavigne è stata fortissima per anni, tutte le star anni 90 – primi 2000 non sono più forti commercialmente eccetto beyoncè , comunque accetto il punto di vista

  3. Mi piacciono ma come singoli solo everytime ha avuto successo gli altri due no….però è anche vero che il loro prossimo singolo sarà un primo singolo….vedremo

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