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Si è tenuta questa notte la finale della nona edizione di The Voice USA. Il programma, che quest’anno ha visto nella sua giuria personalità artistiche del calibro di Gwen Stefani, Adam Levin, Pharrell Williams e Blake Shelton, per la finale si è fornito di un numero straordinariamente alto di performer esterni, creando così uno show che poco ha da invidiare ad un vero e proprio evento musicale.

Gli ospiti non solo sono stati numerosi, ma anche variegati. Sicuramente, il target più soddisfatto sarà quello degli appassionati di hip hop e delle performance ultra ballate hanno potuto osservare Missy Elliott alle prese con il suo attesissimo come back single “WTF”, il tutto ovviamente in una performance ultra scatenata e dotata di una scenografia da urlo in cui la diva ha ricordato al mondo cosa ne viene fuori quando qualcuno davvero dotato di un talento incredibile balla e rappa contemporaneamente.

Per quanto riguarda gli altri target: gli amanti del pop hanno potuto assistere ad una performance di Justin Bieber con la sua hit “Sorry” e ad un duetto live tra la bravissima Tori Kelly ed il concorrente Jeffrey Austin sulle note del singolo di Tori “Hollow”; gli amanti del pop-rock si sono potuti godere una performance dei Coldplay con “Adventure of a Lifetime” gli amanti dell’R&B hanno potuto assistere ad una bellissima performance proposta dalla rivelazione black dell’anno The Weeknd con un medley delle sue hit; infine anche gli amanti del country sono stati accontentati da Sam Hunt, il quale ha cavalcato il palco con il suo brano “Break Up in the Small Town”.

Eccovi le performance, che ne dite? Hot or Not?

Tori Kelly Performs ‘Hollow’ with Jeffery Austin on ‘The Voice’

 

Coldplay – “Adventure of a Lifetime”
Justin Bieber Performs ‘Sorry’ on ‘The Voice’ Finale

 

14 Commenti

  1. finalmente una come Missy Elliot riporta nel 2015 un’esibizione con coreografie e scenografie degne dei primi anni 2000, e non tipo baracconate plasticose degli ultimi anni

  2. Bellissima l’esibizione di Bieber, tutt’altro che perfetta, ma comunque bellissima a mio parere. Sorry in acustico sembra tutta un’altra canzone (non che la studio versione non mi piaccia) e lui la interpreta sicuramente alla grande. Credo che la svolta definitiva sia stata l’esibizione di Love Yourself al Jingle Bell Ball, che ha fatto venire giù lo stadio, da lì forse hanno capito che piuttosto che farlo sballicchiare rovinando la sua già precaria voce, è meglio fargli fare più esibizioni acustiche, E NE E’ IN GRADO.
    Sono “allucinato” dal suo percorso, spero che continui così, Purpose è un successone e se lo merita.

  3. Il playback di Missy mi ha deluso tantissimo, così come Sam Hunt nel cantato, molto debole… Bravo Justin, la versione acustica particolarmente, mi è piaciuta da morire. The Weekend è troppo bravo, sto letteralmente impazzendo per lui e BBTM, anche se non mi spiego perché snobbare In The Night e riproporre Earned It

  4. allora io amo alla follia Missy…. la seguo da quasi gli inizi!!!! sinceramente dopo anni che non ritorna sulle scene (senza parlare del SuperBowl), torna con un singolo da paura e lo fa in playback?!?!?!?!?!?!?!?!!? no…. mi rifiuto di guardarlo!!!!

  5. Missy pazzesca, però penso abbia utilizzato il playback.. Mi piacerebbe vedere un’esibizione che è anche il contrario di questa: solo rap e niente scenografia.
    Aspetto con ansia l’album, sperando che lo rilasci e non faccia come altri artisti.

  6. Ottima scenografia per l esibizione di Missy, lei energetica, ma non capisco il perché utilizzare il playback, sinceramente è poco credibile.
    Mi è piaciuto molto Justin, soprattutto la parte cantata al piano. Ottimo The Weeknd, anche se non capisco perché non ha cantato in the night.

  7. “il tutto ovviamente in una performance ultra scatenata e dotata di una scenografia da urlo in cui la diva ha ricordato al mondo cosa ne viene fuori quando qualcuno davvero dotato di un talento incredibile balla e rappa contemporaneamente.”
    E poi ci ritroviamo una performance imbarazzante in playback lol

  8. Missy imbarazzante.
    Non voglio la scenografia, i vestiti strani e i ballerini. Non me ne faccio nulla di loro se non ho una performance LIVE, per di più da una rapper, e non una qualunque, parliamo della regina! Ecco, comportati da tale, grazie!

    Justin Bieber vedo che si impegna e ci prova, ma la voce non c’è ragazzi…non so come reggerà il tour…

  9. Missy si riterrà anche la regina del rap ma con un’esibizione in palese playback mi pare solo una poraccia! Le salvo solo la coreografia…
    The Weeknd molto bravo, così come Tori.
    Ancora non capisco cosa trovino gli americani di tanto entusiasmante in Sam Hunt invece (aspetto fisico a parte hahah)

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