tiziano-ferro-cover_980x571Oltre dieci milioni di dischi venduti, un World Music Awards, un Mtv Europe Music, innumerevoli Wind Music Awards insieme ad altri numerosissimi riconoscimenti ricevuti in parti diverse del mondo… No non è la storia di un supereroe, ma la carriera di un ragazzo di Latina di nome Tiziano Ferro, che nel 2001 con il singolo “Xdono”, entrò nei vertici delle classifiche italiane e che da quell’anno in poi conquistò il cuore di talmente tante persone che oggi a distanza di 15 anni è uno dei cantanti italiani più di successo della storia della musica Italiana. In tutti questi anni il ragazzo di Latina ha regalato al pubblico Italiano hit dai suoni R&B e Soul (caso unico nel panorama italiano) alternato a ballad romantiche che sono diventante la colonna sonora di infinite storie d’amore, anche se quest’ultime, fatta eccezione per poche canzoni, sono poi diventate negli ultimi anni il vero cavallo di battaglia del cantautore. Oggi con l’uscita del nuovo album “Il Mestiere Della Vita”, Tiziano Ferro ci riporta in quei sound che personalmente, noi di R&B Junk  come potrete immaginare anche dal nome del sito, abbiamo tanto amato all’inizio della sua carriera. Questo nuovo lavoro infatti torna ad avere le influenze r&b e soul che hanno caratterizzato i suoi primi lavori, inserendo comunque delle parentesi più classiche come il primo singolo “Potremo Ritornare” e altri pochissimi brani del disco.

Il sound urban è percepibile fin da subito grazie all’intro “Epic” scritto insieme a Baby K con inciso in Italiano e in inglese, la quale era stata pensata come un featuring con il cantante R&B Chris Brown. Appartiene a questo mood anche “Solo” è solo una parola” di cui bastano un paio di ascolti per poi iniziare a cantarla come se la si conoscesse da sempre, un traccia potente e radiofonica con un Bridge quasi urlato che non lascia indifferenti, sicuramente uno dei brani più bello del disco. Altro brano che ha lascia il segno è “Lento/Veloce”, una forte Up-tempo che ci ricorda la versatilità di Tiziano Ferro di riuscire a fare non solo brani romantici e lenti, ma anche pezzi freschi e allegri. Questa traccia è caratterizzata da strofe r&b per poi sfociare nel ritornello in un elettro-pop con elementi trap nell’arrangiamento. Un brano forte accattivante e radiofonico che ascoltando le parole del testo “L’Estate è tornata e chiede te” fa già immaginare senza troppa difficoltà che forse siamo di fronte al prossimo tormentone dell’Estate 2017.  Anche in Troppo Bene “(Per Stare Male)” continua il mix tra il sound r&b con quei elementi di musica elettronica che oggi sono alla base di innumerevoli artisti pop. Tiziano Ferro ha voluto prendere quelle che sono le mode del momento delle produzioni pop e mischiarle al suo stile urban e l’esperimento funziona alla perfezione anche per questo brano. All’interno del disco troviamo poi due collaborazioni, la prima con la cantautrice Carmen Consoli nel brano “Il Conforto”, Tiziano Ferro porta la Consoli in un mondo forse in parte estraneo a quello che è il repertorio conosciuto dell’artista. Un beat moderno ed elettronico caratterizzato dalla massiccia presenza di Synth, collaborazione che a noi personalmente non ha particolarmente entusiasmato a differenza invece del secondo feauturing con il rapper Tormento nel brano “My Steelo”, un vero inno dedicato ai suoi fan che prenderà ancora più forza e suggestione durante i live del cantante. Altre Canzoni che mantengono questo stile sono “Casa Vuota” e “Ora Perdona”. Infine come avevamo detto all’inizio non mancano le classiche ballad in pieno stile Ferro, abbiamo così la title track “Il Mestiere Della Vita”, la nostra preferita il “Valore Assoluto”, la romantica “Vita Intera” e “Quasi Quasi” che ricorda Luigi Tenco e le produzioni italiane degli anni 60.

Tiziano Ferro con questo album si conferma uno dei migliori artisti del nostro paese e non possiamo fare altro che invitarvi all’ascolto del nuovo album “Il Mestiere Della Vita”, probabilmente l’album pop più bello degli ultimi anni in Italia.