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Anche la quarta edizione del talent show The Voice of Italy è giunta al termine; la finale andata in onda ieri sera su rai2 ha sancito il nome della vincitrice: la 19enne Alice Paba, del team Dolcenera.

La serata finale, che neanche a dirlo è proseguita fino a tarda notte, non è stata nulla di spettacolare e solo gli ospiti sono riusciti ad alzare un livello che, mai come quest’anno, si è rivelato estremamente basso.
La trasmissione è stata un flop dal punto di vista dei talenti (?) in gara e purtroppo neanche il parterre di giudici è riuscito a non far rimpiangere i colleghi delle passate stagioni.

Max Pezzali, troppo buono e diplomatico, non è mai entrato in sintonia con la poltrona rossa; la Raffa nazionale, veterana dello show, unica che con la sua energia è riuscita a salvare la situazione varie volte e infine Emis Killa e Dolcenera. Il primo, troppo spavaldo e convinto, non si è dimostrato all’altezza della situazione mentre la seconda inspiegabilmente si è adagiata su di un personaggio alquanto irritante e a tratti patetico, che non rende giustizia al suo talento e alla sua altissima conoscenza musicale (che comunque ha avuto modo di dimostrare di tanto in tanto nel corso delle puntate).

Un gran peccato perché i buoni propositi c’erano tutti…ma se solo per un attimo pensiamo alla versione australiana o americana di The Voice ci rendiamo conto di quanto la differenza con il nostro sia abissale, per non dire raccapricciante.

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Tornando alla serata una menzione speciale va ai grandi ospiti internazionali che hanno sicuramente mostrato all’Italia il motivo del loro successo. Sto parlando dei grandissimi OneRepublic, trainati dal loro leader Ryan Tedder e da un talento che dopo anni si conferma all’avanguardia. I ragazzi hanno aperto la serata cantando Counting Stars, la loro più grande hit, per poi venire raggiunti a metà dai quattro finalisti che si sono uniti al coro. Sono poi tornati sul palco per presentare live in anteprima mondiale il loro ultimo singolo, Whereever I Go, che per il momento fatica ad ingranare la marcia nelle classifiche.

Molto bene anche Francesca Michielin; fresca di partecipazione all’Eurovision, la cantante bassanese è arrivata sul palco di The Voice per duettare nella finalissima tra Charles Kablan (team Killa) e Alice Paba. Con il primo ha intonato L’amore esiste mentre con la con la vincitrice ha proposto Nessun grado di separazioneinutile dire che la differenza tra Francesca e i talenti in gara si sia sentita eccome.

Terza ospite è stata la cantautrice francese Jain, famosa in Europa per il particolarissimo sound del singolo Come, per il quale proprio ieri sera le è stato consegnato il disco d’oro. Esibizione discreta, non memorabile.

La gara, come abbiamo detto, si è conclusa con la vittoria di Alice Paba, 19enne con un passato ad…Amici.
Mentre il suo “collega” Lele ha fatto un percorso inverso, da The Voice al talent di canale5, Alice Paba da Maria de Filippi non ha trovato molta fortuna ed è stata eliminata nella fase pre-serale della passata edizione.

Arrivata alle blind di The Voice con il suo solito fare un po’ svampito e ingenuo è riuscita ad accaparrarsi la totale fiducia di Dolcenera, che l’ha portata in palmo di mano sin dalla prima puntata fino ad accompagnarla ad una vittoria abbastanza annunciata e, vedendo i suoi sfidanti, meritata. Nel corso delle sfide che l’hanno infine incoronata “the Voice of Italy”, la ragazza ha proposto, tra le altre, una cover da dimenticare di Hurt della Aguilera e il suo inedito, Parlerò d’amore, scritto dalla sua coach con Ermal Meta e Antonio De Martino.

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Inedito questo, così come quelli dei restanti tre finalisti, alquanto piatto e poco appetibile al grande pubblico. Nulla di nuovo, come nulla di nuovo ha portato questa edizione di un talent che, sfruttato come si dovrebbe, potrebbe portare qualche soddisfazione in più di quelle che ha portato fin’ora, dal momento che nessuno dei talenti usciti fin’ora da rai2 è riuscito a crearsi una base di carriera solida da cui partire.

Se questo è il livello e l’importanza che la rai dà al talent show canoro, non c’è da sorprendersi se i giovani aspiranti musicisti preferiscano di gran lunga tentare il colpaccio attraverso i ben più fortunati X-Factor e Amici. Purtroppo (o per fortuna) iniziano già a girare voci secondo cui questa appena conclusa sarebbe stata l’ultimissima edizione di The Voice of Italy. La stessa Raffaella Carrà ieri sera durante la diretta ha annunciato che non sarà più giudice del programma, che dunque dopo Alice Paba potrebbe non avere più alcun vincitore.

La vera domanda è: ci sarà ancora l’anno prossimo il programma? La Rai darà al format un’altra chance o il livello mediocre di quest’anno è stato il colpo di grazia? Di seguito l’intera puntata, unico modo per visionare la performance della Michielin dato che non è stata resa disponibile separatamente.

