La notizia di stamattina è la morte all’età di 40 anni a  causa di un infarto di Lord Infamous, fondatore dei Three 6 Mafia. Il gruppo nasce nel 1991 su volontà di  DJ Paul, Juicy J e Lord Infamous, che producono i primi progetti con una propria label, la Hypnotize Minds Records. Il loro stile, inizialmente più fedele allo rap del sud, con brani vicini alla realtà del “ghetto” o macabri e rime veloci, si è poi lentamente aperto verso uptempo più superficiali. A loro va anche attribuito la nascita del termine “crunk“, un genere diventato distintivo del sud e cavallo di battaglia di Lil Jon.

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Lord Infamous rimase nel gruppo fino al 2006, anno in cui la Sony mise i Three 6 Mafia sotto contratto. A Ricky Dunigan, questo il vero nome, il contratto non piacque e abbandonò il gruppo, rimanendo però in ottimi rapporti con Juicy J e Dj Paul. Tanto, che quest’anno i tre rapper si erano riuniti per un mixtape e stavano preparando un nuoco album sotto il nome di Da 6 Mafia.

Possiamo, inoltre, definire Lord Infamous come quello con le idee più strampalate. I suoi testi, infatti, parlavano spesso di suicidi, torture e uccisioni di massa. Un esempio è nella canzone con cui ricorderemo “Scarecrow” (altro nickname del rapper): “Who run it“. Mentre gli altri membri parlavano della loro speranza di arrivare al successo e di poter mettere mano ai soldi, le parole che usa Lord Infamous per arrivarci sono un tantino più crude, con Anna (l’ostilità) che letteralmente uccide i rapper! Potete anche tranquillamente vedere il video, girato nella loro città originale, Memphis. Al quarto verso, quello di Lord Infamous non c’è traccia di sangue, solo un flow che ci mancherà:

Un’ultima curiosità: avete visto l’immagine? Ebbene, il gruppo vinse un Oscar per la canzone “It’s Hard out Here for a Pimp”, contenuta nel film “Hustle & Flow”.