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Continuano le polemiche attorno al servizio di streaming musicale completamente a pagamento Tidal, che è stato acquisito da Jay Z qualche giorno fa.

L’ applicazione si propone di soppiantare Spotify assicurando dei contenuti che saranno offerti in esclusiva ed  in anteprima rispetto alla piattaforma Spotify.

La motivazione che starebbe dietro alla nascita di questo nuovo servizio sarebbe un tentativo di “preservare l’integrità artistica” facendo in modo che i profitti vadano direttamente nelle tasche degli azionisti (un gruppo ristretto di artisti molto potenti nel panorama musicale) e delle case discografiche.

Molti hanno ipotizzato una ipocrisia di fondo in questa iniziativa, volta in realtà esclusivamente a fare soldi sfruttando il fenomeno streaming, che per alcuni deve continuare a rimanere sempre e comunque gratuito.

Insieme alle polemiche però arrivano i primi riscontri in termini di abbonamenti, sembra proprio che per adesso l’applicazione stia riscuotendo grande successo, con ben 100mila nuovi abbonati in soli 3 giorni dal rilancio di Jay Z.

Il servizio è passato da un valore di 56 milioni di dollari a 250 milioni.

C’ era da aspettarselo a pochi giorni dal lancio! Quello che mi chiedo io è: riuscirà veramente a soppiantare un servizio gratuito come Spotify?

Chi pubblicherà in anteprima su Tidal non sarà penalizzato nelle charts dato che sicuramente disporrà di un numero di streams minori rispetto a chi posterà il materiale da subito su Spotify? Oppure gli streams su Tidal varranno di più rispetto a quelli di Spotify ai fini del conteggio (come ad esempio quelli di Youtube valgono meno rispetto a Spotify)? Avrebbe senso tutto ciò? Chi ascolta un album su Tidal conta di più di chi lo ascolta su Spotify?

Ma voi siete favorevoli a spendere 10 o 20 euro al mese per ascoltare musica su internet? O preferireste a questo punto scaricare un paio di album da iTunes e goderne a tempo indeterminato?

Fatemi sapere che ne pensate!

34 Commenti

  1. 1) Preferisco comprare i CD fisici.
    2) Non capisco perchè dovrei spendere 10€ al mese ovvero 120€ all’anno quando c’è Spotify che è gratuito.
    3) Non mi sembra un’idea per niente originale quindi spero fallisca a breve insieme a Jay-Z e Beyoncè.

  2. Non mi abbonerò mai a Tidal…
    Comunque pensavo di essere l’unico a comprare i dischi invece (per fortuna) ce ne sono un po’ che fanno come me

  3. Quante domande, Davide! LOL
    Io continuo a usare Spotify, nel caso Tidal dovesse soppiantarlo, ‘sticaxxi, non pago di certo 20 euro al mese per ascoltare musica. #sorrynotsorry

  4. Io continuerò a ripetere all’infinito: PERCHè SPENDERE 10 o 20€ OGNI SANTO MESE, quando puoi risparmiare quei soldi e comprarti i cd fisici?? Non è più conveniente? E che cavolo!

    • Infatti questa piattaforma non durerà molto. Siamo in un mondo dove la pirateria la fa da padrone…
      Gli utenti, a meno che siano dei ricconi, capiranno e lascieranno presto…

  5. Comunque Taylor è furba: ora che le copie fisiche le ha vendute͵ punta sullo streaming; altro che Beyoncé e Madonna͵ è lei la nuova business woman!

  6. Ovviamente è boom se paragonato alle cifre che aveva prima͵ ma͵ sinceramente͵ direi che dovrebbero abbassare il prezzo a quindici euro͵ in quel caso͵ mi abbonerei anche io; anche perché 20 euro per un album (per esempio) di B (che ne pubblica uno ogni due-tre anni) non li spendo; poi io sopravvivo coi miei cd fisici͵ quindi amen.

    • Ma fai conto che c’è anche gente come me che non si abbona alla versione prova perché ha paura di non riuscire a togliersi. .-.

      • Infatti è una truffa chiedere subito la carta di credito, questo servizio è uno schifo. Però credo che alla fin fine sia un po’ come le promozioni di altri servizi, che se disdici il servizio termina, altrimenti quando è ora si trattengono il credito. Il brutto è che loro avranno i dati per sempre. Comunque 100k le giudico poche dato che i media ne hanno parlato mondialmente e i vari artisti (importanti) si sono prestati.

  7. Non riuscirà mai a soppiantare Spotify, di questi tempi la gente non è disposta a pagare una cifra irrisoria per l’ennesimo servizio musicale che offre un paio di contenuti in più.

  8. Se devo spendere 10 o 20 euro , li spendo per comprarmi cd fisici nei negozi , e poi cè già Itunes , la novità di Tidal è che se paghi di più la qualità è migliore sai che roba

  9. Se consideriamo la presenza di Madonna , Beyoncè Jay z Nicki Rihanna ,con tutti i fan che hanno solo questi citati , 100 mila persone sono veramente scarse altro che BOOOOOOM . con tutti gli artisti che hanno ingaggiato questi numeri sono schifosi

  10. Ottimo riscontro.. vedremo successivamente.. anche se nessuno può ”boicottare” Spotify. Personalmente amo Spotify, mi ci trovo benissimo, è gratis (le pubblicità .. si sopportano).. Ci sono persone che pagano e non .. quindi ognuno fa quello che vuole e basta con queste polemiche sulla mafia.. sui soldi.. sugli affari, le entrate, i guadagni, i firmatari.. godetevi la musica c**** XD Che poi alla fine offre solo delle anteprime e alta qualità.. quindi… niente di che ma allo stesso tempo per chi vuole avere delle anteprime e musica di alta qualità è giusto.

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