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Un duetto degli ultimi mesi che a noi di RNBJunk è molto piaciuto è “Player”, la collaborazione tra la talentuosa Tinashe, che purtroppo ancora non è riuscita ad emergere nello scenario musicale, e la superstar Chris Brown, l’artista attualmente più richiesto per i featurings.

Pur trattandosi di un pezzo valido, tuttavia esso non è riuscito ad entrare di un soffio nella Billboard Hot 100, quindi si è dimostrato un flop a livello commerciale.

Prima delle release, un’entusiasta Tinashe aveva parlato del pezzo come il suo “Featuring dei sogni”, arrivando a definire Chris come uno dei migliori interpreti della nostra generazione:

Ho sempre voluto fare una canzone con Chris. Ovviamente, lui è uno dei migliori artisti della nostra generazione. È super eccitante lavorare con lui. Sono molto felice!

A quanto pare però, ora che il singolo non ha sortito i risultati sperati (era ovvio che un grande nome come quello di Chris fosse stato contattato nella speranza di lanciare finalmente sul mercato definitivamente Tinashe), la cantante sembra aver cambiato totalmente il suo punto di vista, ed in una nuova intervista avrebbe affermato che Chris sarebbe nell’audio di Player per esclusiva volontà della sua etichetta, aggiungendo pure che a Chris piaceva la canzone, e che dunque la label avesse voluto includerlo, quasi per fargli un favore.

“Ha sentito la canzone e l’ha amata veramente tanto. Ha deciso la label, non ho deciso io.”

Che dire di questo atteggiamento? Innanzitutto certe affermazioni sono in netto contrasto con quelle rilasciate in precedenza, e dimostrano una volontà di scaricare “la responsabilità” di un insuccesso commerciale di un pezzo sul featured artist. Tutto ciò è quantomeno ridicolo, considerando che Tinashe abbia rilasciato il pezzo anche in versione solista. Dati alla mano, diamo uno sguardo alle visualizzazioni su Youtube: l’audio ufficiale in cui compare anche Chris sta per raggiungere le 10 milioni di visualizzazioni, la solo version è attualmente a quota 423mila.

Non tutte le collaborazioni di Chris Brown riescono a scalare la Hot 100, ma non è certo imputabile a Chris la colpa di tutto ciò, dal momento che se non ci fosse la star R&B certamente i risultati sarebbero stati ancora inferiori, considerando il vasto fanbase che l’interprete ha ed il favore delle radio urban che detiene. Ricordiamo che il suo brano “Back To Sleep” staziona attualmente nella top 30 americana.

Altra cosa da tener presente: tutti cercano Chris perchè sanno cosa vuol dire avere il proprio nome accostato al suo. E non è assolutamente vero che sia Chris a voler comparire nelle collaborazioni. Funziona così: il cantante riceve quotidianamente delle demo dalle etichette, e gli viene chiesto se sia interessato a partecipare come featured artist, con offerta in denaro (in genere Chris prende, in base a quanto rivelato da lui, 275mila dollari per featuring, ricordiamo anche che CB scrive tutti i suoi versi). L’artista poi può decidere se accettare oppure no. Ma questo vale anche se è Chris ad inviare del materiale, come ad esempio il remix di “Jealous”, che venne rifiutato da Beyoncè per la re-release del suo ultimo disco.

Se il cantante dice sì, è probabilmente perchè ti stima come artista, oppure è interessato al compenso, ma non sono assolutamente le etichette ad accontentare Chris Brown o chiunque sia, facendogli un favore a farlo comparire nelle tracce. Oppure ci sono i cosiddetti scambi di favori, senza passaggio di denaro gli artisti si scambiano collaborazioni, ma in genere ciò avviene per interpreti che godono dello stesso grado di notorietà (non è questo il caso dunque).

Che abbia deciso tutto la label nel caso di Tinashe è probabile, dal momento che l’artista difficilmente può godere di autonomia dall’etichetta (sebbene voglia spacciarsi per “testa calda”), non avendo dimostrato ancora praticamente nulla dal punto di vista commerciale, a differenza di Chris, che è riuscito a ritagliarsi ormai un notevole spazio di auto-gestione rispetto ad RCA.

Quindi, cara Tinashe, non ci volevi collaborare, però fino a qualche mese fa era la tua collaborazione dei sogni. Si dovrebbe essere solo che onorati a lavorare con artisti talentuosi e rinomati come Chris Brown.

Che ne pensate di questa situazione?

5 Commenti

  1. Povera stella, era convinta che grazie a lui si sarebbe fatta conoscere dal grande pubblico ma così non è stato, e ora si rimangia le belle parole. Atteggiamento ridicolo ed infantile. Un motivo ci sarà se non sfonda, l’anonima

  2. provo a prendere la sua parte ahhaah
    Penso che intendesse che lei aveva fatto Player senza pensare ad un featuring, poi la canzone è arrivata a Chris e gli è piaciuta così tanto che ha voluto farne parte! E la label ha ovviamente accettato…penso fosse un modo per dire che Player è talmente bella che non è stata lei a volere Chris, ma Chris stesso ha voluto far parte della canzone! Non penso lo odi…ed evitiamo di scendere a conclusioni affrettate!

  3. La casa discografica magari l’avrà obbligata a dire quelle parole, ma forse non le pensava veramente….Si sa come funzionano queste cose…Non voglio difendere Tinashe, ma Chris ha quasi fatto più duetti cn altri artisti che canzoni da solista.

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