  • bionic_littllemonster

    Questa stagione era l’ultima chance per lo show,già da l’anno scorso lo dovevano chiudere quindi,quello americano è migliore di quello italiano solamente per la presenza di Christina Aguilera che è migliore di tutti i giudici the voice messi insieme

  • Liuk II

    Completamente d’accordo. Edizione tremenda, con “talenti” da karaoke e un parterre di giudici mediocre. Dolcenera è stata assolutamente insopportabile, davvero mi dispiace dirlo, ma era insostenibile. Unico fattore positivo la conduzione del sempre bravo Federico Russo. Spero davvero che non ripropongano più questo format perchè gestito così, non solo è noioso ma non permette a nessun talento di emergere. Blind infinite e zero attaccamento tra pubblico e cantanti in gara. Meglio chiuderla qua.

  • MicheleT

    Io questa edizione l’ho seguita davvero poco per 2 motivi: non c’era nessun particolare talento in gara e i siparietti dei coach (oltre a molti loro commenti -tra cui quelli di emis killa secondo cui ed sheeran sarebbe un rapper e stitches una canzone “da ballare”-) fastidiosissimi… in ogni caso, sulla considerazione finale sono quasi del tutto d’accordo: la Rai ha fruttato talenti come mengoni e Giusy Ferreri semplicemente perché X-Factor era una novità e i concorrenti delle prime edizioni hanno avuto più risonanza. Dopodiché, quando ormai i talent hanno preso troppo piede sulla TV italiana (e non solo) è diventato tutto inutile, troppi “talenti” sfornati ogni anno da troppe reti diverse! X-Factor non produce più cantanti intriganti anche se ha una buona schiera di fidati telespettatori che è affezionato al programma (la stessa Chiara che era considerata la nuova eccellenza italiana è finita nel dimenticatoio come anche Michele bravi ed altri); solo fragola e la Michelin sono riusciti a ritagliarsi un po’di successo e sebbene per il primo ancora non capisco come abbia fatto, per la seconda bisogna dire anche che i duetti con FedEz l’hanno aiutata a lanciarla togliendole il peso di aver vinto un talent e forse anche di averlo vinto troppo presto .. per il resto amici fa più successo perché non ce lo nascondiamo: Maria de Filippi sa come intrattenere e attira un sacco di seguaci grazie a c’è posta x te e uomini e donne (e tu sì que vales)… invece the voice of Italy non ha saputo lanciare i propri talenti, non li ha accompagnati, non è stata fatta promozione, sono stati abbandonati, in radio erano inesistenti… io stesso ho comprato il cd di elhaida dani, la vincitrice della prima edizione (e l’avevo anche votata durante il programma) ma anche lei è sparita ed è triste…

  • 21luca21

    Non condivido quasi nulla di quanto letto nell’articolo….cosa c’entra poi la Rai con il fatto che i concorrenti non hanno successo!! Come è stato già detto XFactor targato rai ha lanciato al grande pubblico il più grande talento che è Marco Mengoni…senza dimenticare Noemi e Giusy Ferreri….quindi il problema non è la rai ma come questi talenti vengono gestiti dalle case discografiche!
    Finora a the voice talenti interessanti ne sono passati eccome ma semplicemente non sono stati aiutati con progetti seri! e questo è compito di chi li segue DOPO il programma…!
    Poi non credo che gli altri talent abbiano chissà quali super concorrenti…..Elodie la brutta copia di Noemi…per non parlare di Lele….Giosada l’ultimo vincitore di xfactor già è stato dimenticato…..insomma ogni talent ha i suoi aspetti positivi e negativi…
    L’unica cosa è la scelta dei giudici poteva essere sicuramente migliore

  • Breezy

    innanzitutto non è vero che la Rai non abbia mai sfornato talenti… x factor non è sempre stato su sky, ma era su rai2 prima, e da lì uscirono big come Mengoni, Giusy Ferreri, Noemi… (al di là che abbiano vinto o no). Ma anche la stessa Dolcenera dopo aver vinto Sanremo giovani è riuscita a lanciarsi e ad affermarsi grazie a music farm (talent di rai2).

    Mentre the voice italiano pecca in tutto!! Dei giudici salvo solo Dolcenera (che senso ha chiamare un rapper che non sa manco cosa sia la musica, una Raffaella defunta e un max pezzali che ha sempre fatto canzoni da karaoke, senza personalità nè niente…?), i concorrenti sono stati una cosa oscena (e anche qui, se dovessi salvarne uno salvo proprio Alice, unica ad avere avuto intonazione e anima) e ieri sembrava tutto meno che una finale! Pure gli ospiti dei live sono stati pessimi eccetto i One republic… sta Jain io non l’ho mai sentita, e ha fatto pena. Degli ospiti italiani su 10 ne salvo 2 in croce. E gli 8 restanti il problema è che sono tra i peggiori cantanti che abbiamo in italia. E un ultimo motivo di questo flop è il regolamento: assurdo andare ai live e non far scontrare (come avviene all’estero) i cantanti tutti insieme. Che si facessero qualche domanda se il successo non è lo stesso di quello americano. (Per non parlare della radio reporter, che era di una tristezza da far cambiar canale)