ATLANTA - MAY 5:  Tupac Shakur poses for a portrait at his home in Atlanta on May 5, 1993.  (Photo by Chi Modu/diverseimages/Getty Images) *** Local Caption *** Tupac Shakur

La bandana è un quadrato colorato di stoffa che può raffigurare diverse fantasie, anche se è possibile trovarlo in tinta unica. La moda della bandana fu lanciata dal noto cantante rock, Axl Rose, esponente della band Guns N’Roses, e da allora molti altri volti noti ne hanno fatto un loro segno d’espressione. Soprattutto negli ultimi anni l’utilizzo della bandana si è diffuso anche in Italia, associato ad uno stile di abbigliamento con vibrazioni tipicamente urbane, sempre più in voga tra i giovani.

In realtà però non bisogna lasciarsi ingannare, in quanto si tratta di un accessorio che ha fatto la sua prima comparsa più di duecento anni fa, durante la Rivoluzione Americana (raffiguravano soldati che ottennero gloria in quel periodo, e Washington in primis). Si diffusero molto durante la Prima Guerra Mondiale, dove erano impiegate come capi di abbigliamento, ma erano delle vere e proprie bandiere, con immagini dal significato politico e patriottico. Ovviamente, avevano anche un utilizzo molto pratico, come quello di coprire il volto o fasciare delle eventuali ferite.

Le bandane sono state adottate anche dai cowboys e dai membri di gangs malavitose, e sono inoltre diffusissime tra gli sportivi. Si tratta di un accessorio senza tempo.

Per quanto riguarda le famose gangs, esse utilizzano le bandane di un determinato colore come simbolo di riconoscimento, ad esempio I Crips a Los Angeles indossano il blu chiaro, mentre i loro storici rivali, i Bloods, sfoggiano fazzoletti di colore rosso. Occorre fare molta attenzione, perchè se si è turisti a Los Angeles e ci si copre il viso con una bandana di uno di questi colori, si rischia seriamente di essere scambiati per membri di gangs, con conseguente rischio per la propria incolumità. Fortunatamente in Italia non corriamo questi rischi.

Molti artisti che hanno sfoggiato bandane appartengono al mondo del rap, e c’è da dire che molti rappers provenendo da quartieri poveri, hanno avuto rapporti con queste gangs. Pensate ad esempio che The Game faceva parte proprio dei Bloods.

Le bandane sono state impiegate anche nel codice chiamato Hanky, è un sistema di segnalamento, impiegato negli anni ’70 di solito da uomini gay o bisessuali in cerca di sesso occasionale o pratiche sadomaso negli Stati Uniti d’America, Canada ed Europa, per indicare le loro preferenze sessuali attraverso il colore del fazzoletto e la posizione in cui viene indossato. In genere in questo caso la bandana viene fatta sporgere dalla tasca posteriore dei jeans o pantaloni.

Al di là di tutti questi codici specifici utilizzati nel corso del tempo ed in contesti diversi, la bandana rimane un accessorio intramontabile e decisamente cool per arricchire il proprio look urbano. Anche case di alta moda come Louis Vuitton e Saint Laurent hanno riproposto l’uso della bandana nelle loro collezioni degli ultimi anni.
Ma in quanti modi diversi potete utilizzare il fazzoletto dalle mille risorse? Scopritelo guardando questi video, che spiegano all’uomo passo passo come creare dei look fantasiosi, gangsta o semplicemente ispirati alla cultura Hip-Hop:

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