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Usher continua a promuovere il suo ultimo sforzo discografico “Hard II Love”, disco pubblicato la settimana scorsa che non è riuscito a conquistarci molto dal punto di vista qualitativo (QUI per la nostra recensione), e che sembra destinato davvero a vendere una miseria, meno di tantissimi suoi colleghi che già non navigano in buone acque (QUI per conoscere le previsioni). Il cantante ultimamente si sta dedicando sia alle interviste che alle performance, e sta andando in giro per i principali palchi televisivi e le principali emittenti radiofoniche per assolvere ad entrambe queste mansioni.

In particolare, il cantante si è recato presso il prestigioso programma radiofonico “The Breakfast Club”, ed ha parlato di svariati argomenti, fra cui il suo inserimento nella Hollywood Walk of Fame, il tipo di pubblico a cui si è rivolto con questo nuovo progetto ed anche le scarse vendite del disco. Usher definisce un onore immenso entrare a far parte della Walk of Fame, ed afferma di essersi rivolto ad un pubblico prettamente R&B con il suo nuovo album, puntando anche ad ascoltatori giovani.

Sulle scarse vendite del progetto, invece, Usher si limita ad affermare che ormai le vendite non sono più quelle di un tempo, ed ha affermato che tanti altri artisti un tempo commercialmente fortissimi sono calati molto a livello commerciale.

Inoltre, il cantante porta la sua “No Limit” da Jimmy Kimmel. Una performance sinceramente molto discutibile, con Usher calato a pieno nell’atteggiamento da rapper, completamente snaturato nel modo di porsi rispetto a quello che conoscevamo, e rispetto  anche alle precedenti performance della traccia ci troviamo davanti davvero ad uno spettacolo indegno di lui. Anche la parte iniziale, con la telecamera che gira su se stessa, ci fa storcere il naso non poco. A questo punto che vada a vanti solo con la promozione di “Crash”.

9 Commenti

  1. dal vostro articolo mi aspettavo dalla performance qualcosa di terribile, invece secondo me è stata buona. comunque non gli do torto, ormai al giorno d’oggi vende chi va di moda. se uno vuole rimanere classico difficile che abbia successo come una volta.

    • Se permetti non sono d’accordo. Adele ha venduto 20 milioni di copie , numeri che si facevano negli anni 90 e non fa musica ” che va di moda ” . Negli ultimi tempi celine dion e barbra straisand hanno fatto ottimi numeri nonostante gli album siano lontanissimi dai gusti di oggi e siano considerate praticamente due vecchie. La verità è che la qualità e il rimanere coerenti con se stessi alla fine di sti tempi in cui c’è solo musica usa e getta paga! Usher non è più il nome del momento e ok, però se avesse lavorato come si deve le cose sarebbero andate meglio. Inoltre fingersi quasi un rapper avrà fatto scappare pure i pochi affezionati, ok fare musica più attuale però almeno deve essere fatta bene e non devi sconvolgere il tuo personaggio

      • Mmmm sarò sincera. Dei 3 nomi che hai fatto, Adele non la trovo un esempio “consono”. Mi spiego: al giorno d’oggi perfino un bambino di 8-9 anni sa chi è e “canta” le sue canzoni. Ormai il genere che fa va di moda (lo confermano le vendite e la quantità di cantanti che la seguono). Usher invece è un nome che si sente nelle generazioni come la mia (che lo segue da quanto? Da 12 anni?) e basta. Magari in America sarà molto più conosciuto (sicuramente, lo spero), ma non penso che abbia la stessa fama di 10 anni fa. Mondialmente parlando si può dire lo stesso, basti pensare che in molti Stati europei non è neanche mai venuto a fare un concerto (Adele ha fatto “perfino” due date in Italia). Inoltre ritengo che l’r’n’b non sia un genere così tanto commercializzato al giorno d’oggi. E parlo di qualcosa di “classico”, non quelle cose che vengono poi passate per hiphop o giù di lì. Per vendere bisogna dare un prodotto che attiri, che copi ciò che va. Va di moda Drake? Va di moda The Weeknd? Ecco. Usher non l’ha fatto a mio parere (sentendo l’album). No limit è stato il tentativo (e lo sottolineo), ma quante altre canzoni ci sono così nel disco? Nessuna. Da questo deriva tutto il resto.
        Poi non capisco questa cosa del fingersi “rapper”, cioè, mi state dicendo che in tutta la sua carriera non ha mai usato un flow del genere? Perché allora abbiamo concezioni diverse di rapper (esempio più banale possibile: Chris Brown in Look At Me Now).
        Con questo non voglio darti contro :) Molte cose le condivido anche io, in qualità soprattutto di fan. Come ho già scritto nei commenti della recensione del disco, si poteva fare MOLTO meglio e sono dispiaciuta che un’artista come lui non abbia ciò che si merita. Confido in un’era migliore, magari organizzata meglio e non tralasciata in un via e vai come questa.

      • Si magari l’esempio di adele non va bene però con gli altri due ti volevo lasciar intendere il mio pensiero.. comunque a prescindere da tutto è mancato l’impegno, è vero che ci sono dischi di ottima qualità estremamente sottovalutati ma con il suo nome sarebbe bastato fare qualcosa di meglio e organizzare l’era per bene e avrebbe avuto buoni risultati (ripeto l’esempio di i don’t mind, in fondo la sua ultima hit non risale a 10 anni fa se ci pensi ma all’anno scorso se non sbaglio 😂)

      • Hahahahah si, su questo ti do pienamente ragione! 😂 Infatti è quello che penso anche io, cioè, erano state fatte mille premesse… con questo non dico che mi pento di aver comprato l’album, però continuerò ad ascoltare i vecchi dischi sicuramente di più di questo 😔

    • Davvero anche io mi aspettavo una performance terribile… ma questi di Rnb Junk da dove arrivano?? Certe volte fanno pena davvero… dovrebbero far scrivere articoli a persone competenti in musica, magari laureate al conservatorio. Cambiate personale

      • Mmmm secondo me è più una questione di pesare bene le parole. Insomma, dal titolo mi aspettavo il disastro di Climax al SNL (se non erro) di anni fa….

    • Il punto è che non è rimasto classico, il disco (No Limit inclusa) segue le mode del momento. Poi nel post non si fa riferimento alla vocalità ma alla presenza scenica. Usher sta facendo davvero il minimo, eravamo abituati a ben altro. È vero che tutti vendono meno, ma c’è modo e modo di vendere meno. Non sai quanto pesa vedere un’icona nei panni di un poraccio qualsiasi. Ma che dice?

      • ….infatti io mi sono “lamentata” non tanto dell’articolo, ma del titolo 😅 Cioè, capisco che devono essere accattivanti e attirare, però insomma, mi avevano sul serio preoccupato!
        Comunque parlando della questione, non posso darti torto per certi versi. Ci sono state esibizioni memorabili e altre pessime, questa sta in mezzo. Ora sono curiosa di vedere come porterà avanti questa era.

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